Soprannominata "la cantantessa", nella sua carriera ha pubblicato 10 album in studio (più alcune versioni per il mercato estero), 4 album dal vivo, 1 compilation, 1 album di colonne sonore, 3 video album (di cui tre come artista principale), 34 singoli e numerose collaborazioni, vendendo complessivamente circa 2 milioni di dischi in Italia, con un disco multiplatino come membro del gruppo Artisti Uniti per l'Abruzzo, 13 dischi di platino e tre dischi d'oro.Vendite e certificazioni di Carmen Consoli:
Dischi Multiplatino (totale di copie) Carmen Consoli con Artisti Uniti per l'Abruzzo WebCite query result Dischi di Platino (totale di copie) Confusa e felice (), Platino Mediamente isterica (), Platino Stato di Necessità (), 3x Platino L'anfiteatro e la bambina impertinente (200.000), 2x Platino CARMEN CONSOLI - 18/04 - Teatro Verdi L'eccezione (), 2x Platino Eva contro Eva (), Platino ed Elettra (), Platino FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto! Dischi d'oro (totale di copie) Pioggia d'aprile (), Oro FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Benvenuto! Per niente stanca (), Oro L'abitudine di tornare (album) (), Oro, Altre vendite certificate, senza ritiro di certificazione (totale di copie) Due Parole ()http://radiosette.it/home/detail.asp?iData=362&iCat=123&iChannel=42&nChannel=Links Mediamente Isterica Deluxe - Anniversary Edition () Amiche per l'Abruzzo () Il DVD 'Amiche per l'Abruzzo' torna per in edicola per la Festa della Donna - Classifiche Musica amiche per l'abruzzo |. Dal 1997 al 2025, ha avuto 10 album in studio consecutivi in top 10.
Ha ricevuto tre premi dal Club Tenco di cui uno alla carriera, sette Italian Wind & Music Awards, un Telegatto, un Nastro d'argento (nel 2001, per il brano L'ultimo bacio, presente nel film omonimo di Gabriele Muccino) e un'ulteriore candidatura allo stesso premio nel 2009, due candidature al David di Donatello, due candidature agli MTV Europe Music Awards, il premio Amnesty Italia per il brano Mio Zio ed è stata insignita nel 2012 con l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. È stata la prima artista femminile italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma e la prima donna a vincere la Targa Tenco come miglior album. L'album Confusa e felice è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone, alla posizione 32 (seconda donna presente in classifica). L'album Stato di necessità è stato inserito tra i 10 migliori album italiani del decennio 2000-2009 (unica donna solista) dal Corriere della Sera. Nel 2023 ha ricevuto il Premio Tenco alla carriera.
Riscuote un discreto apprezzamento anche all'estero con tre concerti tutti esauriti nella città di New York, un'esibizione a Central Park, diverse tournée nelle maggiori capitali d'Europa e del Nord America. Nel 2004 è stata la prima artista italiana a partecipare al South By Southwest Festival ad Austin (Texas) e nel 2005, l'unica italiana a partecipare alle celebrazioni dell'anniversario della scomparsa di Bob Marley, in Etiopia. État de necessité, Carmen Consoli ed Eva contro Eva sono gli album pubblicati all'estero. Nel 2015 è stata scelta da David Byrne come rappresentante per l'Italia al Meltdown Festival a Londra. L'icona del rock Elvis Costello, con il quale ha eseguito una serie di concerti nel 2023, ha detto di lei: «Ha più idee originali lei in una manciata di pezzi piuttosto che alcune famose band inglesi o americane in un intero concerto».
Nel quarto trimestre del 2015 è l'artista italiana con il maggior numero di ingressi registrati in un concerto in Italia (a Cupramontana, persone), battendo anche Madonna. Nel 2016 diviene la prima donna a essere scelta come maestra concertatrice della Notte della Taranta.
Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1996 con Amore di plastica, nel 1997 con Confusa e felice e nel 2000 con In bianco e nero.
Biografia
Nata a Catania il 4 settembre 1974 da Giuseppe Consoli, siciliano, e Maria Rosa Toffolo, veneta, Carmen Consoli cresce nel vicino paese di San Giovanni La Punta. Grazie al padre Giuseppe, appassionato sia di artisti della tradizione italiana come Domenico Modugno, sia della black music e del blues, si avvicina sin da bambina alla musica. È proprio il padre a motivarla nella composizione e nell'interpretazione di canzoni durante gli anni della scuola. All'età di nove anni, Consoli inizia inoltre a studiare la chitarra.
Dai tredici anni si esibisce nei club di Catania, suonando con gruppi come gli Iris Monday, con i quali esegue un repertorio di brani rock ispirati agli statunitensi R.E.M., e i Moon Dog's Party, un gruppo di rock blues con il quale esegue principalmente versioni di artisti come Tina Turner, Janis Joplin, Jimi Hendrix e B.B. King. Nel frattempo, frequenta l'istituto scolastico I.I.S De Nicola di San Giovanni La Punta, dove consegue il diploma come perito commerciale nell'indirizzo per programmatori informatici.
Gli esordi, il primo Sanremo e Due parole (1993-1996) Abbandonata l'esperienza con i Moon Dog's party, Carmen si muove verso Roma per cercare di elaborare i suoi pezzi e presentarli alle case discografiche. È così che Carmen arriva anche alle orecchie di Michele Santoro, che la invita a un tributo a Mia Martini nella trasmissione Tempo Reale su Rai Tre. In quell'occasione suona L'isola del tesoro (diventata poi Novembre '99). Carmen inizia a pensare al suo primo disco e intanto partecipa a Battiato non Battiato, progetto tributo a Franco Battiato, con una versione del brano L'animale.
Nel 1995, decide, con il suo produttore Francesco Virlinzi, di presentare a Sanremo Giovani il brano Quello che sento. Introdotta da Pippo Baudo, Carmen si esibisce a Sanremo Giovani 1995 per ottenere l'accesso al Festival vero e proprio. Supera la selezione e comincia il lavoro sul primo album, Due parole, che risulterà costituito da 12 canzoni dalle sonorità rock. Lo stesso anno viene lanciato il singolo Questa notte una lucciola illumina la mia finestra, ma non ottiene alcun successo. Nel 1996, presenta a Sanremo la canzone apripista dell'album: Amore di plastica, scritta insieme a Mario Venuti. Il brano ottiene l'ottavo posto e un buon successo radiofonico. Le vendite dell'album però non sono particolarmente elevate: copie. Anche il seguente singolo (il quarto), Lingua a sonagli, non risolleva le sorti del disco.
Confusa e felice e il successo (1997)
Carmen inizia a lavorare a un nuovo album, mentre dal punto di vista live, apre nel 1997 i concerti di Raf. Partecipa al Festival di Sanremo 1997, nella categoria "Campioni", cantando Confusa e felice, canzone scritta l'anno prima dopo essersi esibita su quel palco con Amore di plastica. Apparentemente la partecipazione a Sanremo è un fiasco, il pezzo non viene apprezzato e viene eliminato. Nonostante ciò riscuote un grande successo di pubblico, velocizzando l'ultimazione dell'omonimo album. Nonostante il successo del singolo, nessun video musicale ufficiale è mai stato girato, né per lo stesso né per gli altri brani presenti nell'album.
Le rimanenti tracce che compongono l'album sono registrate in presa diretta. Anche questo album viene prodotto da Francesco Virlinzi. Il disco, con all'interno Venere, Blunotte, Per niente stanca, debutta alla posizione numero 6 nella classifica degli album più venduti in Italia e raggiunge oltre copie vendute dopo ventuno settimane in classifica, aggiudicandosi così il disco di platino. Consoli riceve anche il Premio italiano della musica come rivelazione dell'anno. Nel 2012 è stato inserito nella lista dei 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone e posizionato alla posizione numero 32 (il secondo album di un'artista femminile presente in classifica, dopo Traslocando di Loredana Bertè). Dopo il successo dell'album, Carmen va in giro per l'Italia con il suo Confusa e felice tour, suo secondo giro di concerti in assoluto.
Mediamente isterica (1998-1999) Nel 1998 canta in duetto con Mario Venuti nel brano Mai come ieri, che raggiunge la posizione numero 3 nella classifica dei singoli più venduti in Italia. Partecipa al brano Ophelia dell'omonimo album dell'amica e cantautrice statunitense di origini siciliane Natalie Merchant, nel cui brano pronuncia una frase in italiano. Consoli intanto si mette al lavoro per il terzo album, Mediamente isterica. Altri dodici pezzi, in stile più rock, i cui singoli saranno Bésame Giuda, Eco di sirene, Puramente casuale, Autunno dolciastro. Ma sono presenti anche pezzi come Geisha, Sentivo l'odore, Quattordici luglio. L'album debutta alla posizione numero 4 della classifica degli album più venduti in Italia, ma pur con ottime recensioni non ottiene le vendite del precedente lavoro. Alla fine il disco, si aggiudica il disco d'oro per aver oltrepassato le copie vendute, vendendo in totale copie. Mediamente Isterica rimane comunque un moderato successo che le permette un'intensa attività live e di promozione in TV tra cui la partecipazione al concerto del Primo Maggio (questa sarà la sua terza presenza). Nel 1999 va in concerto in varie città italiane con il Mediamente Isterica Tour; partecipa anche alla prima giornata dell'Heineken Jammin' Festival e alla seconda edizione dell'MTV Day.
Stato di necessità, L'anfiteatro e la bambina impertinente (2000-2001)
Si affaccia nel 2000 una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con In bianco e nero (preferita all'ultimo momento a Parole di burro) e nasce così Stato di necessità, quarto album in studio. Il brano presentato si classifica al settimo posto tra i campioni, mentre il singolo della canzone raggiunge la posizione numero 10 nella classifica dei singoli. Stato di necessità debutta così alla posizione numero 9 nella classifica degli album e rimane per 36 settimane tra le prime 50 posizioni, ricevendo il primo disco di platino, grazie anche al sostegno del secondo singolo, Parole di burro, che ottiene successo e arriva alla posizione numero 4 nella classifica generale dei singoli.
Il disco avrà l'anno seguente una ritrovata fortuna grazie a L'ultimo bacio, film di Gabriele Muccino che volle come colonna sonora del suo lavoro l'omonima canzone di Consoli, dopo averla ascoltata da Paolo Buonvino. Il video musicale del singolo verrà girato nel set del film, in una scena dove appaiono i personaggi interpretati da Stefano Accorsi, Martina Stella e Giovanna Mezzogiorno. Carmen appare in una scena del lungometraggio con un breve cameo. Il brano L'ultimo bacio ha un buon successo. Carmen riceve due Italian Music Awards, come miglior artista donna e miglior video per Parole di burro e anche due P.I.M. nelle stesse categorie. A questo si aggiunge il Nastro d'argento come miglior canzone originale per L'ultimo bacio e una candidatura agli MTV Europe Music Awards come artista italiana dell'anno. L'album vende copie, ricevendo 3 dischi di platino e diventando così il maggior successo discografico della cantautrice catanese. Nel 2009 il Corriere della sera lo indica tra i migliori 10 dischi italiani del decennio, ed è l'unico album di una donna solista presente nella top 10.
Carmen decide di approdare all'estero, arriva così anche l'edizione francese del disco État de necessité, che include due brani in francese e una versione di Serge Gainsbourg realizzata con la produzione artistica di Henri Salvador. Il singolo pubblicato per il mercato francese è Gamine impertinente. In seguito all'esperienza francese, Carmen si esibisce nei teatri presentando i suoi brani in versioni più classiche, con archi e fiati e un minor impatto degli strumenti elettrici. Scrive anche per Paola Turci il testo di Saluto l'inverno, presentato al Festival di Sanremo del 2001, che si classifica quinto tra i 16 campioni. Fa seguito un giro di concerti con Max Gazzè e con la stessa Turci.