La centrale nucleare di Marcoule, situata presso i comuni di Chusclan e Codolet, nella Linguadoca-Rossiglione, è stata la prima centrale nucleare francese. La centrale possedeva 3 reattori nucleari refrigerati a gas (GCR) alimentati ad uranio naturale e moderati a grafite (UNGG) – una versione francese del Magnox inglese – da t totali. Il reattore G-1 – da soli t – costruito dal 1955 al 1956 non fu utilizzato per la produzione commerciale di elettricitàNel 1956 grazie all'installazione di un generatore elettrico da e, il reattore G-1 fu il primo reattore elettronucleare dell'Europa occidentale, tuttavia per funzionare esso consumava più energia di quanto ne producesse., mentre i reattori G-2 e G-3 – da t ciascuno – furono impiegati per produrre energia elettrica. Il reattore G-1 è stato quasi completamente smantellato, mentre per gli altri due le attività di smantellamento sono in corso.

Ubicazione dell'impianto La centrale fa parte del più ampio sito nucleare di Marcoule, un importante e grande sito industriale nucleare gestito dal Commissariat à l'énergie atomique et aux énergies alternatives e da altri, tra cui Orano (ex Areva). A Marcoule furono costruiti i due reattori nucleari a uso militare (Celestin) e l'impianto di riprocessamento del combustibile nucleare irraggiato (UP1) finalizzati alle ricerche per la costruzione della bomba atomica francese. Sempre a Marcoule il CEA ha messo anche a punto la filiera dei reattori a grafite-gas con cui iniziò lo sfruttamento civile dell'energia nucleare in Francia. Infine vi si trova il Phénix, prototipo di reattore nucleare autofertilizzante della potenza elettrica di 250 MW.

Note

Voci correlate Centrale nucleare del Tricastin Sito nucleare di Marcoule Phénix

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