Soprannominato Tempesta perfetta, è considerato uno dei migliori difensori della sua generazione e della storia del calcio. È stato incluso per tre volte (nel 2000, 2001 e 2003) nella classifica del Pallone d'oro, piazzandosi al quinto posto nel 2000 ed è risultato 47º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti. Nel 2004 è stato inoltre incluso nella FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione del centenario della federazione.

Cresciuto nella , dove ha militato dal 1993 al 2002 vincendo due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, un campionato italiano, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA, nel 2002 si è trasferito al , in cui ha giocato per dieci stagioni e ha conquistato due campionati italiani, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Dal 2012 al 2013 ha giocato nel vincendo un Canadian Championship, prima di chiudere la carriera nel 2014 con il .

Con la nazionale italiana ha totalizzato 78 presenze prendendo parte a tre europei (, , ) e tre mondiali (, , ).

Biografia Nel maggio del 2007 si è sposato a Ravello con Gabriella; dalla loro unione sono nati tre figli, rispettivamente nel 2006, 2008 e 2013. La famiglia vive a Miami.

Caratteristiche tecniche Giocatore

Pur avendo cominciato dal ruolo di terzino, Nesta si è in seguito affermato come difensore centrale distinguendosi per velocità, atletismo e forza fisica. Aveva inoltre un grande senso della posizione e dell'anticipo, nonché abilità nel gioco aereo e nei tackle. Alle doti tattiche, fisiche e difensive abbinava inoltre eleganza, tecnica e capacità di impostazione, oltre a delle grandi qualità di leadership. La sua carriera è stata comunque condizionata da alcuni seri infortuni.

Carriera Giocatore Club Lazio

Nato e cresciuto nella zona romana di Cinecittà, da una famiglia originaria di Collevecchio, venne scoperto per primo da Francesco Rocca, scout per la Roma, ma il padre di Alessandro, tifoso laziale, rifiutò l'offerta.

Ha iniziato la carriera nelle giovanili della nel 1985 giocando in vari ruoli, compreso attaccante e centrocampista prima di collocarsi nel suo ruolo di difensore. Nel corso della sua carriera ha sempre indossato la maglia numero 13: "Ero ragazzino, nessuno la voleva e l’ho presa io che ero l’ultimo". Nella stagione 1993-1994 è stato aggregato alla prima squadra e l'allenatore Dino Zoff lo ha fatto esordire in campionato il 13 marzo 1994, pochi giorni prima del suo 18º compleanno, nella partita -Lazio (2-2), subentrando al 78' all'attaccante Pierluigi Casiraghi.

Dall'estate del 1994, Zdeněk Zeman è il nuovo allenatore dei biancocelesti. Il tecnico boemo comincia a puntare sul promettente Nesta nel corso delle stagioni seguenti, utilizzandolo come difensore centrale. L'esordio in Coppa Italia avviene l'11 aprile 1995, nella semifinale di ritorno contro la e, nella stessa stagione, Nesta si aggiudica il campionato primavera con la formazione giovanile delle Aquile. Il 26 settembre 1995, nella partita contro Omonia Nicosia, fa il suo esordio in Coppa UEFA.

A partire dalla stagione 1997-1998, il nuovo tecnico della Lazio è lo svedese Sven-Göran Eriksson che continua a utilizzare Nesta come titolare centrale della difesa tipicamente impostata dallo svedese con 4 giocatori in linea. In questa stagione, Nesta vince la sua prima Coppa Italia, battendo nella doppia finale il in cui, nella gara di ritorno disputatasi all'Olimpico, realizza il gol decisivo del 3-1. Il 6 maggio 1998, disputa la finale di Coppa UEFA, che vede il successo dei connazionali dell' per 3-0.

La stagione seguente, pur non scendendo in campo, vince la Supercoppa italiana battendo i campioni d'Italia della per 2-1. A causa dell'infortunio subito nel mondiale transalpino, Nesta rientra in campo il 6 dicembre 1998, nella gara vinta 1-0 sempre contro la . Realizza il suo primo e unico gol con la maglia biancoceleste, nella rotonda vittoria 6-1 contro la . Il 19 maggio 1999, la Lazio vince l'ultima edizione della Coppa delle Coppe battendo 2-1 il , consentendo a Nesta di sollevare il primo trofeo da capitano. In campo nazionale, i biancocelesti subiscono la rimonta del che si aggiudica lo scudetto per un solo punto sopra la Lazio.

Il 27 agosto 1999, le Aquile conquistano la Supercoppa europea battendo per 1-0 i campioni d'Europa del . Nesta debutta nella massima competizione europea il 14 settembre 1999, nella sfida contro i tedeschi del . Il 14 maggio 2000, grazie alla vittoria casalinga per 3-0 contro la e la contemporanea sconfitta della Juve sul campo del , Nesta si aggiudica il primo scudetto della sua carriera. Pochi giorni dopo vince la sua seconda Coppa Italia, battendo nella doppia finale l' (2-1 a Roma e 0-0 a Milano).cfr. cfr.

L'8 settembre 2000 la Lazio si aggiudica la Supercoppa italiana, battendo nuovamente l' (4-3). Fu questo l'unico trofeo stagionale per Nesta e i biancocelesti, che chiusero il campionato al terzo posto. All'inizio della stagione 2002-2003, per via di scelte finanziarie dettate dalle necessità economiche della società biancoceleste, Nesta venne ceduto al Milan, congedandosi dopo 9 anni dalla squadra della quale è tifoso.

Milan Il 31 agosto 2002 viene ufficializzato il passaggio di Nesta dalla Lazio al Milan, per 31 milioni di euro. Fa il suo esordio con la maglia rossonera il 14 settembre 2002, nella partita di campionato contro il (0-3), mentre quattro giorni dopo fa il suo esordio in Champions League nella gara contro il (2-1). Il 15 aprile 2003, nella semifinale di andata di Coppa Italia contro il (2-1), realizza il primo gol con la maglia del Milan. A fine stagione Nesta conquista, il 28 maggio a Manchester, la Champions League nella prima e tuttora unica finale tutta italiana contro la , ai tiri di rigore; il difensore romano realizza il quarto penalty della serie che consegna la coppa ai rossoneri. Tre giorni dopo vince la sua terza Coppa Italia, battendo nella doppia finale la .

Nell'agosto seguente, dopo aver perso la Supercoppa italiana ai rigori proprio contro la Juventus, vince la Supercoppa UEFA contro i portoghesi del , guidati da José Mourinho, per 1-0. A dicembre 2003, senza scendere in campo, perde la finale della Coppa Intercontinentale contro gli argentini del per 3-1, sempre ai rigori. Il 2 maggio 2004, con la vittoria casalinga per 1-0 contro la , si laurea campione d'Italia vincendo il suo secondo scudetto personale..

Inizia la stagione 2004-2005 vincendo a San Siro la Supercoppa italiana contro la sua ex squadra, la (3-0). Dopo essersi classificato secondo in campionato alle spalle della , raggiunge nuovamente la finale di Champions League contro gli inglesi del : dopo essere stati in vantaggio per 3-0 nel corso del primo tempo, i rossoneri subiscono la rimonta degli uomini di Benitez che fissano il risultato finale sul 3-3, portando la gara ai rigori dove il Milan viene sconfitto per 3-2.

La stagione seguente si svolge sulla falsariga di quella precedente, dove Nesta e il Milan sono competitivi in tutte le competizioni ma non riescono a conquistare alcun trofeo, piazzandosi nuovamente al secondo posto in campionato, sempre dietro alla e giungendo ai quarti di finale di Coppa Italia e in semifinale di Champions League, dove verranno eliminati, rispettivamente, da e . In seguito allo scandalo Calciopoli il Milan è stato declassato al terzo posto e costretto a giocare i preliminari della seguente Champions League.

Dopo aver saltato gran parte della stagione 2006-2007 per un infortunio a una spalla e la lunga riabilitazione svolta a Miami, Nesta è ritornato in campo nella primavera del 2007, aiutando il Milan a raggiungere la finale di Champions League di nuovo contro il : stavolta sono i Diavoli a vincere il trofeo per 2-1, prendendosi la rivincita della sconfitta subita due anni prima.

Il 31 agosto 2007 ha conquistato la Supercoppa europea, la terza della sua carriera, battendo il 3-1. Decisiva la sua prestazione, soprattutto nel primo tempo, quando, con il Milan sotto 1-0, al 25' Nesta ha salvato a pochi metri dalla linea di porta un'azione di contropiede di Kanouté finalizzata da Renato, già autore del primo gol. Il 16 dicembre 2007 ha vinto la Coppa del mondo per club, segnando anche il gol del momentaneo 2-1 per i rossoneri nella finale vinta per 4-2 contro il . Si è trattato del sesto gol del difensore con la maglia del Milan, tre dei quali segnati in campionato (contro , e ), due in Coppa Italia (contro e ) e appunto quello nella finale contro gli argentini.

Nella stagione successiva Nesta è stato di fatto inattivo: un infortunio alla schiena gli ha impedito di svolgere la regolare preparazione precampionato con i compagni e anche di essere a disposizione del tecnico Carlo Ancelotti per l'inizio della stagione 2008-2009. Vista la serietà dell'infortunio e i probabili lunghi tempi di recupero, non è stato nemmeno inserito nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per la Coppa UEFA 2008-2009 consegnata il 1º settembre 2008. Nel novembre 2008, dato il perdurare del problema fisico, il difensore ha deciso di ritornare a farsi curare a Miami, dove già due anni prima era stato seguito per l'infortunio alla spalla, con l'obiettivo di evitare un intervento chirurgico. Dopo mesi di stop e il ritorno a Milano è stato comunque inserito dal Milan nella lista UEFA, ma il 17 febbraio 2009, viste le ricadute e il continuo dolore, è stato operato per eliminare la protrusione discale causa dei problemi alla schiena. L'unica partita ufficiale disputata nella stagione 2008-2009 è stata il 31 maggio 2009 nell'ultima giornata di campionato contro la Fiorentina, quando ha sostituito Favalli al 76º minuto di gioco, tornando così in campo in gare ufficiali dopo oltre un anno di assenza.

Nella stagione 2009-2010 il nuovo tecnico Leonardo, successore di Ancelotti sulla panchina rossonera dopo 9 anni, lo ha utilizzato subito come titolare, e Nesta ha ripagato la fiducia con ottime prestazioni, che hanno fatto crescere la voce, prontamente smentita dall'interessato, di un suo ritorno in Nazionale. Il 25 ottobre 2009 ha segnato la sua prima doppietta in carriera nella partita di Serie A contro il , grazie alla quale i rossoneri hanno ribaltato il risultato da 1-0 a 1-2. Ha poi realizzato un altro gol alla Juventus nella partita vinta 3-0 a Torino. Nel marzo 2010, poco dopo l'inizio del girone di ritorno, Nesta si è infortunato al tendine popliteo del ginocchio destro, è stato operato ed è potuto tornare in campo solo nell'ultima giornata di campionato, quando è subentrato a Favalli nel corso del secondo tempo della gara contro la Juventus.

Nella stagione 2010-2011 è tornato stabilmente titolare come centrale difensivo del Milan e il 7 maggio 2011 ha vinto il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la . Sempre in quella partita Nesta ha raggiunto la quota di 400 presenze in Serie A. A fine stagione rinnova il suo contratto con i rossoneri per un'altra stagione.

Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana battendo l' a Pechino per 2-1. Il 10 maggio 2012, a 36 anni, ha annunciato l'addio al Milan al termine della stagione. In totale, nei 10 anni trascorsi in rossonero, Nesta ha disputato 326 partite e segnato 10 gol, vincendo due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due Champions League, due Supercoppe europee e una Coppa del mondo per club.

Montréal Impact e Chennaiyin

Il 5 luglio 2012 è stato ufficializzato il suo passaggio al Montréal Impact, squadra canadese militante nella Major League Soccer, nella quale già giocavano i connazionali Bernardo Corradi, Marco Di Vaio e Matteo Ferrari.