La cultura dello Stato del Texas (Stati Uniti d'America) riflette la diversa composizione della popolazione e la storia dello Stato. È il risultato di una mescolanza delle tradizioni del Sud degli Stati Uniti, del Messico e dell'Europa, gli antichi coloni. Si individuano ugualmente differenze regionali all'interno di questo vasto Stato del Sun Belt, inoltre confluiscono anche gli stati centrali statunitensi.
Teatro
Lo Houston Theater District, esteso su 17 isolati nel centro della città, è il secondo quartiere dello spettacolo negli Stati Uniti nel numero di posti a sedere dietro solo a Broadway (New York): vi sono quasi 13.000 posti a sedere per spettacoli d'opera, danza, musica e teatro che attraggono oltre due milioni di spettatori ogni anno . La città possiede anche altre istituzioni culturali di primo piano, come Houston Grand Opera, l'Alley Theatre e l'Austin Opera.
Danza classica Il Ballet Austin è la quarta accademia di danza classica negli USA . A Odessa il teatro Globe of the Great Southwest, la cui architettura è basata su quella del Globe Theatre di Londra, ogni estate vede le rappresentazioni William Shakespeare; infine anche l'agglomerato Dallas-Fort Worth presenta molti teatri
Inoltre grande importanza ha lo Houston Ballet, una delle più grandi compagnie di danza professionale negli Stati Uniti, dove si esibiva Lauren Anderson.
Fra le ballerine famose Joshua Allen, vincitrice della quarta edizione del reality show So You Think You Can Dance.
Arte Le prime forme d'arte in Texas sono quelle lasciate dai popoli nativi. Sono stati ritrovati migliaia di disegni scolpiti o dipinti su pietre, risalente all'età pre-colombiana: 2.000 di essi si trovano a Hueco Tanks vicino a El Paso. Gli spagnoli hanno prodotto opere d'arte religiosa per decorare le loro missioni a partire dal XVII secolo.
Pittura
L'arte pittorica iniziò a svilupparsi nel XIX secolo con opere di avventurieri come George Catlin. Nel XX secolo Harold Dow Bugbee realizzò numerosi dipinti e pitture murali aventi come soggetto la vita del cowboy. Charles Franklin Reaugh si interessò invece della natura e della fauna texana, fondando la scuola d'arte di Dallas.
I principali rappresentanti dell'arte moderna del XX secolo sono stati Seymour Fogel, che dipinse murales astratti su diversi edifici dello Stato negli anni 1950-1960, Robert Rauschenberg e Charles Umlauf.
Sculture
La più celebre scultura in Texas è il Cadillac Ranch, situato ad Amarillo ed inaugurato nel 1974. È costituito da un allineamento di dieci rottami di automobili, disposti in modo da dare l'impressione che siano piantate nel terreno. Un'altra molto nota è la statua monumentale di Sam Houston, alta 20 metri, costruita nel 1991 a Huntsville dallo scultore David Adickes.
Architettura Lo Stato possiede circa 11.500 siti e monumenti storici, più di 700 musei di storia locale, 40.000 siti archeologici (tra cui Alibates Flint), 46 siti di interesse storico nazionale e 2000 luoghi iscritti sul Registro Nazionale dei luoghi storici (National Register of Historic Places) .
In epoca coloniale gli spagnoli costruirono una rete di missioni cattoliche, che rifletteva nell'architettura la loro visione economica e religiosa. Tra le missioni più importanti risalenti a quel periodo vi è quella di Alamo, che fu teatro dell'omonima battaglia. L'influenza coloniale si manifestò anche con la costruzione di fortificazioni a difesa di una regione a lungo ambita dalle varie potenze contendenti. Le città ispaniche vennero create seguendo un modello che vedeva i principali edifici pubblici organizzati intorno ad una piazza, come nel caso di San Antonio, fondata nei primi anni del XVII secolo. L'architettura della piantagione caratterizza invece il Texas orientale, nella regione vicina alla Louisiana. L'architettura civile dello Stato è ricca di questi differenti apporti, soprattutto nelle case ad un piano, costruite secondo le modalità del ranch, e quelle a due piani in stile georgiano..
Con l'affiliazione del Texas agli Stati Uniti nel 1845, ogni capoluogo di contea è stato dotato di un tribunale, spesso sormontato da una cupola. Molti di questi centri di giustizia sono stati classificati come monumenti storici. Ugualmente Austin, capitale del Texas, è stata dotata di un campidoglio, ad imitazione di Washington.
La crescita economica del Texas nella seconda metà del XX secolo, ha permesso lo sviluppo di un'architettura moderna e di qualità. Molti architetti hanno lavorato in questo Stato: Frank Lloyd Wright, Tadao Andō, Louis Kahn, Ieoh Ming Pei, Philip Johnson, Renzo Piano, Steven Holl, Robert A. M. Stern, Richard Meier, e César Pelli hanno progettato musei ed edifici pubblici. Lo skyline di molte città è segnato dai grattacieli: Houston possiede 29 grattacieli oltre i 150 metri e Dallas 18. L'edificio più alto è la JPMorgan Chase Tower di Houston con 305 metri, costruita nel 1982. È seguita da Wells Fargo Plaza (Houston, 302 m, 1983) e Bank of America Plaza (Dallas, 281 m, 1985). Questi grattacieli rispecchiano la forza economica del Texas.
Musei
A Houston i principali musei sono situati nel Museum District, fondato nel 1997 e con una media annua di 5,9 milioni di visitatori (dato del 2001) . Tra le tante istituzioni culturali qui situate, il Museo delle Belle Arti è il più grande nel sud degli Stati Uniti e attira circa 2,5 milioni di visitatori all'anno . Il Museo di Scienze Naturali è frequentato da circa due milioni di visitatori ogni anno e dispone di circa un milione di esemplari e oggetti delle più svariate collezioni (minerali, fossili, reperti egizi e precolombiani, oggetti legati all'astronautica e animali imbalsamati africani e locali) e un notevole planetario .
A Dallas i più importanti sono il Dallas Museum of Art (opere d'arte dall'antichità ad oggi), il Kimbell Art Museum (pittura europea) e il Nasher Sculpture Center (scultura contemporanea).
Per quanto riguarda le altre città, il Museo d'Arte Moderna di Fort Worth è il più antico museo texano (fu fondato infatti nel 1892), città che ospita anche la Amon Carter Museum, la National Cowgirl Museum and Hall of Fame, la Will Rogers Memorial Center, e Bass Performance Hall, mentre il San Antonio Museum of Art presenta opere dall'Antichità ai nostri giorni provenienti da diverse parti del globo e il Witte Museum.
Fondato nel 1921, il Panhandle Plains Historical Museum, che si trova a Canyon University si contano circa tre milioni di articoli sulla vita dei pionieri. Nel Saint's Roost Museo di Clarendon si ricorda il passato ferroviario del nord del paese. Il Blanton Museum of Art è un museo collegato all'Università del Texas di Austin sin da quando nel 1927 l'università donò 400 acri per finanziarlo.Da Tampa Bay Magazine Anno 2006, Vol. 21, Num. 6, pag. 222. ISSN 1070-3845
Biblioteche
Le principali biblioteche statali si trovano nelle grandi città. Le due più importanti sono la Biblioteca di Houston, che possiede oltre 5,9 milioni di volumi, e la Perry-Castañeda Library dell'Università del Texas di Austin, che ospita circa 8 milioni di volumi ed è pertanto l'undicesima negli USA . All'interno dello Stato esistono due biblioteche presidenziali che raccolgono migliaia di documenti sull'esecutivo americano: il Lyndon Baines Johnson Library and Museum e la George Bush Presidential Library.
Editoria Letteratura I primi elementi della letteratura texana furono scritti in spagnolo con storie riguardanti l'esplorazione dei conquistadores . La colonizzazione anglo-americana ispirò la letteratura della prima metà del XIX secolo: Texas di Mary Austin Holley (1833) è il primo libro in lingua inglese che si occupa solo di questo Stato. Altre storie ricordano gli episodi della rivoluzione texana e dei loro eroi, come David Crockett: dagli anni 1830 alla Guerra di Secessione Americana gli almanacchi locali misero in scena questo personaggio in storie umoristiche e grottesche. Anche scrittori messicani scrissero sulla Rivoluzione texana, come Juan Nepomuceno Almonte (Noticia Estadistica Sobre Tejas, 1835) e José Enrique de la Peña. Successivamente l'assedio di Fort Alamo diede luogo a molti romanzi: Augusta Evans Wilson (Inez: A Tale of the Alamo, 1855), Amelia Edith Barr (Remember Alamo, 1888) e William Stoddard (The Lost Gold of the Montezumas: A Tale of the Alamo, 1900).
Le storie d'avventura e di viaggi contrassegnarono invece il periodo appena successivo all'indipendenza, con libri di George Wilkins Kendall (Narrative of the Texan Santa Fe Expedition, 1844) o di Frederick Law Olmsted (A Journey Through Texas, 1857). Nello stesso periodo John Crittenden Duval, soprannominato dal giornalista James Frank Dobie il "padre della letteratura texana", in Early Times in Texas racconta la fuga dal massacro della battaglia di Goliad.
La poesia texana, sviluppatasi nel XIX secolo, aveva inizialmente come tema principale la memoria degli eroi del Texas, ma anche i paesaggi e la natura di questa regione. Uno dei principali poeti fu Sidney Lanier, originario della Georgia, che qui scrisse uno dei suoi libri più noti, Retrospects and Prospects (1899). Anche la figura del cowboy ebbe una parte rilevante nella letteratura americana del XIX secolo, come testimonia l'opera di John Armoy Knox, Charlie Siringo, O. Henry o William Lawrence Chittenden. Infine molti scrittori europei si interessarono al Texas, come l'inglese Frederick Marryat (The Travels and Adventures of Monsieur Violet, 1843), l'austriaco Carl Anton Postl (Cabin Book, 1844) o il francese Gustave Aimard (The Freebooters, a Story of the Texas War, circa 1860).
La fine del XX secolo fu contrassegnato da un crescente interesse nei confronti del folclore texano, che causò la fondazione della Texas Folklore Society (1909).. In risposta al successo del romanzo western The Virginian di Owen Wister, il texano Andy Adams scrisse The Log of a Cowboy (1903), un racconto immaginario che descrive un viaggio di cinque mesi per condurre 3.000 vacche da Brownsville al Montana. J. Frank Dobie e Dorothy Scarborough pubblicarono invece storie di cercatori d'oro, cacciatori, pastori, cowboy e contadini.
La letteratura dopo il 1945 è stata caratterizzata da quattro grandi autori: Katherine Anne Porter, Charles William Goyen, William Humphrey e William A. Owens. Katherine Anne Porter è considerata da molti come la più importante scrittrice del Texas: ricevette infatti il Premio Pulitzer e il National Book Award nel 1966 per The Collected Stories e venne nominata tre volte per il Premio Nobel per la letteratura.
Stampa
Tra i principali giornali pubblicati in Texas lo Houston Chronicle è quello che presenta la maggior tiratura, tra i 500 e i 630.000 esemplari : si tratta di un quotidiano generalista fondato nel 1901 e acquistato recentemente dalla Hearst Corporation. Il settimanale Houston Press è un giornale indipendente e letto da circa 300.000 persone. . Nell'area urbana Dallas-Fort Worth i principali quotidiani sono invece il The Dallas Morning News e il Fort Worth Star-Telegram. Anche altre grandi città hanno un proprio giornale: San Antonio Express-News, Austin American-Statesman ed El Paso Times sono fra i più conosciuti. Infine esistono anche pubblicazioni in spagnolo, come El Diario de El Paso.
Cinema Alcune pellicole evocano le regioni e le città texane (Non è un paese per vecchi di Joel Coen; Paris, Texas di Wim Wenders, In viaggio verso Bountiful di Peter Masterson).
Altri come La febbre del petrolio (Jack Conway, 1940) e Il gigante (George Stevens, 1956) ricordano come il petrolio abbia fatto la fortuna di questo Stato.
Film correlati ad eventi storici
Molti film americani prendono ispirazione dalla storia e dalla società di questo Stato: l'assedio di Fort Alamo ha ispirato vari film fra cui:
Il traditore di Forte Alamo (The Man from the Alamo), 1953, dove Glenn Ford interpretò in un western un inventato superstite allo scontro. La battaglia di Alamo, diretto, prodotto e interpretato da John Wayne, 1960.