è il quarto capitolo della serie Fire Emblem, commercializzato unicamente per il mercato nipponico il 14 maggio 1996, sviluppato da Intelligent Systems e Nintendo, il secondo, dopo Monshō no Nazo, per il Super Nintendo. A differenza di molti degli altri Fire Emblem, questo episodio presenta caratteristiche uniche, come la possibilità di far tornare in vita personaggi morti (grazie al Bastone Valchiria), il Triangolo delle armi, la presenza di mappe enormi da attraversare e, soprattutto, di due generazioni di personaggi: il giocatore infatti, dopo un determinato numero di capitoli, prenderà controllo dei figli dei personaggi precedenti (ad esempio, Seliph, figlio di Sigurd e Deirdre, e i fratelli Larcei e Ulster, figli di Ayra), oltre alla possibilità di sceglierne i genitori per ottenere migliori statistiche.

Trama Centinaia di anni fa, l'Impero Loptriano, che venerava il drago oscuro Loptous, ha seminato il terrore nel continente di Jugdral. Nel 643, a Darna, ultimo bastione di resistenza, dodici guerrieri (Heim, Baldr, Nàl, Ullr, Bragi, Fjalar, Thrud, Ced, Od, Hezul, Dàinn e Njorun) benedetti da altrettanti draghi sacri, capeggiati dal drago sacro Naga, sconfissero Loptous dopo una lunga guerra, diventarono i dodici crociati e fondarono i vari stati.

Da allora passano più di cento anni. Nel 757, il regno di Verdane sta attaccando Grannvale, conflitto in cui è coinvolto anche il regno di Agustria, e Sigurd, figlio di Byron, duca della casa di Chalpy, assieme alla sorella Ethlyn, al suo migliore amico e cognato Quan, nobile di Leonster, il suo giovane tattico e cugino lontano Oifey e alcuni cavalieri, discendenti dei crociati, combattono in un piccolo esercito contro gli invasori, tranne Oifey, perché troppo giovane. Infatti, Edain, una nobile del ducato di Yngvi e amica di infanzia di Sigurd, viene rapita dal principe di Verdane, Munnir, che voleva sposarla, ma il fratello di Munnir, Jamke, la fa fuggire. Durante il combattimento, che li porta nel Bosco degli Spiriti a Verdane e a salvare Shannan, il principe di Isaac, rapito per manipolare sua zia Ayra, Sigurd salva una donna di nome Deirdre da un bandito, ed entrambi si innamorano perdutamente. Dalla fine della guerra contro Verdane passano alcuni mesi, durante i quali i due si sposano nel 758, ma Sigurd è costretto ad intervenire ad Agustria col suo esercito perché il re Imca, un pacifista, è stato assassinato da suo figlio Chagall, che ha preso la corona e ha attaccato Verdane, ora sotto il controllo di Sigurd, mentre gli altri Lord di Agustria stavano causando soprusi contro la popolazione, e uno di loro, il Lord di Heirhein Elliot, ha attaccato di nuovo il regno di Nordion per rapire e rendere sua sposa la principessa Lachesis, amica di Sigurd. Nel corso di questo periodo, Deirdre rimane incinta. Dopo aver sconfitto Chagall, Sigurd libera il re del regno di Nordion, Eldigan, un suo vecchio amico e fratellastro di Lachesis, e riesce a convincerlo a negoziare con lui un trattato di pace in cui Grannvale avrà il controllo di Agustria per un anno.

Passano sei mesi, durante i quali Sigurd e Deirdre hanno un figlio, Seliph, nel 759. Tuttavia, a causa della prepotenza dei governatori da Grannvale, si verifica un malcontento, e Sigurd è impegnato a fronteggiare un altro attacco da Chagall, che ha rotto il trattato di pace, e dai pirati di Orgahil, che attaccano sfruttando la confusione. Nel frattempo, però, Sigurd si ritrova coinvolto in un terribile complotto: mentre il principe Kurth e i suoi fidati consiglieri, Byron e Lord Ring, padre di Edain e duca di Yngvi, tornano dalla guerra vinta contro Isaach, Ring viene assassinato da suo figlio Andrey, e anche Kurth viene assassinato. Questo apre una crisi dinastica, dato il trono può essere ereditato solo dai discendenti di Heim, il crociato con sangue di Naga nelle vene, e Kurth era uno degli ultimi discendenti in vita. A uccidere Kurth sono stati Reptor e Lombard, e ad osservare la situazione è la Chiesa di Loptr capeggiata dall'Arcivescovo Manfroy, che ha lo scopo di far resuscitare Loptous, l'acerrimo nemico di Naga. Deirdre, che si stava occupando del figlio assieme a Shannan, lascia il castello di Agusti per incontrare il marito, ma viene attaccata, manipolata fino a perdere la memoria e rapita da Manfroy, intenzionato a farla sposare con Arvis, suo fratellastro, l'uno con l'altro per far resuscitare Loptous, dato che sono entrambi discendenti di Cigyun, la madre di Deirdre, che ha sangue di Loptous nelle vene, in modo così che nasca un figlio che possa ereditare il sangue maggiore di Loptous. Sigurd, nel frattempo, sospetta che gli assassini del principe Kurth siano Reptor e Lombard, quest'ultimo con un rancore verso la sua famiglia, e avrà ragione: il saggio duca di Edda, Padre Claud, pregando alla Torre di Bragi, scopre che sono loro i responsabili. Mentre si ritrova ad affrontare tutto questo, Chagall costringe Eldigan a combattere contro di lui, finché Lachesis non lo ferma e lo convince a fermare il re e ragionare con lui in modo che la questione venga risolta pacificamente, ma per tutta risposta Eldigan viene condannato a morte per decapitazione. Intanto, i pirati di Orgahil, ribellatisi alla loro leader, Brigid, cercano di ucciderla, ma Padre Claud e la sua guardia del corpo, Tailtiu di Friege, la aiutano a sconfiggere i pirati. Edain si ricongiunge quindi con Brigid, che è in realtà sua sorella, dandole l'arma leggendaria di Yngvi, l'arco Yewfelle, come prova. Dopo aver ucciso Chagall, Sigurd è sconvolto da cosa è successo a Eldigan e della situazione in cui si sta ritrovando, ma non ha tempo per pensarci, dato che l'esercito di Lombard è arrivato per catturarlo. Per fortuna, Sigurd riceve soccorso da Annand, una cavaliere pegaso al servizio della regina Lahna di Silesse e leader delle Quattro cavaliere celesti di Silesse, e scappa lì, mettendosi sotto la protezione della regina Lahna, che cerca di negoziare e dimostrare l'innocenza del figlio del duca Byron, senza successo. Dopo un anno in esilio, nel 760, Sigurd scopre che Deirdre è la figlia del principe Kurth ed è finita per sposarsi con Arvis, per poi intervenire in una guerra civile: con lui c'è Lewyn, il principe di Silesse, che per due anni aveva lasciato il regno e si era finto un bardo in segno di protesta nei confronti dei suoi zii paterni Myos e Daccar, che volevano prendersi loro il posto sul trono nonostante non avessero i requisiti, dato che solo i discendenti diretti del Crociato Ced, con sangue di Forseti, potevano ereditare il trono, e in questo caso Lewyn. Durante la guerra civile, l'esercito si scontra con due cavaliere pegaso traditrici delle quattro cavaliere celesti, Dìthorba e Pamela, mentre Annand viene uccisa quando Andrey interviene in aiuto della fazione contro Lewyn. In primavera, per non mettere in pericolo Silesse, Sigurd va a cercare suo padre, ferito gravemente presso il confine, e riceve da lui la leggendaria spada Tyrfing prima che Byron muoia. Nel corso dello scontro, noto come la Battaglia di Belhalla, durante il 761, Oifey e Shannan scappano e portano con loro il piccolo Seliph a Isaach sotto ordine di Sigurd. Ethlyn e Quan, che hanno avuto due figli, Altena e Leif, tornano con un esercito e portano con loro Altena, ma vengono uccisi in battaglia assieme ai loro rinforzi nel Deserto di Aed, evento noto come il Massacro di Aed, mentre la figlia viene rapita, e Arvis, manipolato da Manfroy, discute su come fermare l'esercito di Sigurd. Aida, generale dell'ufficio del ducato di Velthomer, affronta Sigurd assieme all'esercito di Reptor nella battaglia di Belhalla, ma poi, per piano di Arvis, prima tradisce gli alleati e poi attira il Lord in una trappola. Con l'accusa di tradimento, gran parte dell'esercito di Sigurd viene condannato a morte con il tomo Meteora, e Arvis uccide personalmente Sigurd stesso incenerendolo con il leggendario tomo Valflame.

A Isaach, Oifey diventa una figura paterna per Seliph e i figli di coloro che erano parte dell'esercito di Sigurd, venendo sostenuto da Shannan. Allo stesso tempo, Arvis, che si era sbarazzato degli uomini al potere a Grannvale, conquista l'intero continente e ne diventa imperatore, e nel suo matrimonio incestuoso con Deirdre nascono due gemelli, Julius e Julia. Nel suo regno, dieci anni dopo, Julius, che ha sangue maggiore di Loptous, riceve da Manfroy il tomo di Loptous, che lo corrompe, e così introduce misure sempre più oppressive, come la caccia ai bambini, in cui bambini tra i sette e i tredici anni vengono sacrificati a Loptous o costretti a uccidersi a vicenda nei combattimenti delle arene, con i sopravvissuti che diventano così i nuovi soldati dell'Impero, che converte l'impero in una vera e propria dittatura. Posseduto da Loptous, Julius cerca di uccidere sua sorella a causa del suo sangue di Naga, e Deirdre teletrasporta via Julia, salvandola e sacrificando la propria vita, mentre a Isaach, il re imposto, Danann, figlio di Lombard, riduce in schiavitù la popolazione, tutto mentre Arvis, manipolato da Manfroy, non può fare nulla per fermare Julius, che lo ha ormai soppiantato. Nel 777, quindici anni da quando Arvis diventò imperatore, gli eventi si spostano nel villaggio di Tirnagog, situato nella zona settentrionale di Isaach, dove tutti ripongono le loro speranze nel leader dell'esercito di liberazione, Seliph, il figlio di Sigurd, ormai cresciuto in un giovane adulto. Spetta a lui sconfiggere Arvis e vendicare suo padre.

Durante la liberazione di Isaach, Seliph conosce la sorellastra Julia, sotto le cure di Lewyn, e gli altri figli dei soldati di Sigurd. Si dirige quindi nella provincia di Thracia per incontrarsi con suo cugino Leif, protagonista lui stesso di una rivoluzione col suo esercito per liberare Leonster, resistendo a sei mesi d'assedio durante la difesa di Leonster, ma nel corso delle ultime fasi della guerra, nel 778, Julia viene rapita, dato che è capace di sconfiggere definitivamente Loptous una volta per tutte tramite il tomo di Naga grazie al sangue di sua madre Deirdre, che è discendente di Heim, il crociato che usò il leggendario tomo di luce e la chiave è situata nel cerchietto indossato dalla madre, che Arvis affida a lei e poi chiede al vescovo Palmarch, ex servitore di Sigurd, di proteggere in segreto i bambini da sacrificare a Loptous e di dare la Tyrfing a Seliph. Dopo aver ricevuto la Tyrfing da Palmarch, il giovane uccide Arvis, vendicando l'omicidio del padre, per poi incontrare i suoi genitori sotto forma di spiriti. Nello scontro finale contro le figure di potere rimaste, Seliph scopre che Julia è la sua sorellastra, e uccidendo Manfroy, la libera dal controllo mentale a cui l'ha sottoposta, salvandola. Con il potere del tomo di Naga, Seliph e Julia riescono a uccidere Julius, e con la guerra finita, Seliph diventa re di Grannvale.

Personaggi Prima generazione Sigurd: Erede del ducato di Chalphy con sangue maggiore di Baldr e figlio del duca Byron. La sua diretta discendenza da Baldr gli permette di usare la leggendaria spada Tyrfing. È il Lord della prima generazione, un Lord cavaliere pre-promosso che usa spade e lance. La sua abilità è Doppio attacco. Anche se ben intenzionato, è ingenuo e tende ad agire senza pensare. Conosce Deirdre durante la guerra con Verdane e la sposa alla fine del conflitto. Insieme avranno un figlio, Seliph. Viene ucciso alla fine della prima generazione da Arvis, che lo riduce in cenere con Valflame. Byron: Duca di Chalphy, padre di Sigurd e Ethlyn e nonno di Seliph, Julia, Altena e Leif. Nel corso della storia è impegnato nella guerra contro Isaach, ma a causa del complotto di Lombard e Reptor, lui e suo figlio vengono incastrati per l'omicidio del principe Kurth, in realtà opera di Lombard e Reptor stessi, quando stavano per tornare. Più tardi, viene gravemente ferito al confine, ma prima di morire, riesce a dare al figlio la Tyrfing.