Biografia Morì all'età di ottantuno anni di sepsi e disturbi circolatori causati dalla polmonite cronica, contratta in età avanzata.
Caratteristiche tecniche Giocava come difensore, più precisamente come terzino sinistro.
Carriera Club Bigode iniziò a giocare a livello professionistico con l'Atlético Mineiro, squadra della sua natia Belo Horizonte, dopo aver giocato per Industrial e Combate a livello giovanile. Vinse due volte consecutive il Campeonato Mineiro (1941 e 1942), trasferendosi poi al Fluminense di Rio de Janeiro l'anno successivo, conquistando il Campeonato Carioca nel 1946. Lasciato il Fluminense nel 1949, passò ai rivali cittadini del Flamengo, debuttando il 14 gennaio 1950 contro il Vasco da Gama e concludendo la sua esperienza nel club il 29 dicembre 1951 contro l'Olaria, per poi ritirarsi nel 1956 ancora con il Fluminense.
Nazionale Con la Nazionale di calcio del Brasile ha giocato tra il 1949 e il 1950, facendo parte dei convocati per il vittorioso Campeonato Sudamericano de Football 1949 e per il . Quest'ultima competizione segnò la fine della carriera del giocatore in Nazionale, dato che insieme al portiere Barbosa e al commissario tecnico Flávio Costa fu ritenuto responsabile della sconfitta per mano dell' in finale in quello che fu definito maracanaço. Durante quella partita fu infatti facilmente eluso da Alcides Ghiggia. Nel corso di tale manifestazione giocò cinque partite, mentre in totale con la selezione brasiliana conta undici presenze.
Palmarès Club
Fluminense: 1946
Atlético-MG: 1941, 1942
Nazionale
1950
1950
1952
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori campioni del Sud America Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana