Il progetto Porta Nuova è un vasto intervento di rigenerazione urbana e architettonica all'interno del centro direzionale di Milano, il quartiere ha carattere terziario che si estende dalla stazione ferroviaria di Milano Porta Garibaldi a piazza della Repubblica, da Porta Nuova a Palazzo Lombardia, passando per via Melchiorre Gioia.
Principale obiettivo dell'opera è ricucire, attraverso il potenziamento del Centro Direzionale, i quartieri di Porta Nuova (comprensivo dell'area delle ex-Varesine), Porta Garibaldi e Isola.
Baricentro dell'intera zona è il parco pubblico chiamato Biblioteca degli Alberi, attorno al quale sono disposti i tre ambiti separati del progetto, ossia Porta Nuova Garibaldi, Porta Nuova Varesine e Porta Nuova Isola.
I progetti planivolumetrici delle tre zone sono stati redatti dagli studi: Pelli Clarke Pelli Architects per Porta Nuova Garibaldi; Kohn Pedersen Fox Associated per Porta Nuova Varesine; Boeri Studio per Porta Nuova Isola.
Caratteri generali
L'edificazione del complesso di Porta Nuova è iniziata nel 2005 e la sua esecuzione si è protratta per circa un decennio.
Il progetto, approvato nel 2004, è stato curato dall'imprenditore immobiliare statunitense Hines e della sede italiana Hines Italia Sgr guidata da Manfredi Catella, del cui azionariato ha fatto parte anche l'imprenditore Salvatore Ligresti con il 18%.
L'area interessata si estende su una superficie complessiva di tra cui di uffici, di spazi commerciali, di spazi pedonali, di spazi culturali, 370 appartamenti di lusso e circa 4000 posti auto per lo più sotterranei.
Durante la sua realizzazione si trattava del cantiere più grande d'Europa, un'operazione da oltre due miliardi di euro, con duemila operai al lavoro e le firme di venti architetti.
Il complesso conta oltre venti edifici tra grattacieli, uffici, centri culturali e ville urbane. Gli edifici si caratterizzano per una notevole altezza e un forte impatto architettonico. Da segnalare in tal senso: la Torre Unicredit, più alto grattacielo in Italia; la Torre Solaria, più alto grattacielo residenziale del Paese; la Torre Diamante, dalla caratteristica forma squadrata; il Bosco Verticale, con i suoi giardini pensili. Si accompagnano a queste importanti architetture percorsi ciclabili, passeggiate pedonali e ampi spazi pubblici lastricati, come piazza Gae Aulenti e piazza Alvar Aalto. Particolare attenzione è stata posta al potenziamento dei trasporti con la rivoluzione del percorso automobilistico, mediante la costruzione di un tunnel tra via Melchiorre Gioia e la stazione di Porta Garibaldi, e la connessione dell'area con la linea metropolitana M5, grazie alle stazioni di Isola e Garibaldi FS. Fulcro della ricomposizione del tessuto urbano tra i quartieri esistenti è la Biblioteca degli Alberi, grande parco pubblico esteso per circa nel quale sono presenti diverse varietà di alberi.
Il progetto è stato accompagnato da varie forme di resistenza da parte delle comunità locali, che hanno opposto azioni di attivismo artistico e di solidarietà a quello che era percepito come un modello di sviluppo urbano non sostenibile. Il comitato dei cittadini Isola Pepe Verde ha ottenuto dal Comune la realizzazione e gestione di un giardino tra via Guglielmo Pepe e il cavalcavia Eugenio Bussa.
Il 27 febbraio 2015 il Qatar Investment Authority (QIA), che possedeva già il 40% del Progetto Porta Nuova, ha acquisito il restante 60% dai fondi, investitori iniziali, Hines european development fund, Unipol, i fondi di diritto italiano Mhrec e Hicof, COIMA e Galotti. Porta Nuova Garibaldi Porta Nuova Varesine Porta Nuova Isola Uffici Residenziale Commerciale Espositivo - Spazi culturali - Hotel - - Posti auto
Zona Garibaldi Torre UniCredit
Una serie di palazzi ecosostenibili (si calcola una riduzione del consumo di energia del 37%) in vetro e ferro, progettati dall'architetto argentino César Pelli e disposti attorno ad un podio circolare, piazza Gae Aulenti, culminano nella Torre Unicredit, il più alto grattacielo d'Italia, con i suoi 231 metri, 80 dei quali conferiti da una sinuosa guglia. Progetto architettonico: Pelli Clarke & Partners, Tekne (Ingegneria e Fit-out per Unicredit) Costruzione: 2009 - 2011 Superficie: di uffici, commerciale.
Piazza Gae Aulenti
La piazza Gae Aulenti, progettata anch'essa dall'architetto argentino César Pelli a completamento delle omonime torri, è una piazza circolare dotata di 100 metri di diametro, completamente pedonale e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada. Il Quadrimestrale news ufficiale del progetto ne parla come del "centro vitale del nuovo quartiere Porta Nuova". Un passaggio pedonale che passa tra i complessi Munoz&Albin e Cino Zucchi Architetti collega la piazza con il rinomato Corso Como.
Presso l'ingresso sud si trova un'opera acustico-visiva di Alberto Garutti. Progetto architettonico: Pelli Clarke & Partners Costruzione: 2009 - 2012 Superficie:
Porta Nuova Building - Edificio E1/E2 (detto Showroom o Armonica) Progettato dallo Studio Piuarch, questo edificio dall'ampia superficie vetrata si prolunga da piazza Gae Aulenti fino via Melchiorre Gioia e delimita il podio pedonale separandolo da Via Fratelli Castiglioni, di cui accompagna l'andamento con la loro forma curva.
I due corpi che compongono l'edificio sono idealmente separati da una scalinata ma il manufatto prosegue senza soluzione di continuità nella parte superiore, la cui massima altezza è 30 metri, in modo da uniformarsi agli edifici prospicienti. Progetto architettonico: Piuarch, Tekne (Ingegneria) Costruzione: 2011 - 2013 Superficie: showroom per 6 piani, commerciale.
IBM Studios (ex Unicredit Pavilion)
L'IBM Studios è stato scelto per sostituire la parte ovest del soppresso Spazio Espositivo Grimshaw (il cosiddetto Armadillo), si tratta di uno spazio polifunzionale di proprietà COIMA. Concepito come un ideale seme posto al confine tra piazza Gae Aulenti e la Biblioteca degli Alberi è composto da un nucleo in cemento armato e uno scheletro di legno con nessuna colonna all'interno. La sua funzione è prevalentemente quella di luogo per conferenze, congressi, concerti, esposizioni, performance e seminari.Il progetto è di Michele De Lucchi. È stato inaugurato il 20 luglio 2015. Michele De Lucchi firma l'Unicredit Pavilion di Milano. Progetto architettonico: Michele De Lucchi, Tekne (Ingegneria) Costruzione: 2014 - 20 luglio 2015 Superficie:
Edificio E3East (detto Termosifone)
Scelto per sostituire la parte est dello Spazio Espositivo Grimshaw, è un ambiente trasparente e ben illuminato concepito come una piazza coperta. La struttura esterna è in legno e si affaccia direttamente su via Melchiorre Gioia.
Il progetto è di Mario Cucinella Architects. Avvio: 2015 Superficie:
Residenze di Corso Como Progettate dallo studio Muñoz & Albin di Houston in collaborazione con lo studio milanese Tekne Spa, sono state completate nella struttura durante i primi mesi del 2012. Questi edifici fanno da contorno a via Vincenzo Capelli, il collegamento tra Corso Como e la piazza Gae Aulenti. Dispongono di un parcheggio sotterraneo con 77 posteggi pubblici. Costruzione: 2011 - 2012 Superficie: residenziale e commerciale, parcheggi e depositi.
Corte verde di Corso Como Progettato dallo studio Cino Zucchi Architetti, si tratta di un lotto residenziale che tenta di coniugare le specificità urbanistiche del quartiere vecchio e di Corso Como con le architetture contemporanee. Si colloca tra via Rosales e via Viganò e si compone di un giardino interno e di facciate diverse fra loro. Costruzione: 2011 - 2013 Superficie: residenziale, 76 posti auto privati
Centro Direzionale Unipol UnipolSai sta costruendo un grattacielo di 23 piani fuori terra e 3 piani interrati laddove si trova il "Bucone". Il progetto aggiudicatario è di Mario Cucinella Architects. L'architetto ha progettato un grattacielo ecologico nel quale i consumi energetici saranno ridotti al minimo e nel quale funzionerà un sistema di raccolta delle acque piovane. I materiali utilizzati saranno acciaio, vetro e legno e la facciata avrà una geometria a rete. Nella costruzione sono previsti anche un auditorium da oltre 270 posti e una serra-giardino panoramica con un'area destinata a eventi pubblici e culturali. Avvio: 2015 Superficie: residenziale, uffici, eventi culturali e pubblici
Zona Varesine Torri Solaria, Solea e Aria
Tra via Melchiorre Gioia e il business district della Torre Diamante si ergono tre torri residenziali di altezze differenti, disposte anch'esse intorno al proprio podio, ovvero piazza Alvar Aalto. Sono state progettate dagli studi Arquitectonica e Caputo Partnership. Torre Solaria con i suoi 143 metri e 37 piani (34 fuori podio, 3 sotto) è l'edificio residenziale più alto d'Italia; Torre Solea anche detta Torre K, poggia la base su un'area di e conta 33 appartamenti. Si sviluppa su 15 piani residenziali, più un piano commerciale a doppia altezza sul podio e uno al piano terra; Torre Aria conta 17 piani sopra il podio. Costruzione: 2010 - 2014
Torre Diamante e Diamantini La Torre Diamante progettata dallo studio Kohn Pederson Fox Associates, si tratta di uno dei più importanti grattacieli del progetto, alto 140 metri per 30 piani, collocato tra viale della Liberazione e via Galilei, alle porte di piazza della Repubblica e della relativa fermata della metropolitana. La struttura a prisma irregolare e la vetratura conferiscono all'edificio la forma e il colore cangiante del diamante.
Correlati al palazzo principale, i due corpi bassi denominati Diamantini costituiscono un elemento di continuità del complesso terziario lungo viale della Liberazione, formando assieme alla Torre Diamante un vasto business district su un'area complessiva di circa . Costruzione: 28 gennaio 2010 - 14 settembre 2012 Superficie: Torre Diamante; Diamantino 1 e 2.
Ville di Porta Nuova Si tratta di una schiera di edifici residenziali disposti lungo il lato sud dell'area Porta Nuova Varesine. Progettate da M2P Associati, le strutture sono state completate nel primo quadrimestre del 2012. Superficie: residenziale
Zona Isola Bosco Verticale Il Bosco Verticale, progettato da Stefano Boeri, consiste in due torri residenziali: la Torre E, 110 metri di altezza per 24 piani, e la Torre D, 76 metri per 17 piani. La peculiarità di questi edifici è la presenza di circa 900 alberi sugli di terrazze. Oltre a di uffici, il Bosco Verticale comprende anche spazi collettivi, piscina, palestra e presenta una superficie di di pannelli solari e altre soluzioni di riscaldamento geotermico. La realizzazione di questo complesso progetto riqualifica parte dello storico quartiere Isola, collocandosi tra via De Castillia e via Confalonieri, sulla quale gli edifici sono arretrati, permettendo la realizzazione di un ampio marciapiede. Costruzione: 2009 - 2014
Casa della Memoria La Casa della Memoria è uno spazio civico dedicato al quartiere Isola, con lo scopo di ricordare partigiani, deportati di guerra e vittime del terrorismo. Il concorso è stato vinto dallo studio Baukuh, i progetti sono stati valutati da un comitato scientifico composto dal Comune di Milano, ANPI, ANED, Insmli, Aiviter, con la collaborazione nella costruzione del patrimonio memoriale da parte degli stessi cittadini. L'edificio è semplice: un prisma a base rettangolare di 20x35 metri, alto 17,5 metri. Largamente interattivo, comprende un archivio di , una sala consultazione di , uno spazio espositivo di , uno spazio polifunzionale di , di uffici, un bar di , di terrazze e per future espansioni. Si apre con una hall di ingresso di Home | Casa della Memoria . Conclusione: 2014 Superficie: , su tre piani
Ziggurat