Annoverato tra i più celebri e influenti chitarristi e musicisti della musica contemporanea per aver contribuito in modo decisivo allo sviluppo della chitarra hard rock e heavy metal, Blackmore ha militato, dopo varie esperienze giovanili, nei Deep Purple e nei Rainbow, gruppi da lui fondati; dal 1997 è impegnato nei Blackmore's Night insieme alla moglie Candice Night. A lui si deve quello che è quasi universalmente riconosciuto come il riff più famoso della storia del rock, quello di Smoke on the Water (dal sesto album dei Deep Purple, Machine Head, del 1972).

Biografia Inizi Di origini gallesi per ramo paternopag.11 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata op. cit., a due anni si trasferisce a Heston nei pressi dell'Aeroporto di Heathrow, dove trascorre la sua infanzia ed adolescenzapag.12 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. In questo periodo comincia ad appassionarsi alla musica, ascoltando Radio Luxembourgpag.13 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., attraverso la quale conosce brani come Rock Around the Clock di Bill Haley o Hound Dog di Elvis Presley, che sono tra i suoi primi dischi acquistati, ma soprattutto rimane folgorato da artisti come Buddy Holly e Duane Eddy, ovvero le sue prime influenze chitarristiche, anche se la visione di Tommy Steele nel programma televisivo della BBC Six-Five Special (1957-58scheda del programma tv Six-Five Special sul sito IMDb .), a detta dello stesso Blackmore, fu decisiva per il suo approccio al Rock 'n' rollpag.14 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit..

Intorno agli undici anni entra in possesso della sua prima chitarra, regalatagli dal padre, il quale gli impone di prendere lezioni da un'insegnante di musica classica, che Ritchie frequenta per circa cinque anni. All'inizio degli anni sessanta, come molti altri connazionali della sua generazione, viene influenzato dalla musica Skifflepag.16 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., ed in particolare da artisti come Lonnie Donegan e Wally Whyton, tant'è che il primo complessino nel quale entra, ovvero il 2 I's Junior Skiffle Group, è specializzato in questo stile musicale; in questo gruppo tuttavia, per abbondanza di chitarristi nonché giudicato di talento inferiore dagli altri membri, è relegato a suonare "strumenti poveri" come la dog box o la washboard.

In quel periodo Blackmore però privilegia l'ascolto e lo studio di chitarristi come Jimmy Bryant e Speedy West o Scotty Moore e James Burtonpag.19 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.; fondamentale per la sua formazione di musicista è pure la frequentazione del suo vicino di casa Big Jim Sullivan, al tempo uno dei più apprezzati chitarristi di studio del mondo discografico britannico, che perfeziona la sua conoscenza delle tecniche strumentali del rock 'n' rollpagg.19-20 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. Il gruppo preferito del giovane Ritchie all'epoca dei suoi quindici anni sono i Nero & the Gladiatorspag.23 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., celebri per il loro singolo In the Hall of the Mountain King, nei quali milita il chitarrista Colin Green; ma il giovane musicista non trascura lo studio di importanti figure "extra rock" quali i chitarristi jazz come Les Paul, Django Reinhardt o Wes Montgomerypag.30 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit..

Prime esperienze professionali Dopo aver fatto parte di alcune band giovanili amatoriali come i Dominatorspag.26 Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., nel 1961 approda nei Mike Dee & the Jaywalkers, il suo primo complesso professionalepag.28 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., presto scritturato dall'agenzia George Cooper Organization. Con questa formazione Blackmore registra il primo singolo Stolen Hours / My Blue Heaven per la Decca Recordspag.32 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., che però rimarrà inedito, inoltre ha la possibilità di accompagnare Gene Vincent in tre concertipagg.33-34 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. Nell'aprile del 1962, dopo un'intensa tournée, il gruppo si sciogliepag.34 Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., ma dal maggio all'ottobre successivopag.33 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit. Blackmore sostituisce Bernie Watson negli Screaming Lord Sutch & the Savages: ha quindi la prima grande occasione per mostrare il suo già notevole talento con una band di ottimi elementi. Questa esperienza sarà fondamentale per la sua crescita come musicista nonché come uomo di spettacolo, in quanto dal leader del gruppo Ritchie apprende molti segreti del mestiere per tenere avvinta l'attenzione del pubblicopag.37 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit..

Concluso il suo periodo con i Savages, il chitarrista entra subito negli Outlawspag.40 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., al tempo ritenuti uno dei migliori gruppi rock britannici, coi quali rimarrà fino all'inizio del 1964pag.75 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. Questa band, dal repertorio dapprima esclusivamente strumentalepag.71 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., effettua numerose tournée sia da attrazione principale quanto collettive, dove ha tra l'altro occasione di fungere da band di supporto per solisti come Jerry Lee Lewis e Gene Vincentpag.53 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. Gli Outlaws partecipano al film musicale Live It Up! (uscito nel dicembre del 1963pag.69 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.) oltre ad innumerevoli session d'incisione per la RGM Productions di Joe Meekpag.42-44 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., sia come artisti principali quanto come turnisti per diversi cantanti pop tra i quali Heinz Burt, Glenda Collins e Freddie Starr. In alcune occasioni il solo Blackmore è impiegato dal produttore per alcune registrazioni (tra le quali merita segnalare quella per Tommy Scott & The Senators, ovvero la futura popstar Tom Jonespagg.46-47 di Ritchie Blackmore, op. cit.), molte delle quali ad oggi ancora non pubblicateper una lista dettagliata di supposte partecipazioni di R. Blackmore ad incisioni altrui (note come The Tea Chest Tapes), vd. pag.360 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit.. Prima di lasciare la band per formare i Wild Ones, ovvero il complesso fisso di Heinz Burt, il chitarrista fa in tempo ad incidere il singolo Keep A-Knocking / Shake With Me: secondo il celebre deejay britannico John Peel, il lato b del 45 giri rappresenta il primo esempio di heavy metal apparso su discopag.73 di Ritchie Blackmore - La biografia non autorizzata, op. cit., vd. nota 14..

Con i Wild Ones (in seguito rinominati Wild Boyspag.79 di Ritchie Blackmore , op. cit) suona dall'aprile 1964pag.75 di Ritchie Blackmore , op. cit. al febbraio 1965pag.82 di Ritchie Blackmore , op. cit., prendendo parte all'incisione del brano Questions I Can't Answerpag.78 di Ritchie Blackmore , op. cit, pubblicato nel Novembre 1964pag.81 di Ritchie Blackmore , op. cit; separatosi artisticamente da Burt milita per circa un mese con Neil Christian & The Crusaderspag.85 di Ritchie Blackmore , op. cit, gruppo nel quale incontra Arvid "Wegg" Andersen e Jimmy Evans, futuri sodali in vari progetti artistici. Nel Marzo successivo rientra nei Savages portando con sé Andersen e Evans, per poi uscirne nuovamente circa due mesi dopopag.86 di Ritchie Blackmore , op. cit., facendo in tempo a prendere parte alle registrazioni del singolo The Train Kept A Rollin' / Honey Hush con la produzione ancora di Joe Meek, ed uscito per la CBS nel Giugno dello stesso anno.

Successivamente collabora, con alcuni ex membri degli Outlaws, all'incisione di vari brani sotto la produzione di Derek Lawrencepagg.86-88 di Ritchie Blackmore , op. cit., ex collaboratore di Meek; con la denominazione di Sessions, registra To Know Him Is to Love Him col trio femminile inglese delle Mermaids, prodotto da Kim Fowleypag.87Ritchie Blackmore , op. cit.. Altri singoli incisi in questo periodo sono Satan's Holiday / Earth Shaker (il lato B è il primo brano ufficialmente attribuito a Blackmore come autore), pubblicati a nome Lancasters, e Little Brown Jug / Getaway, realizzato a nome del solo chitarrista: sia Satan's Holiday quanto Getaway sono cover non dichiarate del classico In the Hall of the Mountain King, tanto caro al musicista inglese.

Inizia successivamente una stretta collaborazione con i colleghi Andersen e Evans dapprima come band di supporto di Jerry Lee Lewis per un ingaggio di quattro settimane allo Star-Club di Amburgopag.89 di Ritchie Blackmore , op. cit.); quindi i tre musicisti rientrati in Inghilterra e ribattezzatisi The Three Musketeers costituiscono un power trio ante litterampagg.89-91 di Ritchie Blackmore , op. cit., col quale tornano nella città marittima tedesca per esibirsi nuovamente nel locale che aveva visto gli esordi dei Beatles nonché al Top Tenpag.90 di Ritchie Blackmore , op. cit. fino al gennaio 1966pag.91 di Ritchie Blackmore , op. cit.. Segue un periodo altalenante tra soggiorni in patria, alternati a brevi ritorni in Germaniapag.92 di Ritchie Blackmore , op. cit., caratterizzato dalla partecipazione ad alcune incisioni, sempre sotto la direzione di Derek Lawrence, per conto terzi, tra i quali il cantante Ronnie Jones e i Soul Brothers; in seguito i tre rientrano nei Crusaders, andando in tournée tra l'aprile e il luglio successivo.

Poco dopo su invito del batterista Ian Broad, ex sodale nei Wild Boys, Blackmore giunge in Italia con Andersen ed il giovane chitarrista ritmico Billy Gray, per un previsto ingaggio di un mese in un locale di Riccionepag.93 di Ritchie Blackmore , op. cit., che però viene subito annullato. Spostatisi a Milano, i quattro, battezzatisi The Trip, vengono scritturati come gruppo d'accompagnamento di Riki Maiocchi, da poco divenuto solista, per una serie di concerti. Sulla durata del soggiorno italiano di Blackmore e sulle esibizioni di questo periodo esistono versioni discordanti: secondo Andersen solo in una serata il complesso accompagnò l'ex componente dei Camaleontipag.94 di Ritchie Blackmore , op. cit., effettuandone il resto senza il cantante, mentre per il numero di novembre 1966 della rivista Noi Giovani, i quattro avrebbero suonato come backing band a Maiocchi per una tournée durante tutto il mese precedente (ottobre), in locali come il meneghino Paips o il torinese Le Roi; infine il chitarrista si ricorda di aver suonato in Italia solo per tre settimane. Lasciati i compagni, per il ritorno forzato a Londra, determinato dalla richiesta di divorzio da parte della prima moglie, Ritchie dapprima rifiuta nuovamente di diventare membro fisso dei New Tornadospagg.88-89 e 95-96 di Ritchie Blackmore , op. cit., quasi certamente limitandosi ad incidere con loro due brani (No More You and Me ed Early Bird) rimasti inediti per circa 25 anni, quindi nel dicembre suona per la terza volta nei Savagespag. 96 di Ritchie Blackmore , op. cit., rinominatisi Lord Caesar Sutch & The Roman Empire; con questi ultimi apre alcuni concerti dei Creampag.97 di Ritchie Blackmore , op. cit. e va in tour in Svezia dal Gennaiopagg.98-99 di Ritchie Blackmore , op. cit. all'inizio di febbraio del 1967pag.99 di Ritchie Blackmore , op. cit..