Si formò da autodidatta avvicinandosi molto ai ritmi jazz americani, e ha composto le musiche di Angoscia delle macchine (Vasari) e di Balletto Cocktail (Marinetti)Mario Verdone, Il movimento futurista, Lucarini, 1986, p.52.. Suo è pure il Profilo sintetico-musicale di Marinetti per pianoforte, e il balletto Psicologia di Macchine (1924). Cocktail è stato eseguito anche a Parigi.
Note
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