Stato di grazia (State of Grace) è un film statunitense del 1990 diretto da Phil Joanou.
Trama Il giovane irlandese-americano Terry Noonan giunge da Boston a New York, nel suo quartiere natale di Hell's Kitchen, allo scopo di riprendere i contatti con Jackie Flannery, suo vecchio amico e noto malvivente della zona, oltreché fratello minore di Frankie, capo d'una cosca mafiosa irlandese-americana radicata nel quartiereIspirata ad una vera organizzazione criminale irlandese-americana attiva ad Hell's Kitchen, i Westies; egli infatti è un agente di polizia sotto copertura, incaricato di infiltrarsi nell'organizzazione e permettere al suo referente, il sergente Nick Richardson, di arrestarne i componenti. Terry non ci mette molto ad inserirsi nella banda e lo stesso Frankie, sebbene all'inizio dubbioso, arriva a vederlo come un'ottima risorsa. Nel frattempo, Terry ha modo di ricucire i rapporti con Kathleen, sorella minore di Frankie e Jackie con la quale aveva una relazione prima di lasciare la Grande Mela.
L'organizzazione capeggiata da Frankie è impegnata in una trattativa d'affari con una potente famiglia mafiosa italoamericana, motivo per cui questi fa uccidere un suo giovane sottoposto, Stevie McGuire, reo d'aver eluso per troppo tempo un piccolo debito con Jimmy Cavello, uno dei luogotenenti di Joe Borelli (il capo della cosca con cui è in affari Frankie) che ha preso l'intera situazione come un affronto personale da lavare nel sangue.
Adempiuto in segretezza l'incarico, che avrebbe potuto fare saltare tutti i piani degli irlandesi, Frankie comunica ai suoi che il giovane è stato ucciso per ritorsione dagli uomini di Cavello per via dei suoi debiti, cosa però che porta alla disperazione Jackie, il quale uccide a sangue freddo Cavello e due suoi sottoposti dopo averlo incontrato casualmente in un bar. Tanto Borelli, quanto Frankie non ci mettono molto a scoprire quanto accaduto e quest'ultimo, temendo la reazione di Borelli, dà l'ordine a tutti i suoi sgherri di assumere un assetto di guerra e di tenersi pronti ad agire in caso non si faccia vivo, entro una certa ora, dalla riunione che Borelli ha indetto per discutere la faccenda.
Alla riunione Borelli, anziché paventare rappresaglie su larga scala, si limita ad intimare a Frankie di uccidere Jackie, così d'appianare le cose pacificamente. Conscio che la sua organizzazione non avrebbe scampo in una lotta aperta con Borelli, Frankie conclude che l'unico modo per garantire la sopravvivenza sua e della sua banda è per forza quella di uccidere suo fratello.
Dopo aver convinto Jackie che la morte di Cavello non ha incrinato i rapporti con Borelli, e che perciò tra le due organizzazioni regna ancora la pace, Frankie, con la scusa che Borelli vuole che si sbarazzino di due spacciatori haitiani che hanno sconfinato nel suo territorio, ordina al fratello di recarsi in una certa zona della città per quella sera stessa. Terry intuisce che si tratta d'una trappola e perciò, dopo aver informato Richardson, convince l'amico a farsi accompagnare nella presunta missione. Purtroppo, il luogo viene cambiato all'ultimo minuto e perciò Terry, costretto ad allontanarsi da Jackie per poter telefonare alla polizia, assiste impotente all'uccisione dell'amico per mano di Frankie. Al funerale di Jackie, Terry rivela a Frankie di essere un agente di polizia infiltrato.
Il giorno della festa di San Patrizio durante la parata Terry irrompe armato nel bar di Frankie e inizia una sparatoria: quattro uomini di Frankie rimangono uccisi tra cui il suo guardaspalle Pat, mentre Terry viene ferito al braccio sinistro e alla gamba; infine Frankie riesce a colpire Terry all'addome ma quest'ultimo gli spara in testa uccidendolo. Terry stramazza al suolo privo di forze.
Accoglienza Il film guadagnò complessivamente quasi 2 milioni di dollari, senza risultare perciò un grandissimo successo al botteghino. Secondo il critico cinematografico Roger Ebert, la difficoltà che aveva la pellicola al botteghino era a causa di un altro film con lo stesso tema uscito nella stessa settimana, ovvero Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese.
Nonostante un botteghino non eccezionale, il film è stato generalmente ben accolto dalla critica. Unanimi sono stati infatti i plausi rivolti a Gary Oldman per l'interpretazione di Jackie Flannery, così come a Sean Penn ed Ed Harris.
Note
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