Caratteristiche tecniche Giocatore dotato di forza fisica e abilità tecnica, agiva prevalentemente all'interno dell'area di rigore; era capace di realizzare reti specialmente grazie alla potenza del suo tiro.
Carriera Club Formatosi nelle giovanili del Vasco da Gama, ebbe modo di affermarsi nella massima serie uruguayana, laureandosi capocannoniere della stagione 1966 con la maglia del Danubio. Fra il 1968 e il 1972 giocò nella Primera División Argentina fra le file dell'Huracán: in seguito all'apertura delle frontiere nel campionato di calcio greco, attirò l'interesse di alcuni club ellenici fra cui il PAS Giannina e il , che alla fine riuscì ad acquistarlo.
Divenuto il primo calciatore brasiliano a vestire la maglia di una squadra greca, Demelo giocò due stagioni con il Pana segnando diciassette reti in trentaquattro gare e formando un tandem d'attacco con Juan Ramón Verón e Antōnīs Antōniadīs. Si ritirò dal calcio giocato nel 1975, dopo aver giocato una stagione nell'Atromitos di Atene.
Dopo il ritiro È morto suicida a Miami nell'ottobre del 2001, in seguito a dei problemi finanziari connessi con la gestione di una scuola calcio fondata in Venezuela e gestita assieme al fratello Arnout (anch'egli calciatore, con esperienze nel Deportivo Italia)
Palmarès Individuale Capocannoniere del Primera División de Uruguay: 1 1966 (12 gol)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Morti per suicidio