Biografia Suo padre, Gilson Delcour, era consigliere di Hamoir; la madre si chiamava Gertrude Colette de Verdon; il fratello minore, Jean-Gilles Delcour, è diventato un pittore di merito.
Dopo aver studiato disegno sotto la guida di Gérard Douffet e la scultura con il certosino Robert, nel 1648 si trasferì a Roma, dove divenne uno degli allievi di Gian Lorenzo Bernini.
Dopo una decina di anni di proficuo soggiorno romano, Del Cour, nonostante le richieste del Bernini, preferì rientrare in Patria, a Liegi, che abbandonerà solo per una breve visita a Parigi per reincontrare Bernini.
Del Cour si occupò di opere a carattere profano e sacro, queste ultime rappresentate con un alto senso del sentimento e della drammaticità. La sua interpretazione berniana risultò brillante ed originale, grazie alla capacità di presentare il modernismo della sua epoca e quindi di tradurre la passione, l'amore, la sensualità, l'elemento mistico in dinamismo, forza ed eleganza.A.Gersten, Histoire de l'art de la sculpture en Wallonie in 2000 ans d'art wallon, La renaissance du livre, Bruxelles, 2000, pp.103-141, p.121
Viene comunemente considerato il più famoso rappresentante dello stile Vallone, ossia della scultura barocca fiamminga.
Tra le sue opere principali, si annoverano: il Crocifisso in bronzo all'interno della Cattedrale di Liegi (1663); un pregevole medaglione retto da angeli, in legno dorato, alla parrocchiale di Spa; la tomba del vescovo d'Allamont in San Bavone di Gand (1673); la tomba di Rossius de Libay all'interno della cattedrale di Huy (1680); la tomba Martini in San Mengold di Huy; la tomba della contessa Hinnisdael all'ospedale di Tongeren (1697-1698); la fontana delle Grazie a Liegi (1695); i busti nel salone dei "passi perduti" del municipio di Liegi; un Cristo nel Sepolcro dalla tomba di Liverloo nella cattedrale; una serie di statue lignee di santi in San Giacomo.
Le sue opere, in marmo e in legno, sono esposte in numerose chiese di Liegi e i musei della città conservano molti suoi disegni.
Opere principali 1667: Fontana di San Giovanni Battista (statua e rilievi), Rue Hors-Château 1680 Il Cristo che consegna le chiavi a San Pietro, cattedrale di Liegi Addio di san Pietro e san Paolo, cattedrale di Liegi 1682: Statua di Giovanni Battista, cattedrale di Liegi 1682-1696: sculture in legno nella chiesa di Saint-Jacques-le-Mineur Liegi San Giacomo maggiore (1682) San Benedetto (1684) San Uberto (1689) San Enrico (1689) San Nicola (1685) Santa Scolastica (1691) San Giacomo minore (1691) Immacolata Concezione (1696), trasferita a Floreffe 1696: La Vergine col Bambino , Vinâve Island 1696: Cristo giacente, in marmo bianco, cattedrale di Liegi 1697: Le tre Grazie , Piazza del Mercato di Liegi Cristo , in bronzo, sopra la porta interna della cattedrale di Liegi I resti della grande fontana Perron
Note
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