L'isola di Montecristo è un film del 1948 diretto da Mario Sequi.

Dopo aver scontato una pena detentiva nel carcere dell’isola di Montecristo, il dottor Fabbri decide di ritornare nel penitenziario per dedicarsi nell’assistenza dei detenuti.

Trama Il dottor Paolo Fabbri è inviato, su sua richiesta, nel carcere di Montecristo, dove molti anni prima era detenuto per scontare una lunga pena. Nel carcere Paolo ha l’occasione di conoscere il giovane cappellano e racconta quanto sia stato difficile il suo inserimento con la comunità. Dopo la condanna viene inviato a Montecristo e diventa il detenuto 415. Tra i condannati c’è diffidenza nei suoi confronti, Mania, Faina ed altri condannati lo credono una spia, e di conseguenza lo perseguitano. Una notte confessa di essere un medico e di avere ucciso per amore. In seguito sull’isola cade un aeroplano, e una bimba rimane ferita e deve essere operata, purtroppo il vecchio medico del carcere si rifiuta, ritiene di non essere in grado di fare l’operazione, così si pensa a Paolo che è medico e la opera. Paolo comincia a nutrire un sentimento d’amore verso la sorella della piccola operata. Mania nel frattempo tenta la fuga ed entra nell’infermeria, e prende in ostaggio la donna, ma sarà ucciso dall’intervento della polizia. Paolo scontato la pena può finalmente sposarsi con lei, ma rimarrà vedovo molto presto, così decide di dedicare la sua vita in aiuto dei condannati e ritorna sull’isola.

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Categoria:Film drammatici