Vinse l'oro nell'inseguimento a squadre ai Giochi olimpici di Helsinki 1952 e cinque titoli mondiali nell'inseguimento individuale, due tra i dilettanti e tre tra i professionisti.
Carriera Si distinse soprattutto nell'attività su pista, in particolare nell'inseguimento. Nel 1952 fu parte, insieme a Marino Morettini, Loris Campana e Mino De Rossi, del quartetto che vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre ai Giochi olimpici di Helsinki. Ai campionati del mondo colse inoltre due medaglie d'oro e due di bronzo nell'inseguimento individuale dilettanti.
Passato professionista nel 1954, vinse tre medaglie d'oro (consecutive) e una di bronzo ancora ai campionati del mondo, oltre a tre titoli italiani per professionisti. Su strada gareggiò per la Frejus, l'Asborno-Frejus, la Ignis e la Molteni. Le sue principali vittorie furono il Trofeo Banfi a Torino nel 1954, una tappa al Giro d'Italia 1955, in cui vestì per un giorno la maglia rosa, e due tappe al Gran Premio Ciclomotoristico, nel 1956 e nel 1960.
Dopo il ritiro dall'attività fu commissario tecnico della Nazionale italiana professionisti di ciclismo su pista dal 1973Corriere della Sera, 6 aprile 1973, p. 21 al 1975Maspes è il nuovo c.t. dei pistards azzurri, Corriere della Sera, 1 novembre 1975, p. 19.
Palmarès Pista 1948 Campionati del mondo, Inseguimento individuale dilettanti (Amsterdam)
1950 Campionati italiani, Inseguimento individuale dilettanti
1952 Giochi olimpici, Inseguimento a squadre (con Loris Campana, Mino De Rossi e Marino Morettini)
1953 Campionati italiani, Inseguimento individuale dilettanti Campionati del mondo, Inseguimento individuale dilettanti (Zurigo)
1954 Campionati italiani, Inseguimento individuale professionisti Campionati del mondo, Inseguimento individuale professionisti (Colonia)
1955 Campionati italiani, Inseguimento individuale professionisti Campionati del mondo, Inseguimento individuale professionisti (Milano)
1956 Campionati italiani, Inseguimento individuale professionisti Campionati italiani, Omnium professionisti Campionati del mondo, Inseguimento individuale professionisti (Copenaghen)
Strada 1953 Coppa Città di Milazzo
1954 (Frejus) Trofeo Banfi
1955 (Frejus, due vittorie) Millemetri del Corso 1ª tappa Giro d'Italia (Milano > Torino)
1956 (Frejus - Superga, una vittoria) 2ª tappa Gran Premio Ciclomotoristico (Terni > L'Aquila)
1960 (Molteni, una vittoria) 7ª tappa, 1ª semitappa Gran Premio Ciclomotoristico (Riccione > Nocera Umbra)
Altri successi 1955 (Frejus) Criterium di Nuoro
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1954: ritirato (4ª tappa) 1955: 47º 1956: ritirato (10ª tappa) 1958: ritirato (3ª tappa)
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1954: 10º 1957: 9º 1958: 10º 1960: 78º 1961: 104º
Parigi-Roubaix 1955: 72º
Giro di Lombardia 1954: 64º 1960: 59º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su pista Amsterdam 1948 - Inseguimento individuale dilettanti: vincitore Rocourt 1950 - Inseguimento individuale dilettanti: 3º Milano 1951 - Inseguimento individuale dilettanti: 3º Zurigo 1953 - Inseguimento individuale dilettanti: vincitore Colonia 1954 - Inseguimento individuale professionisti: vincitore Milano 1955 - Inseguimento individuale professionisti: vincitore Copenaghen 1956 - Inseguimento individuale professionisti: vincitore Rocourt 1957 - Inseguimento individuale professionisti: 3º
Giochi olimpici Helsinki 1952 - Inseguimento a squadre: vincitore
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia Categoria:Commissari tecnici della nazionale di ciclismo maschile su pista dell'Italia