Alcuni suoi lavori sono considerati esempi di particolare liberty italiano. Il suo lavoro sul ponte in muratura Duchessa Isabella è considerato tra i più significativi della Torino di allora. Progetta, oltre a ponti e dighe, la prima linea tranviaria a Torino, edifici universitari, scuole, l'apertura di varie vie e strade comunali e svariati ampliamentiL'ampliamento del Cimitero Monumentale, del Cimitero di Sassi, e dell'Osservatorio Astronomico di Pino Torinese. Opera particolare è la ricostruzione con sopraelevazione della guglia della Mole Antonelliana (1904) con una Stella al posto del Genio Alato.
Scrive un Trattato di Aritmetica e Geometria applicata alle Arti per Scuole Tecniche Professionali, e studi sulla progettazione dei ponti.
Opere principali a Torino Ponte Regina Margherita (1880-81) e ponte Duchessa Isabella sul fiume Po Ponte sulla Dora in Corso Principe Oddone il palazzo liberty delle Poste e Telegrafi in Via Alfieri, quello dei Telefoni in Via Confienza
Note
Bibliografia M.De Marino, La mole antonelliana e il museo del cinema - Inarcassa nº 2 anno 31 F.Rosso, "La Mole Antonelliana" - Museo civico di Torino 1976 GAM, "Antonelli e la Mole" - Torino 1976
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