Cominciò a comporre studi di scacchi nel 1933, e da allora ne pubblicò circa 350, dei quali 327 sono contenuti nel database di Harold van der Heijden. Compose anche alcuni problemi, prevalentemente diretti in tre e più mosse.

Pubblicò la maggior parte dei suoi lavori sulle riviste olandesi «De Schaakwereld» e «Residentiebode». Nel 1938 pubblicò Problemen en Eindspelstudien, una raccolta di problemi e studi. Nel 1992 Jan van Reek pubblicò la raccolta di suoi studi e problemi Wege zur Endspilstudie.

Di professione era impiegato presso una compagnia di assicurazioni. Fu iscritto per molti anni al circolo Ruy Lopez di Gent, ma era un giocatore a tavolino piuttosto scarso, dichiarò una volta di essere stato fortunato ad essere arrivato penultimo e non ultimo in un torneo. Kok era noto per il suo senso dell'umorismo. Dopo il suo pensionamento disse che finalmente avrebbe avuto tutto il tempo per impegnarsi a diventare campione del mondo. EG n.135, gennaio 2000  PDF

Nello studio del diagramma a sinistra, vincitore nel 1934 del primo premio in un concorso cecoslovacco, il bianco ottiene la vittoria per mezzo di una manovra molto sottile, con una prima mossa che sembra paradossale.

Nel problema del diagramma a destra viene realizzato uno spettacolare «tema Bristol».Si ha il tema Bristol quando un pezzo bianco libera una linea (colonna, traversa o diagonale) sorpassando la casa critica dove si realizzerà il matto, che verrà effettuato da un altro pezzo, percorrendo nello stesso senso la medesima linea. Prende il nome da un problema composto da van Healy al concorso di Bristol 1861.

Note