Frequentò nel 1929 il gruppo del secondo futurismo torinese, con esponenti come Nicola Diulgheroff e Farfa, dal quale poi di distaccò seguendo una pittura personale, onirica. La sua è un'opera enigmatica e piena di senso del mistero.
Tra le mostre a cui partecipa si segnalano le edizioni del 1948 e del 1956 della Esposizione internazionale d'arte di Venezia, e la V° edizione della Quadriennale di Roma nel 1948 . Sue opere sono presenti nella collezione permanente della Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino[Vedi in bibliografia Il Museo Sperimentale di Torino: Arte italiana degli anni Sessanta nelle collezioni della Galleria Civica d'Arte Moderna.]
Molte opere dell'artista si trovano esposte nella mostra permanente Galleria Narciso a Bologna.
L'opera Tramonto sul terrazzo è esposta al MAGI '900 di Pieve di Cento (BO).
Note
Bibliografia Enrico Crispolti,Il secondo futurismo, Torino 1923-1938,Torino, Pozzo, 1961; Luigi Carluccio, Allimandi, Torino, Galleria d'Arte La Bussola, 1966; Allimandi: peintures, dessins, litographies, Paris, Galerie 3+2, 1969; Enrico Allimandi: 1906-1984, Torino, Galleria Davico, 1984; Mirella Bandini; Rosanna Maggio Serra, Il Museo Sperimentale di Torino: Arte italiana degli anni Sessanta nelle collezioni della Galleria Civica d'Arte Moderna, Milano, Fabbri, 1985; Allimandi: dal futurismo all'art fantastique, Torino, Galleria d'arte Narciso, 1987; Luca Beatrice, Enrico Allimandi, introduzione di Enrico Crispolti, Torino, Stamperia artistica nazionale, 1992 Enrico Allimandi: art fantastique, Paris, Galerie Carpentier, 1993; A.V. Enrico Allimandi: gioco di magica allusività ed.Genesi, 2006; Enrico Allimandi: gioco di magica allusività, 1906-1984, Torino, Galleria d'arte Narciso, 2007.
Collegamenti esterni