L'Ammezzato Garibaldi è un tipo di sigaro Toscano realizzato a macchina nella manifattura di Cava de' Tirreni. È stato presentato al pubblico nel 1984 e deriva del Toscano Garibaldi essendone la metà. La nuova confezione richiama, più da vicino, l'eroe dei due mondi che la tradizione vuole fumasse i sigari toscani tagliati a metà.
Fino al 2006 le dimensioni dell'ammezzato erano superiori alle attuali di circa un centimetro. È disponibile nella classica confezione da 5.
Caratteristiche Caratteristiche distintive dell'Ammezzato Garibaldi secondo Il ToscanoFrancesco Testa e Arnaldo Marconi Il Toscano Giunti Editore 2001. e Il Toscano nel BicchiereA cura di Fabrizio Franchi Il Toscano nel bicchiere Giunti Editore 2003.: Manifattura di produzione: Cava dei Tirreni Tempo di maturazione e stagionatura: 6 mesi Fascia: tabacco nazionale Ripieno: tabacco nazionale Aspetto: nocciola Fabbricazione: a macchina
Anno di uscita: 1984 Disponibilità: in produzione Fascetta: nessuna
Storia Il Toscano Garibaldi e successivamente l'Ammezzato Garibaldi nascono da un'idea dello scrittore Mario Soldati. Questi notò che la produzione di Cava dei Tirreni era di colore più chiaro, il gusto era più dolce e meno forte dei sigari prodotti in Toscana. La causa di questo era dovuta alle condizioni climatiche del luogo, in cui si coltivava il tabacco Kentucky per il confezionamento dei sigari. Lo scrittore propose quindi la realizzazione di sigari con prodotto solo di questa zona. Note
Voci correlate Toscano (sigaro) Sigaro
Categoria:Sigari Toscani Categoria:Giuseppe Garibaldi nella cultura di massa