Biografia Laureato in legge a Napoli, esercitò con successo la professione di avvocato. Insegnò economia e diritto civile all'Università di Napoli. Fu ministro degli Affari ecclesiastici (1848) nel governo costituzionale del Regno delle Due Sicilie concesso dopo i moti del 1848, retto da Carlo Troya; fu poi ministro delle Finanze (1849) e ministro di grazia e giustizia ad interim nel successivo governo di Gennaro Spinelli di Cariati.

Costretto a dimettersi per le sue tendenze liberali, fu costretto ad andare in esilio. Viaggiò in Italia e all'estero e si stabilì nel Granducato di Toscana. Fu condannato a morte in contumacia dal governo di Ferdinando II. Tornò a Napoli dopo la conquista garibaldina (1860). Fu infine deputato al parlamento italiano dal 1867 al 1870 (X Legislatura del Regno d'Italia).

Bibliografia

Stefano Jannuzzi, Commemorazione di Francesco Paolo Ruggiero letta all'Accademia Pontaniana nella tornata del 2 luglio 1882, dal socio Stefano Jannuzzi, Napoli : Tip. della Regia Università, 1883.

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