La via Hadriana fu una strada di epoca romana costruita sotto l'imperatore Adriano durante il suo viaggio in Egitto (attorno al 130), dopo la morte del suo amante Antinoo.

Storia

Questa strada serviva, insieme ad altre vie militari del limes Aegypti, le importanti cave di granito bianco Mons Claudianus (da dove uscivano colonne alte fino a 20 metriR.B. Jackson, At Empire's Edge. Exploring Rome's Egyptian Frontier, Yale University Press, New Haven & Londra, 2002, p. 30. impiegate a Roma anche nel foro di Traiano e nel PantheonR. B. Jackson, At Empire's Edge. Exploring Rome's Egyptian Frontier, p. 35.) e di porfido,C. Daniels, Africa, in Il mondo di Roma imperiale: la formazione, Bari, 1989, pp. 248-249. in particolare quello rosso del Mons Porphyrities (Wadi Umm Sidri), da dove furono prodotte colonne alte fino a 6-8 metri (ad es. quelle utilizzate nella basilica di San Crisogono o nel battistero di San Giovanni in Fonte).R.B. Jackson, At Empire's Edge. Exploring Rome's Egyptian Frontier, Yale University Press, New Haven & Londra, 2002, pp. 3-33.

Questa via iniziava sul Nilo presso Antinopoli (l'odierna "Sheikh Ibada") e poi proseguendo verso nord-est, piegava a sud lungo la costa del Mar Rosso presso Abu Sha'ar, dopo aver attraversato lo Wadi Tarfah, lo Wadi Ragalah, lo Wadi Hawashiya e lo Gebel Abu Had, per infine condurre al porto di Berenice dopo circa 800 km di percorso.R.B. Jackson, At Empire's Edge. Exploring Rome's Egyptian Frontier, Yale University Press, New Haven & Londra, 2002, p. 96. La via continuò ad essere utilizzata anche durante il Tardo impero romano (V e VI secolo).S.E. Sidebotham, The Roman Empire's Southeastern-most Frontier; Recent Discoveries at Berenike and Environs (Eastern Desert of Egypt) 1998-2000, in 18th International Congress of Roman Frontier Studies, Oxford, 2002, pp. 366-367.

Note

Hadriana, Via Categoria:Adriano