Bucketheadland è il primo album in studio del chitarrista statunitense Buckethead, pubblicato il 5 febbraio 1992 dalla Avant Records, etichetta giapponese di John Zorn.

Descrizione Bucketheadland è un concept album il cui tema principale è quello di un immaginario "parco dei maltrattamenti" ("abusement park"), denominato appunto "Bucketheadland". Viene descritto come una versione macabra di Disneyland, diviso in una serie di settori, a cui corrispondono diverse sezioni dell'album. Uno di questi settori è dedicato alla saga di Giant Robot, una serie televisiva di genere tokusatsu/mecha di cui Buckethead è appassionato e a cui rimandano molti altri suoi lavori.

Questo parco è un tema ricorrente della discografia di Buckethead ed è parte della sua "mitologia personale" sviluppata sui successivi album e attraverso il suo sito ufficiale. Anche i brani contenuti nel disco sono stati rivisti nuovamente negli album successivi, come ad esempio Intro: Park Theme, rielaborata e divenuta Welcome to Buckethealand (presente nell'album successivo). Questo album ha avuto inoltre un seguito, intitolato Bucketheadland 2 e pubblicato nel 2003.

Tracce Musiche di Buckethead, eccetto dove indicato. Disc A Intro

Giant Robot

Bucketbots Jig

Slaughter Zone

Computer Master

Virtual Reality

Home Run Derby

I Love My Parents

Disc B Dance Remixes

Formazione Buckethead – chitarra, programmazione Bootsy Collins – produzione John Zorn, Disk Union – produzione esecutiva Casper e Herbie – ingegneria del suono Howie Weinberg – mastering

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Concept album