Ciampino è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Ciampino, fino al 1974 frazione del vicino comune di Marino, è situata nell'area metropolitana di Roma, strategicamente situata fra Roma e i Castelli Romani. Nel 2004 le è stato conferito il titolo di città.

Geografia fisica

Territorio Il comune è situato alla sinistra del fosso Patatona. Il territorio comunale confina a nord e a ovest con Roma, a est con Grottaferrata e a sud con Marino. Di fatto, il comune è la "cerniera" tra la Capitale e i Castelli romani. Il territorio comunale è attraversato dalla Marrana dell'Acqua Mariana, un fosso che nasce nella zona di Marino e confluisce nel fiume Almone.

Classificazione sismica: in base alla al territorio di Ciampino risulta assegnata la classe sismica 2B.Con l'emissione della nuova classificazione sismica del territorio della Regione Lazio, un gruppo di ingegneri, geologi, fisici, esperti di statistica e di analisi storico-ambientali, nell'ambito di una convenzione tra ENEA e Regione Lazio, ha messo a punto una nuova metodologia per la classificazione sismica del territorio regionale. Tale valore è confermato anche dal Dipartimento della Protezione Civile con la sua nuova classificazione del 2015 (vedi file excel "Classificazione sismica per i comuni italiani" )

La classificazione rispetto al 2003 è cambiata molto ed in linea generale, per ottenere un maggiore dettaglio classificativo, le precedenti Zone Sismiche 2 e 3 sono state suddivise in 2 sub-zone ottenendo così un totale di 5 Zone Sismiche: Zona 1, Zona 2A e 2B, Zona 3A e 3B. Nella vecchia classificazione sismica dei Comuni italiani, a Ciampino era stata assegnata classe sismica 3, inferiore alla 2B attualmente in vigore.

Clima Il clima della città è fondamentalmente di tipo mediterraneo. Le stagioni autunnali e primaverili sono particolarmente piovose e generalmente miti. Gli inverni, anch'essi caratterizzati da discreta piovosità, alternano periodi relativamente miti ad altri con freddo più accentuato, specialmente in presenza di inversione termica che può portare le temperature minime intorno o poco sotto gli zero gradi; la neve è un fenomeno rarissimo. L'estate è molto calda, umida e tendenzialmente siccitosa. In generale il clima è spesso ventilato, con una prevalenza di venti settentrionali, come la tramontana e il grecale, e occidentali, come il maestrale, il libeccio e il ponentino, quest'ultimo così chiamato in quanto proveniente dalla zona di ponente ossia dalla vasta pianura dell'agro romano che si estende proprio davanti a Ciampino.

Le precipitazioni annuali oscillano intorno agli trovandosi Ciampino ai piedi del versante nord dei Colli Albani, dove si verifica il fenomeno detto stau. In estate, in caso di ondate di calore particolarmente intense, la temperatura può talvolta raggiungere i .

Classificazione climatica: zona D, 1582 GR/G Diffusività atmosferica: media

Origini del nome

Storia

Il territorio di Ciampino è adiacente all'antica Via Appia, ed era, in età romana, sede di fattorie e ville rustiche, la più famosa delle quali è quella di Quinto Voconio Pollione risalente al II secolo d.C.

Ciampino deve il suo nome a Giovanni Giustino Ciampini, un prelato della curia pontificia, scienziato e archeologo nato a Roma nel 1633 e morto nel 1698.

Proprietario di un casale in località Ad Decimum ai piedi dei Castelli Romani, alla sua morte sulle mappe catastali viene indicato come Il casale di Ciampino e il vasto territorio agricolo nei suoi pressi viene indicato con il nome di Vigna Ciampini.

Nel corso dei secoli non vi sono avvenimenti di rilievo, e il territorio rimase sostanzialmente sede di piccoli casali. Il primo segnale di rilievo è stata la costruzione nel 1856 della ferrovia Roma-Frascati e la conseguente creazione di una galleria che prende il nome di Galleria di Ciampino.

Il 29 ottobre 1910 viene fondata la Società Anonima Cooperativa Colli Parioli che acquista dei terreni appartenenti ai Colonna e da destinare ai suoi soci per dar vita a un primo progetto di città. Si opta per una soluzione di città giardino e viene stilato un Piano Regolatore.

Nel 1916 si costruisce una stazione dei Carabinieri e una base militare che viene intitolata all'appena scomparso pilota di aerostati Giovan Battista Pastine, adatta ad accogliere le aeronavi della Regia Marina.

Nel 1922 comincia la costruzione di un edificio casa religiosa (IGDO) per l'accoglienza delle Ancelle del Sacro Cuore con annesso collegio e nel 1925 viene eretta la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù che sarà patrono della città.

Intanto prosegue lo sviluppo dell'aeroporto militare che viene diviso in due per accogliere, oltre ai dirigibili, anche gli aeroplani. Da questo scalo il giorno 10 aprile 1926 avviene il decollo del dirigibile Norge di Umberto Nobile. Successivamente nel 1928 partirà per far scalo a Milano la sfortunata missione verso il polo nord del dirigibile Italia. Nel 1931 gli abitanti a Ciampino sono appena .

Nel 1938 viene costruita in pieno centro cittadino la distilleria ed enopolio dei Castelli Romani, un progetto che decreta la fine del sogno della città giardino. Durante la Seconda guerra mondiale Ciampino subisce gravi bombardamenti a causa delle vicinanze con l'aeroporto. Sia l'IGDO sia la distilleria furono gravemente danneggiati. Al termine del conflitto il collegio porterà i segni di una guerra drammatica.

Il dopoguerra segna la lenta rinascita della città. L'attività della distilleria riprende e si costituisce la Cantina Sociale Cooperativa di Marino. L'aeroporto comincia a essere utilizzato anche per scopi civili oltre che militari, grazie alla creazione della Ali Flotte Riunite con rotte Roma-New York, Roma-Londra e altre rotte internazionali. Siamo nel 1951 e Ciampino conta abitanti, ma già nel 1961 essi sono passati a .

Sono proprio gli anni sessanta che porteranno grandi cambiamenti. Il progetto di "Città Giardino" è ormai dimenticato, sono gli anni del boom edilizio e le nuove costruzioni si moltiplicano e non sempre fanno bella mostra di sé. La città prende forma priva di un progetto razionale e soprattutto di infrastrutture e servizi. Sono anche anni di crescita demografica e culturale e a poco a poco nascono idee e comitati. Aumentano così le scuole e le associazioni che favoriscono un clima propizio alla volontà di creare un proprio comune. Ciampino infatti è ancora frazione di Marino. Si costituisce un comitato politico per l'autonomia del comune nel 1972 che porta avanti numerose iniziative in tal proposito.

La legge regionale nº 69 del 25 settembre 1974 sancisce che Ciampino è divenuto l' comune d'Italia. Il giorno 18 dicembre 1974 è riconosciuto come quello della nascita del nuovo comune; sei mesi dopo viene eletto il primo sindaco di Ciampino Felice Armati a cui nel 2005 viene intitolato il piazzale del comune.

Simboli

La descrizione araldica dello stemma del comune di Ciampino, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 21 aprile 1980, è:

Le sei frecce d'argento nello scudo vogliono simboleggiare il volo degli aeroplani dato dalla presenza dell'aeroporto, i grappoli d'uva ricordano l'importanza della produzione vinicola.

Lo stemma è stato recentemente aggiornato, adeguando gli ornamenti esteriori alla concessione del titolo di città.

Il gonfalone municipale è costituito da un drappo rettangolare di bianco.

La bandiera è un drappo di bianco caricato al centro dello stemma comunale e della denominazione del comune.

Onorificenze

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa del Sacro Cuore di Gesù Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa della Beata Maria Vergine del Rosario Chiesa di Gesù Divino Operaio Chiesa di San Luigi Gonzaga Istituto Padri Carmelitani "Il Carmelo"

Architetture civili Il volo della Cariatide, fontana monumentale in via 4 novembre, opera del maestro Paolo Mayol Monumento ai caduti, sito in piazza della Pace, dedicato alla memoria dei caduti di Ciampino nelle guerre, opera del Maestro Arturo Consalvo Opere d'arte collocate permanentemente nella Sala Consiliare in occasione del Giorno Internazionale della Pace: 2004 - Oriente ed Occidente, bassorilievo bronzeo di Paolo Mayol. 2005 - Resurrection Day, scultura di Silvio D'Amelio. 2006 - Un abbraccio per la pace, scultura in marmo di Carrara di Stefano Piali. 2007 - Omaggio a Michelangelo, scultura in bronzo di Rossian 2008 - Giustizia e perdono per la pace, bassorilievo bronzeo di Laura Andreuzzi Villa Maruffi Villa di Quinto Voconio Pollione

Architetture militari Torre di Messerpaoli Torre dell'Acqua Sotterra Mola Cavona

Siti archeologici

La vicinanza di Roma e la presenza nel territorio di ville di epoca romana ha reso possibile il ritrovamento nel corso del XIX secolo di importanti reperti archeologici nel territorio di Ciampino.

Nel 1880 durante i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria, venne alla luce la villa di Quinto Voconio Pollione. In questo grande fabbricato a pianta rettangolare furono ritrovate sculture, tavole iliache e altro.

Tra le sculture è da citare l'Apollo citaredo, ottimamente conservato e ora nei Musei Vaticani, l'Apollo Pithios esposto nelle scalinate di Palazzo Valentini, un Eroe, un Marsia, una Vestale, capitelli corinzi e infine delle tavole iliache, bassorilievi rappresentanti poemi omerici ora conservati nei Musei capitolini a Roma.

In altri punti del territorio sono stati inoltre scoperti sarcofagi, rilievi in marmo, statue e monete varie, un edificio medievale con un'ara di peperino, resti di ville, tombe a capanna lucerne e frammenti di sculture.

Molto famoso poi è l'Apoteosi di Omero, un prezioso ex voto in marmo ritrovato sull'Appia Antica nel 1805 e ora esposto al British Museum di Londra.

In quel periodo, però, molti ritrovamenti sono andati perduti o sono stati venduti, cosicché Ciampino non ospita praticamente nessuno di quei tesori ritrovati, che sono ora nei tanti musei di Roma, al Vaticano, a Londra, oppure mostrati in bella vista nei palazzi d'epoca o in alcuni casi sparsi per il mondo e sconosciuti a tutti.

Negli scorsi anni l'Assessorato al Patrimonio del comune ha richiesto la restituzione dei reperti ritrovati nel proprio territorio ai vari enti preposti, con l'intenzione di riportare e riunire tutti questi capolavori in un unico museo di Ciampino.

Muro dei Francesi

Recentemente, nel corso dei lavori di realizzazione del sottopasso alla linea ferroviaria Roma-Albano, sono venuti alla luce importanti ritrovamenti archeologici riconducibili alla villa del console Marco Valerio Messalla Corvino, braccio destro di Ottaviano Augusto e amico di Ovidio. Tra i reperti spiccano le statue dei Niobidi, protagonisti del mito che ispirò le Metamorfosi di Ovidio.

La villa del console Messalla fa parte di un sito archeologico di interesse mondiale noto come Muro dei Francesi, che nel 2014 è stato riconosciuto patrimonio culturale d'interesse mondiale dal World Monuments Fund definendolo "un gioiello poco conosciuto e ricco di storia nei pressi della città di Ciampino, alla periferia di Roma". Il sito prende il suo nome da una battaglia storica che ebbe luogo nel 1379 quando il condottiero Alberico da Barbiano in supporto al Papa Urbano VI sconfisse le truppe francesi sotto il comando dell'Antipapa Clemente VII, provocatore dello Scisma d'Occidente. Nel diciassettesimo secolo una tenuta fu costruita sul sito dalla famiglia Colonna. Un famoso portale barocco progettato dall'architetto Girolamo Rainaldi sopravvisse fino al 2011 quando collassò per cause strutturali.

Aree naturali Parco regionale dell'Appia antica

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di persone. La nazionalità maggiormente rappresentata in base alla sua percentuale sul totale della popolazione residente era:

Romania – 3,11%

Lingue e dialetti