Labete delle rocce (Abies lasiocarpa (Hook.) Nutt., 1849) è una specie di abete originaria dell'America settentrionale.

Etimologia Il nome generico Abies, utilizzato già dai latini, potrebbe, secondo un'interpretazione etimologica, derivare dalla parola greca ἄβιος = longevo. Il nome specifico lasiocarpa deriva dalle radici greche λαιοϛ = lanoso, pubescente e καρποϛ= frutto, riferendosi alla pubescenza tipica degli strobili.

Descrizione Albero alto fino a 20 m, con tronco di 0,8 m di diametro, a portamento conico. La corteccia, grigia e liscia da giovane, diviene con l'età fessurata. I rami principali sono dritti, rigidi, i secondari a coppie, opposti e disposti a spirale, di colore grigio verdastro o marrone chiaro; all'età di due anni la corteccia si spacca, rivelando la parte sottostante rosso-marrone. Le gemme variano dal marrone chiaro allo scuro e sono di forma rotondeggiante, con apice anch'esso arrotondato; Le perule che le rivestono sono corte, glabre, triangolari, con margine crenato o dentato.

Le foglie sono aghiformi, di colore verde bluastro, lunghe fino a 3 cm, rivolte verso l'alto, con un odore pungente provocato dal ß-fellandrene, un terpene che fa parte della famiglia degli oli essenziali.

Gli strobili, di color porpora scuro, sono cilindrici, lunghi fino a 12 cm e larghi fino a 4 cm, con scaglie di 1,5 cm, pubescenti; il polline emesso è color porpora. I semi, di colore marrone, sono lunghi circa 6 mm, con ali marrone chiaro di 1 cm. A germinazione, i cotiledoni sono 4-5.

Distribuzione e habitat Questa specie è distribuita in particolare sulle montagne dello Yukon, della Columbia Britannica e dell'Alberta occidentale, in Canada; mentre negli Stati Uniti è presente nel sud-est dell'Alaska, negli stati di Washington, Oregon, Idaho, nel Montana occidentale, in Wyoming, Utah, Colorado, Nuovo Messico, Arizona, nel nord-est del Nevada, e sulle Trinity Alps nella California nord-occidentale. Si rinviene dal livello del mare ai 1.500 m di quota nella parte più settentrionale del suo vasto areale, dai 600 ai 3.500 m di quota nelle Montagne Rocciose e nella Catena delle Cascate; non ha particolari esigenze climatiche e di suoli, frequentando zone con precipitazioni annuali dai 600 ai 3.000 mm. Le formazioni boschive sono sia esclusive che miste, in combinazione con Tsuga mertensiana nel nord-ovest e con Picea engelmannii nelle Montagne Rocciose; la varietà Arizonica è comune anche in associazione con Pinus aristata e Pinus flexilis

Tassonomia È accettata una varietà. Abies lasiocarpa var. arizonica (Merriam) Lemmon - endemica delle zone montane di Arizona, Colorado e Nuovo Messico

Usi Il legno non viene utilizzato economicamente, se non localmente per piccoli lavori di falegnameria, principalmente a causa dell'inaccessibilità delle sue zone di crescita. A parte forse alcune cultivar derivate varietà arizonica, è una specie di scarsa importanza anche in orticoltura, nonostante il suo aspetto giovanile da perfetto Albero di Natale, per la sua velocità di crescita molto lenta.

Conservazione Labete delle rocce oltre ad avere un areale molto vasto, ha un'importanza bassa nello sfruttamento delle risorse forestali, a causa della relativa inaccessibilità delle zone frequentate, e dell'abbondanza di altre specie di conifere con qualità del legno equivalente. È classificata pertanto come specie a rischio minimo di estinzione nella Lista rossa IUCN.

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Note

Voci correlate Specie di Abies

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Collegamenti esterni Abies lasiocarpa IPNI database

Categoria:Pinaceae Categoria:Flora dell'America settentrionale Categoria:Taxa classificati da Thomas Nuttall Categoria:Taxa descritti nel 1849