L'ex centrale termoelettrica "Galileo Ferraris" è stata il primo impianto a ciclo combinato (nello specifico, di gas naturale e vapore) di proprietà dell'Enel a entrare in esercizio in Italia.

Ha una potenza elettrica di per un totale di 3,5 miliardi di kWh ed è situata nella frazione di Leri Cavour del comune di Trino (alcuni chilometri a nord-ovest della ex centrale nucleare Enrico Fermi).

È costata 1 000 miliardi di lire.

Storia Costruita fra il 1991 e il 1997, aperta nel 1998, riconoscibile per le due alte torri di raffreddamento, struttura non convenzionale nelle centrali termoelettriche, nasce progettualmente come secondo impianto elettronucleare di Trino (da di potenza elettrica netta e per il quale era stato solo individuato e predisposto il sito) ma viene riconvertita nella sua attuale configurazione a seguito dei referendum del 1987.

È caratterizzata da un'alta efficienza e quindi da una minore produzione di CO2 (pari a /kWh) rispetto alle centrali termoelettriche convenzionali.

La centrale risulta in stato di arresto forzato da metà 2009, ed è prevista la sua chiusura definitiva entro la fine del 2013 a causa della sua bassa redditività e del crollo dei consumi elettrici.

Sono attualmente in corso gli studi sulle ipotesi di riconversione del sito.

Note

Voci correlate Centrale elettronucleare Trino 2 Centrale termoelettrica Centrali elettriche in Italia Produzione di energia elettrica in Italia

Altri progetti

Collegamenti esterni

- Dal sito ufficiale di Enel S.p.A. - Dal sito ufficiale di Enel S.p.A.

Galileo Ferraris Categoria:Architetture di Trino