Il progetto Policoro è un progetto promosso dalla CEI ed attivo in 15 regioni italianeil progetto è attivo in regioni ecclesiastiche, dato che l'Abruzzo e il Molise fanno entrambi della regione ecclesiastica Abruzzo-Molise (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna, Sicilia, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte, Liguria e Marche). Il suo scopo originario era quello di aiutare i giovani del Sud dell'Italia disoccupati o sottoccupati a migliorare la propria condizione lavorativa sia tramite la formazione e l'informazione personale sia con la fondazione di cooperative o piccole imprese;Policoro, scheda di sintesi sul sito ufficiale dell'Azione Cattolica (ultimo accesso il 12 marzo 2010) con il tempo queste attività si sono però estese anche a varie regioni dell'Italia settentrionale.
Storia Il progetto Policoro nasce per iniziativa di Mario Operti, un sacerdote saviglianese che negli anni settanta fu tra i protagonisti del rilancio della Gioventù operaia cristiana in Italia e che, in seguito, divenne responsabile nazionale della Pastorale del Lavoro. Il 14 dicembre 1995, subito dopo il Convegno ecclesiale nazionale di Palermo, tre organi nazionali della CEI (pastorale giovanile, pastorale del lavoro e Caritas) si incontrano a Policoro (MT) con i rappresentanti delle diocesi di Basilicata, Calabria e Puglia per riflettere sulla disoccupazione giovanile e sui problemi del mondo del lavoro specifici dell'Italia meridionale.Il progetto Policoro, speranza del sud per il Paese, relazione a cura di mons. Angelo Casile, 2009, Campobasso, on-line in formato .doc sul sito ufficiale del progetto (ultimo accesso il 24 settembre 2012) Nacque così il Progetto Policoro, che negli anni successivi si estese anche ad Abruzzo, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia coinvolgendo 70 diocesi del Mezzogiorno.Progetto Policoro, brochure on-line su (ultimo accesso il 16 marzo 2010)
In 15 anni di attività il progetto ha promosso la nascita di oltre 500 esperienze lavorative (in particolare consorzi, cooperative e piccole imprese) le quali a loro volta avrebbero creato circa 4.000 nuovi posti di lavoro.Quei sacramenti che profumano di "legalità", Andrea Tornieli, La Stampa del 10 settembre 2011 ( (accesso: 29-12-2011) Alcune tra queste piccole imprese hanno ricevuto in gestione terreni confiscati alla mafia.Laboratorio Sud - Edizione 2008, Sito della Banca di Credito Cooperativo www.creditocooperativo.it (ultimo accesso il 16 marzo 2010)Le "favelas" della Calabria, Toni Mira, articolo on-line su Calabria Notizie del 14 gennaio 2010 www.calabrianotizie.it (ultimo accesso il 16 marzo 2010)
Oltre a quelle del meridione sono state coinvolte nel progetto anche alcune diocesi del nord-Italia, portando il totale delle diocesi aderenti sopra le 90.
Linee di intervento La figura sulla quale è basata l'attuazione del progetto è quella dell’animatore di comunità; si tratta di circa 250 persone che hanno il compito di collegare i diversi uffici delle proprie diocesi con i giovani e le associazioni di volontariato, le organizzazioni formative e le istituzioni pubbliche e private che operano sul territorio. Sempre a livello locale in molte diocesi il progetto ha attivato appositi sportelli informativi ai quali i giovani possono rivolgersi sia per ottenere una consulenza sul proprio inserimento nel mondo del lavoro sia per un supporto concreto all'eventuale creazione di nuove realtà imprenditoriali.Lo sportello "Giovani e lavoro", sito dell'Azione Cattolica della Diocesi di Molfetta, su www.acmolfetta.it (ultimo accesso il 16 marzo 2010)
Le principali linee d'azione del progetto sono:Il Progetto Policoro, scheda on-line sul portale Crea Lavoro www.crealavoro.org (ultimo accesso il 12 marzo 2010) l'attuazione di una modalità di lavoro che metta in sinergia le pastorali diocesane con l'associazionismo nonché di un miglior coordinamento tra le varie diocesi; l'evangelizzazione dei giovani disoccupati o con situazioni di lavoro irregolari; la formazione di nuova concezione del lavoro nella coscienza e nella mentalità dei giovani; l'attuazione di gesti concreti di solidarietà quali la creazione di nuove imprese.
Oltre ad azioni rivolte specificamente alle comunità locali i giovani e le persone coinvolte nel progetto partecipanoE nel villaggio dei Papa boys anche la fede diventa uno spot, articolo di Ilaria Ficarella sul quotidiano La Repubblica (sezione Bari) del 1º maggio 2005, pag. 4 (consultabile on-line su , ultimo accesso il 7 marzo 2011) e/o organizzanoPronto a partire il treno dei giovani Cinquemila sabato sbarcano a Bari, articolo di Silvano Trevisani sul quotidiano La Repubblica (sezione Occupazione e lavoro) del 5 giugno 2001, pag.5 (consultabile on-line su , ultimo accesso il 7 marzo 2011) eventi di portata anche nazionale.
La governance del progetto su scala sovra-diocesana si basa su un Coordinamento Nazionale e su coordinamenti regionali specifici per le regioni coinvolte.
Adesioni Oltre agli uffici nazionali della CEI e alle molte diocesi coinvolte aderiscono al progetto varie associazione giovanili di orientamento cristiano quali: MLAC (Movimento lavoratori di Azione cattolica); Giovani delle Acli; Gioventù Operaia CristianaProgetto Policoro, Conferenza episcopale italiana.; Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani.
Aderiscono inoltre diverse realtà operanti nel sociale e nel mondo del lavoro tra cui: Confederazione cooperative italiane; Cenasca-CISL; Unione nazionale cooperative italiane; Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani; Banca etica; Unione cristiana imprenditori dirigenti; Società per l'imprenditorialità giovanile.
Note
Bibliografia Costruire un incubatore di imprenditorialità sociale nel Mezzogiorno: il progetto "Policoro", in Generare il civile: nuove esperienze nella società italiana, AA.VV. (a cura di Pier Paolo Donati e Ivo Colozzi); Il Mulino (Bologna), 2001; ISBN 8815084037 Se il chicco di frumento... : il Progetto Policoro attraverso i gesti concreti, AA.VV.; L'Aquilone editore (Potenza), 2003 Il nuovo all'orizzonte. Intuizioni e prospettive del Progetto Policoro, Angelo Casile; Monti editore (Saronno), 2003; ISBN 8884770858
Collegamenti esterni
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