Il tumore di Buschke-Löwenstein, anche chiamato condiloma acuminato gigante, è una neoplasia epiteliale a basso potenziale di malignità che si localizza sul glande o sul prepuzio caratterizzata da crescita locale progressiva e intimamente connessa con l'infezione da HPV di tipo 6 e 11.

Anatomia patologica

La neoformazione si presenta come una massa verrucosa, vegetante, localizzata a livello del glande o del prepuzio benché, in virtù della crescita progressiva, possa invadere l'intera asta peniena e i tessuti peri-genitali. Molto frequentemente sono presenti alterazione in senso necro-infiammatorio con presenza di ulcerazioni a fondo sanioso o fistole desquamanti, ricoperte da materiale purulento e, più raramente, responsabili di emorragie. All'osservazione istologica si rileva un'esuberante ipercheratosi, vacuolizzazione dello strato Malpighiano e una florida papillomatosi nel contesto di un infiltrato infiammatorio aspecifico.

Profilo clinico

Il soggetto si presenta dal medico lamentando dolore, o più semplicemente fastidio, localizzato alle porzioni di pene coinvolte nel processo neoplastico. Molto spesso è presente un essudato siero-ematico o francamente purulento. La massa è caratterizzata dalla crescita locale progressiva, con coinvolgimento distruttivo dell'intera asta peniena.

Profilo diagnostico

La biopsia è l'unica procedura in grado di fornire elementi utili per la diagnosi. Tuttavia, si pongono comunque notevoli difficoltà di diagnosi differenziale con il carcinoma squamoso del pene o con i più semplici condilomi acuminati.

Terapia

Poiché il condiloma acuminato gigante tende a recidivare, occorre procedere con un'ampia escissione chirurgica fino alla penectomia totale.

Prognosi

Come riportato nella definizione, questo tipo di neoplasia è caratterizzata da una bassa malignità. Benché vi sia tendenza alla recidiva locale, molto raramente si osserva la sua degenerazione maligna.

Bibliografia

Voci correlate

Virus del papilloma umano Carcinoma del pene

Categoria:Urologia