Questa è una lista dei personaggi del manga e anime Great Teacher Onizuka.

Principali Eikichi Onizuka (tipica frase di Onizuka) Nato nel 1974, celibe, ex moto-teppista (Bōsōzoku) che aspira a diventare un insegnante, cintura nera di Kyokushin (secondo dan) e Taekwondo, insieme al suo amico Ryuji Danma è conosciuto in tutto il Giappone come "il duo Oni-Baku" cui talvolta si aggiungeva Toshiyuki Saejima. Ora è diventato professore del famoso istituto privato Kisshō (Seirin nell'anime), che è anche la sua residenza. Appassionato di videogiochi, Eikichi è un professore alquanto stravagante, sia nell'abbigliamento che nei metodi d'insegnamento. Egli infatti è appassionato di cosplay (e lo si vedrà spesso esercitare la sua professione vestito nei modi più disparati). È il responsabile della classe 3-4 (quarta sezione del terzo anno), famosa per aver indotto al licenziamento molti altri professori, ma della quale Eikichi riuscirà a conquistare la fiducia e la simpatia degli studenti; eternamente single, ma innamorato della sua collega Azusa Fuyutsuki, ama collezionare cassette porno e fotografie erotiche. È del segno del Leone, fuma nel manga delle Marlboro (si vedono chiaramente nella Lesson 62 del volume 8) e nell'anime delle Mild Seven Super Light (nell'episodio 23 si vede ne prende un pacchetto da un distributore automatico marchiato Lucky Strike e legge ad alta voce l'oroscopo). Il suo motto è "Voglio rimanere un semplice insegnante per tutta la vita!"

Doppiatore giapponese: Wataru Takagi Doppiatore italiano: Massimo De Ambrosis Attore live-action 1998: Takashi Sorimachi Attore live-action 2012: Akira

Azusa Fuyutsuki

22 anni, è nata a Tokyo il 19 marzo 1974, collega di Onizuka e segretamente innamorata di lui. Al contrario del nostro eroe, Azusa è una professoressa modello, laureata in una delle migliori università di Tokyo (la Waseda), ligia alle regole e timorosa di ogni azione fuori dalle righe, ma anche lei spesso è coinvolta contro la sua volontà nelle scorribande del professor Onizuka. Ha anche una sorella minore, Makoto, di 17 anni (che appare solo nel manga), rappresentante del circolo investigativo del liceo che frequenta.

Doppiatrice giapponese: Fumiko Orikasa Doppiatrice italiana: Rossella Acerbo Attrice live-action 1998: Nanako Matsushima Attrice live-action 2012: Miori Takimoto

Classe 3-4 Urumi Kanzaki Tokyo, 9 novembre 1984 Alunna della classe 3-4, è un genio con un Q.I. pari a 200, considerata dal Ministero dell'Istruzione Giapponese alla stregua di un "tesoro nazionale", tanto da esserle stato concesso il permesso di accedere a qualsiasi università del paese senza neppure l'obbligo di frequentare il liceo o sottoporsi ai difficili test di ammissione.

Urumi è una ragazza dall'aspetto singolare in confronto ai tratti fisici tipicamente giapponesi; ha un occhio azzurro ed uno castano e i capelli naturalmente biondi. Sa parlare 5 lingue, tra cui cinese e francese (che utilizza quando è arrabbiata per minacciare coloro che l'hanno infastidita), ed è molto più intelligente degli insegnanti stessi, tanto da essere riuscita sin dalle medie a sostenere con successo il difficile esame di ammissione all'università di Tokyo. Sebbene nel primo incontro con Onizuka venga affermato che la ragazza abbia 19 anni, più avanti nel manga viene invece rivelato che in realtà ha 15 anni; questa discrasia non è mai stata chiarita dall'autore, ma potrebbe semplicemente significare che Urumi, grazie alla sua prodigiosa intelligenza, agisca da minore emancipata.

È una delle studentesse più temute dell'Istituto Kisshō, a causa dei suoi scherzi subdoli ai limiti della crudeltà (lezioni terrorismo) e per i quali tuttavia non viene mai punita: da una parte perché non lascia mai prove, e dall'altra perché i dirigenti dell'Istituto la considerano una preziosissima risorsa per la reputazione della scuola e quindi spesso e volentieri rifiutano addirittura di prendere qualsiasi provvedimento nei confronti della ragazza. Dopo un iniziale scontro con Onizuka, Urumi capisce che lui non è uguale a tutti gli altri professori che lei odia. Quando quest'ultimo la aiuta a superare il suo cinismo, supererà il suo distacco dagli altri studenti e proverà per Eikichi un affetto che sfocerà in amore (anche se questo aspetto è più evidente nel manga che nell'anime).

Sua madre, una famosa agente di borsa ossessionata dalla carriera e dal denaro che appare solo nel manga, non voleva sposarsi, ma voleva comunque un figlio intelligente, così si fece fare l'inseminazione artificiale dopo aver pagato parecchi soldi il liquido seminale di una persona molto dotata, presumibilmente europea o americana, visti i peculiari capelli biondi e l'eterocromia della figlia. Sebbene avesse fortemente voluto la figlia e in fondo le voglia molto bene, Ms. Kanzaki si rivelò una madre abbastanza snaturata e distaccata delegando la crescita e l'educazione di Urumi a insegnanti privati, domestiche, ecc., senza mai occuparsi personalmente di lei. Ad un certo punto la donna arriverò a dire che deve avere successo nella vita, diversamente da lei, asserendo di averla fatta nascere per questo. Tale affermazione ferisce molto Urumi, sentendosi solo usata dalla madre per guadagnare più denaro e coprire le sue insoddisfazioni passate. Essendo cresciuta con tanta freddezza, si legò per questo alla maestra Fujimori, vedendo in lei la figura materna che non aveva in casa, ma quando quest'ultima, invidiosa del talento di una bambina delle elementari che già superava il suo livello di preparazione, per la rabbia urlerà in mezzo alla classe il suo segreto (anche se, essendo tutti bambini delle elementari, nessuno lo capì a fondo), che lei le aveva rivelato a causa della sua profonda fiducia. Questo evento, fu il motivo scatenante che creo in Kanzaki un odio smisurato per tutti gli insegnanti. Pochi giorni dopo, Urumi fece esplodere una bomba a scuola e iniziò a tormentare gli insegnanti con il suo personale terrorismo. Dopo questo, la maestra Fujimori, si continuò a tormentarsi per l'azione crudele compiuta in un momento di esasperazione, non riuscendo a perdonarsela e decidendo così di abbandonare la scuola.

Quando Miyabi e le sue due amiche incastrano Onizuka facendogli spendere i soldi per la gita scolastica, Urumi si arrabbia (precedentemente le due avevano avuto una discussione a proposito della quale Miyabi era stata avvertita da Urumi stessa di non farla arrabbiare, altrimenti se ne sarebbe pentita) e, con l'inganno, le fa andare in una suite d'albergo, facendole telefonare da una delle ragazze che le hanno aiutate a incastrare Onizuka (sotto minaccia della stessa Urumi di rivelare il suo coinvolgimento nella truffa), avvertendole che ci sarebbe stata una festa per il licenziamento del professore. Quando le ragazze entrano, però, vengono chiuse dentro e trovano solo un gruppo di uomini, con maschere sul viso. I banditi cercano subito di approfittare della situazione, ma Miyabi e le amiche si chiudono a chiave nel bagno. Urumi, a quel punto, telefona a loro e le avvisa di aver venduto le loro teste ai banditi per un totale di 10 milioni di yen, in più la cifra necessaria ad Onizuka per portare in gita a Okinawa gli studenti, aggiungendo che essendo state loro a incastrare l'insegnante, sarebbe stato loro dovere rimediare dandogli i soldi in quel modo. Onizuka viene avvisato da Kikuchi e, con un rocambolesco volo attaccato ad una fune di un dirigibile, entra nella stanza dalla finestra proprio quando i banditi stanno cercando di chiamare le famiglie delle ragazze. Onizuka, però, non interviene e dice a Miyabi che deve supplicarlo di aiutarle, perché sono state loro a incastrarlo e quindi il fatto che lui debba salvarle solo in quanto insegnante sarebbe troppo comodo, visto che è pur sempre un essere umano e aiutare chi lo odia e gli ha rovinato la carriera non è certo naturale. Miyabi, sentendosi umiliata, alla fine chiede aiuto e Onizuka salva le ragazze. Nel manga, invece, la situazione è simile solo che al posto dei banditi ci sono dei vecchi depravati e non si trattava di un'estorsione, ma di una situazione sessuale. Urumi telefona a loro e le avvisa di aver venduto la loro verginità ai vecchi per 8 milioni di yen, la cifra necessaria ad Onizuka per portare in gita a Okinawa gli studenti, aggiungendo che essendo state loro a incastrare l'insegnante, sarebbe stato loro dovere rimediare dandogli i soldi in quel modo (Urumi spiega a Miyabi che i vecchi erano stati avvisati che le ragazze avrebbero finto di essere terrorizzate e inconsapevoli e che si sarebbero fatte violentare, in questo modo non avrebbero capito che le ragazze, oltre ad essere quattordicenni, facessero sul serio riguardo al loro terrore). Alla fine, comunque, Urumi si sentirà sollevata che Onizuka abbia impedito tutto questo, comprendendo di aver esagerato. Andando in gita sulle isole dell'Hokaido, Urumi viene inserita da Onizuka a dormire in una camera con tre ragazzi nerd amanti di Gundam. Urumi ascoltando la loro conversazione di mecha, cade in confusione non riuscendo a capire di cosa essi parlano, andando nel panico più totale. Il giorno dopo per vendetta mette un serpente nel costume di Onizuka, esclamando di avere avuto per tutta la notte incubi rincorenti di Gundam.

Quando Miyabi rivela a tutta la scuola il suo segreto, Urumi, avendo perso l'unico posto che la rendeva felice, minaccia Miyabi dicendo che entro 69 ore, su un sito apposito, sarebbero comparse le immagini di Miyabi in camera sua e nel bagno (Urumi aveva nascosto da tempo in casa della ragazza delle videocamere nascoste), mostrando a tutto il mondo ogni aspetto della sua vita. Subito dopo scompare e si reca in una zona sciistica al chiuso di nascosto, per poter morire assiderata (Miyabi, invece, ingerirà troppi sonniferi tentando il suicidio). Fujiyoshi sfonda la porta della camera di Miyabi e la porta in ospedale, mentre Onizuka, fregandosene della sua carriera che sta per essere stroncata, corre come un pazzo in moto per la strada, con Yoshikawa dietro di lui, per salvare Urumi. Urumi viene trovata sotto la neve artificiale e Onizuka la fa portare via in ambulanza, chiudendosi in un sacco a pelo con lei dietro e abbracciandola mentre entrambi sono praticamente nudi, in modo da poterla riscaldare velocemente e cercare di tenerla in vita fino all'arrivo in ospedale. Alla fine entrambe le ragazze sono salve (e il sito creato da Urumi era solo un bluff, contenente solamente una foto di lei, Miyabi e Tomoko insieme da bambine, dimostrando che, nonostante quel che le aveva fatto, considerava Miyabi era ancora un'amica). Il suo carattere, da quando si innamora di Onizuka, diventa molto altalenante, infatti non esita a fare male a Onizuka non appena sbircia un'altra donna, ma quando è da sola dimostra molto affetto nei suoi confronti. Si dice molto dispiaciuta di essere solo una ragazzina, perché le sarebbe piaciuto essere anche solo pochi anni più grande, in modo da poter stare insieme a lui seriamente come una coppia, cerca anche di baciarlo, ma lui la rifiuta prendendo a testate la parete di una delle cabine di una ruota panoramica. Quando pensa che Onizuka sia morto si taglia le vene cercando di suicidarsi, pur di non vivere senza di lui, fortunatamente lo fa in una stanza d'ospedale quindi viene subito fermata e medicata.

Doppiatrice giapponese: Kotono Mitsuishi Doppiatrice italiana: Domitilla D'Amico

Tomoko "Tontako/Toroko" Nomura Tokyo, 25 settembre 1985