La tranvia Melegnano-Sant'Angelo Lodigiano era una linea interurbana a vapore, che si diramava dalla Milano-Lodi a Melegnano e si dirigeva verso Sant'Angelo Lodigiano correndo parallelamente al fiume Lambro.
Fu in esercizio dal 1881 al 1931.
Storia
La concessione per la costruzione e l'esercizio della linea fu accordato nel 1880 al cavalier Ferdinando Pistorius di Stoccarda, che già gestiva alcune linee nel territorio lodigiano.
I comuni interessati dal passaggio della linea (Cerro al Lambro, Casaletto Lodigiano, Salerano sul Lambro, Caselle Lurani e Marudo) si riunirono in uno dei primi consorzi costituiti in Italia a tali finalità, per realizzare lavori di miglioramento del tracciato stradale, elevato in seguito a ciò al rango di strada provinciale e dunque abilitato alla posa di un binario tranviario. Tali lavori di sistemazione della viabilità si conclusero nel 1879 e l'anno successivo, il 21 marzo 1880, il Pistorius ottenne dunque dalla Deputazione provinciale l'atto di concessione per la costruzione della tranviaG. Cornolò, Fuori porta in tram, op. cit., p. 37..
Un analogo consorzio venne formato dai comuni a sud di Sant'Angelo, in previsione di un prolungamento della linea fino a San Colombano al Lambro, che tuttavia non fu mai realizzato.
La linea fu attivata il 1º luglio 1881..
L'esercizio del gruppo Pistorius fu sostituito a partire dal 6 giugno 1883 dalla Tramways a Vapore Interprovinciali di Milano, Bergamo e Cremona (TIP)..
La linea ebbe un intenso traffico merci (il maggiore dell'intera rete TIP) grazie alle cave situate lungo il Lambro e raccordate alla stessa; più ridotto il traffico passeggeri.. Il progressivo degrado della linea e la concorrenza degli autobus non giustificarono più gli investimenti necessari al suo mantenimento: la tratta rimase dunque in esercizio fino al 15 maggio 1931, data di chiusura al traffico..
Percorso Stazioni e fermate
La linea aveva origine a Melegnano dalla stazione della tranvia Milano-Lodi posta a lato dell'attuale via Roma. Quindi svoltava nella stretta via XX Settembre (poi via Conciliazione), e poi nel viale Predabissi, costeggiando il fossato del castello.
Veniva quindi percorso un tratto in sede propria, sul sedime in seguito utilizzato per l'apertura di via Giardino e con un'ampia curva a destra sottopassava la ferrovia Milano-Bologna, con un sottopasso rimasto in opera con la soppressione dell'impianto.
Sempre in sede propria, la tranvia raggiungeva l'abitato di Riozzo, dove si immetteva sulla strada provinciale, seguendola fino a Sant'Angelo Lodigiano; la stazione terminale era posta in via Cavour, e non era raccordata con le stazioni capolinea delle altre linee diramantisi da Sant'Angelo (per Lodi e per Pavia)..
Note
Bibliografia
ISBN 888563589X. ISBN 978-88-85068-45-2.
Voci correlate Linee tranviarie italiane Melegnano Rete tranviaria interurbana di Milano Sant'Angelo Lodigiano
Altri progetti
Collegamenti esterni
Melegnano-Sant'Angelo Lodigiano