Caratteristiche tecniche Ha giocato sia come centrocampistaÈ un Catania deciso a tutto, Il Corriere dello Sport, 30 gennaio 1971, pag.9 che come libero, ruolo che interpretava in senso moderno proponendosi anche come costruttore di giocoP.Gentilotti, M.Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, pag.107. Era dotato di un potente tiro, che lo rendeva un abile tiratore di calci di rigore e di punizione.
Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili del , a partire dalla stagione 1963-1964, quella del settimo scudetto felsineo, viene aggregato alla prima squadra, riuscendo ad esordire in Serie A nella stagione successiva il 10 gennaio 1965 in occasione del pareggio esterno con il . Dopo le 5 presenze di quella stagione, nell'annata 1965-1966 non ottiene neppure una presenza in campionato.
Nell'estate 1966 viene ceduto in prestito alla , appena retrocessa in Serie B per la prima volta nella storia. L'annata è positiva sia per la formazione genovese, che vince agevolmente il campionato cadetto, sia per Tentorio, che disputa tutti i 38 incontri di campionato, andando a segno in 4 occasioni. A fine stagione rientra a Bologna, e nella stagione 1967-1968 disputa 10 incontri di campionato segnando 3 reti.
Nel 1968 viene ceduto al , dove disputa un altro campionato di Serie B. Nel Bari è utilizzato dall'allenatore Toneatto per migliorare l'efficienza del reparto offensivo con i calci piazzati.. Il centrocampista comasco mette a segno 9 reti, tutte su calcio piazzato (7 su calcio di punizione e 2 su rigoreTernana-Bari 1-1, 29 settembre 1968 Solobari.itBari-Livorno 2-1, 19 gennaio 1969 Solobari.it), in 34 incontri di campionato, risultando il calciatore biancorosso più prolifico della stessa stagione, e contribuisce alla promozione in Serie A dei pugliesi. Giunto sulla panchina barese Oronzo Pugliese (in sostituzione di Toneatto, che aveva voluto lasciare l'incarico a fine stagione), questi non include Tentorio nei suoi schemi.; dopo aver giocato una partita di campionato viene ceduto nella sessione autunnale del calciomercato, per 140 milioni di lire al , neopromosso in Serie B, dove gioca in sostituzione del libero titolare Bordignon, che si era infortunato. Nonostante le 8 reti in 29 presenze (capocannoniere stagionale della squadra), spesso realizzate su calci piazzati, non riesce ad evitare la retrocessione degli emiliani.
Nel novembre 1971 torna in Serie A ingaggiato dal Acquisti e cessioni 1970-1971 Storiapiacenza1919.it, dove disputa 9 incontri con una rete all'attivo (in occasione del pareggio esterno col ) Italy 1970-1971 Rsssf.com, nell'annata che vede gli etnei chiudere all'ultimo posto. A fine stagione rientra al Piacenza e passa in prestito alla Acquisti e cessioni 1971-1972 Storiapiacenza1919.it, in Serie B, con cui disputa un'annata da riserva (13 presenze e 2 reti), prima di trasferirsi al Acquisti e cessioni 1972-1973 Storiapiacenza1919.it, con cui ottiene la promozione in Serie C2 nel campionato di Serie D 1978-1979 e chiude la carriera all'età di 38 anniCollesalvetti, si cambia. Via Giuliani, arriva Tentorio , Il Tirreno, 19 novembre 1999.
In carriera ha totalizzato complessivamente 25 presenze e 4 reti in Serie A e 101 presenze e 20 reti in Serie B.
Allenatore Intraprende la carriera di allenatore guidando diverse formazioni toscane delle serie minori: nella stagione 1991-1992 guida il nel campionato di Serie C2Almanacco illustrato del calcio 1992, ed. Panini, pag.358; torna sulla panchina dei bianconeri nel campionato di Eccellenza Toscana 1994-1995 portandoli alla promozione 8º Premio Sport Città di Viareggio 2008 , e successivamente ne ottiene una seconda, dal Campionato Nazionale Dilettanti alla Serie C2.
Nel dicembre 1999 viene chiamato sulla panchina del Collesalvetti, in Promozione, e nel campionato 2003-2004 siede sulla panchina del PietrasantaPietrasanta, la vera incognita è il terreno di gioco , Il Tirreno, 29 febbraio 2004.
Palmarès Calciatore
Sampdoria: 1966-1967
Pietrasanta: 1978-1979
Allenatore Campionato Nazionale Dilettanti: 1 Viareggio: 1996-1997
Viareggio: 1994-1995
Note
Bibliografia La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport, 1970-1971, pag. 35 Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 445
Rino Tommasi, Anagrafe del calcio italiano, edizione 2005, pag. 258
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