Origine Come conferma il documento n° 9 della Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera era figlia del re di Pamplona García III Sánchez e di Stefania di Foix, figlia del conte di Carcassonne e di Couserans, primo conte di Foix e poi conte di Bigorre, Bernardo Ruggero, come ci viene confermato dal documento n° XXXVII dei Documents de la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, e della contessa di Bigorre, Garsenda, come ci viene confermato dal documento n° XXXVIII dei Documents de la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne. García III, secondo gli Annales Toledanos, era il figlio primogenito del re di Pamplona, conte d'Aragona, conte di Sobrarbe e Ribagorza, conte di Castiglia, Sancho III Garcés il Grande e della contessa indipendente di Castiglia, Munia, che secondo la Chronica latina regum CastellaeLa Chronica latina regum Castellae è la storia, scritta in latino, durante il regno di Ferdinando III di Castiglia (1199-1252), verso la metà del secolo XIII (dal vescovo di Osma e poi anche di Burgos, Juan de Soria, cancelliere di Ferdinando III dal 1217 al 1239) dei regnanti castigliani dal 970, morte del conte Fernan Gonzales, al 1236, conquista di Cordova., era figlia del conte indipendente di Castiglia, conte di Burgos, di Lantarón, di Cerezo e di Álava, Sancho Garcés e di Urraca Gomez.
Biografia Nel 1054, suo padre, Garcia III invase la Castiglia, ma fu sconfitto in battaglia ad Atapuerca, morendo di fronte al fratello, Ferdinando il 1º settembre 1054. Secondo la Historia SilenseLa Historia Silense è una cronaca, scritta in latino, verso il 1115, pare da un monaco del Monastero di Santo Domingo de Silos, che iniziava dai re Visigoti e arrivava al regno di Alfonso VI. e il Chronicon regum LegionensiumIl Chronicon regum Legionensium è la storia dei re di León, dall'inizio del regno di Bermudo II (982), sino alla morte di Alfonso VI (1109), scritta verso il 1120, dal vescovo e storico, Pelagio da Oviedo, detto il favolista, per le molte invenzioni. Garcia fu ucciso in battaglia dal fratello, Ferdinando, che occupò il regno di Pamplona; anche il Chronicon Burgense riporta che Garcia fu ucciso dal fratello (occisus est Garsea rei à fratre suo Ferdinando in Ataporca). Secondo il codice di RodaIl codice di Roda, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna. e la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), suo fratello il primogenito, Sancho, succedette a Garcia III, come Sancho IV.
Ermessinda viene citata nel documento n° 349 datato 1065, del Cartulario de San Millán de la Cogolla I.
Nel 1066, morì la madre, Stefania, che in quello stesso anno lasciò un testamento datato giugno, in cui Ermessinda viene ricordata, come riportato il cartulario del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera e la Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera.
Tra il 1070 ed il 1075, Ermessinda viene citata in diversi documenti, tra cui, tre del Cartulario de San Millán de la Cogolla I: il n° 377, anno 1070 il n° 391, anno 1071 il n° 425, anno 1075 e tre del Cartulario de Albelda: il n° 56, anno 1071 #ES Cartulario de Albelda, doc. 56, pag. 76. il n° 58, anno 1073 #ES Cartulario de Albelda, doc. 58, pag. 78. il n° 61, anno 1075 #ES Cartulario de Albelda, doc. 61, pag. 80..
Nel 1076 fu complice del fratello, Raimondo nell'assassinio del fratello maggiore, Sancho IV, Re di Pamplona, il 4 giugno a Peñalén, come riportano il Códice de Roda #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 260 e la Crónica de San Juan de la Peña #ES Historia de la Corona de Aragón : (la más antigua de que se tiene noticia) conocida generalmente con el nombre de Crónica de San Juan de la Peña, Caput XVII); anche il Chronicon Burgense riporta che Sancho fu ucciso a Peñalén (occisus fuit Sancius Rex Garsea in Pennalem) Secondo il The Kingdom of León-Castilla under King Alfonso VI, durante una partita di caccia fu fatto precipitare da una roccia dal fratello Raimondo, che da quel giorno fu soprannominato il Fratricida, aiutato dalla sorella Ermessinda #ES The Kingdom of León-Castilla under King Alfonso VI, Chapter 5, pag. 87).
Essendo l'erede maschio di Sancho IV un bimbo, il regno di Navarra venne invaso dai suoi cugini, Alfonso VI di Castiglia e da Sancho Ramírez di Aragona: Alfonso VI, succeduto, nel 1072 al fratello, Sancho il Forte, sul trono di Castiglia, che portò a termine l'occupazione della Rioja, rientrando quindi in possesso dei territori ceduti dal padre Ferdinando I al fratello e re di Navarra, García Sánchez III, come conferma il documento n° 1 del cartulario del monastero di San Millán de la Cogolla Sancho Ramírez, re d'Aragona, che occupò la Navarra e si fece proclamare re di Navarra assumendo il nome di Sancho V di Navarra, come riporta la Cronaca piniatense.
In seguito all'assassinio, Ermessinda era fuggita ed aveva trovato protezione presso la corte di Alfonso VI di Castiglia, re di Castiglia e León, come dimostra il documento n° 3540 delle Chartes de l'abbaye de Cluny, tome 4. Alfonso aveva provveduto, nel 1076, anche a trovarle un marito: Fortunato Sánchez, signore di Yarnóz (oggi parte di Noáin).
Ermessinda la troviamo citata in alcuni documenti: il n° 26 del cartulario del monastero di San Millán de la Cogolla II, datato 1079, inerente una donazione del fratello, Raimondo il n° 63 del Cartulario de Albelda, datato 1082, inerente una donazione del fratello, Ramiro #ES Cartulario de Albelda, doc. 63, pag. 83.. L'ultimo documento in cui Ermessinda viene citata assieme al marito, Fortunato Sánchez, è un documento del cartulario del monastero di Leire, datato 1º giugno 1110, come riporta il CATÁLOGO DEL BECERRO ANTIGUO Y DEL BECERRO MENOR DE L E Y R E #ES CATÁLOGO DEL BECERRO ANTIGUO Y DEL BECERRO MENOR DE L E Y R E, doc. 200, pag. 187..
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie Textos navarros del Códice de Roda . España sagrada, Volume 23.
Historia de la Corona de Aragón : (la más antigua de que se tiene noticia) conocida generalmente con el nombre de Crónica de San Juan de la Peña, Caput XVI. #ES Cartulario de Albelda.
Histoire de Béarn.
Letteratura storiografica Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865–896
Chroniques romanes des comtes de Foix. Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne. LA VASCONIE. cartulario del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera. Crónica latina de los reyes de Castilla.
Voci correlate Regno di Navarra Alfonso VI di Castiglia Sancho Ramírez di Aragona Tabella cronologica dei regni della penisola iberica
Collegamenti esterni
Ermessinda