Le sessioni radiofoniche di David Bowie alla BBC sono state registrazioni effettuate dall'artista inglese e trasmesse all'interno di alcuni programmi dell'emittente britannica BBC Radio. Le prime risalgono agli inizi della carriera solista di Bowie ma la maggior parte è concentrata tra il 1970 e il 1972, in particolare durante la cosiddetta "era di Ziggy Stardust".
Negli anni novanta, dopo quasi vent'anni di assenza Bowie è tornato negli studi londinesi della BBC per due esibizioni dal vivo. Oltre alle sessioni per Radio 1 e alcune apparizioni in programmi di Radio 2, i cantante è stato protagonista di documentari, programmi speciali e interviste per le varie stazioni dell'emittente.
Una selezione dei brani registrati per le sessioni è stata resa disponibile nell'album Bowie at the Beeb pubblicato nel 2000.
Anni sessanta Data Programma Registrazione Produttore 24 dicembre 1967 Top Gear 18 dicembre 1967 - Studio 1, 201 Piccadilly Bernie Andrews
La prima sessione venne realizzata alla fine del 1967 quando il manager di Bowie, Kenneth Pitt, scoprì che Bernie Andrews, produttore della trasmissione della domenica pomeriggio Top Gear, era un ammiratore dell'album di debutto pubblicato a giugno.. Accompagnato dai sedici elementi della Arthur Greenslade Orchestra, Bowie eseguì Love You Till Tuesday, In the Heat of the Morning e tre brani estratti dall'album: Silly Boy Blue, When I Live My Dream e Little Bombardier. Secondo quanto riportato in The Pitt Report sarebbe stata registrata anche una canzone intitolata Something I Would Like to Be, anche se nelle note di Bowie at the Beeb è scritto chiaramente che Bowie «non ha registrato Something I Would Like To Be per Radio 1 nel 1967». Lo stesso Pitt sostiene nel suo libro che in quella sessione non fu eseguita In the Heat of the Morning, la cui esecuzione è invece documentata. È probabile che Something I Would Like to Be esistesse nelle annotazioni del manager come titolo provvisorio di In the Heat of the Morning, la cui registrazione sarebbe avvenuta solo tre mesi dopo. La sessione venne replicata il 28 gennaio 1968.
Data Programma Registrazione Produttore 26 maggio 1968 Top Gear 13 maggio 1968 - Studio 1, 201 Piccadilly Bernie Andrews
Per la seconda sessione, arrangiata dal suo nuovo produttore Tony Visconti, l'orchestra di quattordici elementi che accompagnò David Bowie venne debitamente nominata Tony Visconti Orchestra. Lo stesso produttore ha raccontato in seguito alla rivista Starzone che tra i musicisti figurarono John McLaughlin alla chitarra, Herbie Flowers al basso, Barry Morgan alla batteria e Alan Hawkshaw alle tastiere, con l'accompagnamento vocale di Steve Peregrine Took dei T. Rex. Furono eseguite In the Heat of the Morning, London Bye Ta-Ta, Karma Man e When I'm Five, nella versione che sarebbe comparsa nel video Love You Till Tuesday e nella relativa colonna sonora. Silly Boy Blue fu mandata in onda solo nella replica del 20 giugno.
Data Programma Registrazione Produttore 26 ottobre 1969 The Dave Lee Travis Show 20 ottobre 1969 - Studio 2, Aeolian Hall Paul Williams
Per l'ultima sessione degli anni sessanta Bowie fu accompagnato dai Junior's Eyes, la band con cui aveva appena registrato l'album Space Oddity ovvero Mick Wayne e Tim Renwick alla chitarra, John "Honk" Lodge al basso e John Cambridge alla batteria.. Della scaletta, che incluse anche Let Me Sleep Beside You e Janine, venne trasmessa solo Unwashed and Somewhat Slightly Dazed e la sessione fu in realtà l'occasione per mandare in onda il nuovo 45 giri Space Oddity. Bowie venne anche intervistato dal conduttore Brian Matthew al quale parla proprio del nuovo singolo: «La maggior parte della gente pensa che sia stata scritta per anticipare l'allunaggio, ma in effetti cominciai a lavorarci lo scorso novembre, la registrazione è iniziata a dicembre ed è stata completata a giugno. È stata pubblicata nel giro di tre settimane, un'ottima partenza».
Anni settanta Data Programma Registrazione Produttore 8 febbraio 1970 The Sunday Show 5 febbraio 1970 - Paris Studios, Lower Regent Street Jeff Griffin
Anche se si sarebbero chiamati Hype solo quindici giorni dopo, nella documentazione della BBC la nuova band che accompagnò David Bowie viene indicata come Tony Visconti Trio. Il gruppo, formato da Mick Ronson alla chitarra, Visconti al basso e John Cambridge alla batteria, fece il suo esordio proprio in questa sessione registrata in presenza del pubblico, e avrebbe partecipato anche a quella successiva prima di sciogliersi. Bowie iniziò alla chitarra acustica con God Knows I'm Good, Karma Man e le cover di Buzz the Fuzz di Paul "Biff" Rose e Amsterdam di Jacques Brel, prima di essere raggiunto dal resto della band. Oltre ad un "prototipo" di The Width of a Circle vennero eseguite An Occasional Dream, Cygnet Committee, The Prettiest Star e Fill Your Heart, altra cover di Paul "Biff" Rose che sarebbe stata registrata per Hunky Dory. A causa di restrizioni di tempo I'm Waiting for the Man dei Velvet Underground non venne trasmessa mentre Memory of a Free Festival fu interrotta circa a metà.
Data Programma Registrazione Produttore 6 aprile 1970 Sounds of the 70s: Andy Ferris Show 25 marzo 1970 - The Playhouse Theatre Bernie Andrews
La seconda sessione con gli Hype si tenne poco meno di due mesi dopo al Playhouse Theatre di Londra. The Width of a Circle, Wild Eyed Boy from Freecloud e I'm Waiting for the Man vennero trasmesse il 6 aprile nella nuova serie di Sounds of the Seventies condotta da Andy Ferris, mentre nella replica dell'11 maggio David Symonds mandò in onda anche The Supermen. Il master di quest'ultima, ritenuto perduto, è stato recuperato durante le ricerche per Bowie at the Beeb.
Data Programma Registrazione Produttore 20 giugno 1971 John Peel's Sunday Concert 3 giugno 1971 - Paris Studios, Lower Regent Street Jeff Griffin
Per la sua seconda sessione dal vivo, andata in onda nella serie condotta dalla voce storica di John Peel, Bowie portò alcuni amici e colleghi come ospiti. Oltre al nucleo della band rappresentato dai futuri Spiders from Mars, Mick Ronson, Trevor Bolder e Mick Woodmansey, parteciparono i cantanti Dana Gillespie, George Underwood, Mark Carr Pritchard e Geoffrey Alexander, ovvero Geoffrey Alexander MacCormack (conosciuto anche come Warren Peace).. L'esibizione fu contrassegnata dalle prime versioni di Oh! You Pretty Things, che non venne trasmessa, Kooks, Song for Bob Dylan cantata da Underwood e Andy Warhol cantata da Dana Gillespie. Vennero eseguite anche Queen Bitch, The Supermen, Almost Grown, cantata da Geoffrey Alexander, e due canzoni che in seguito sarebbero state scartate dall'album Hunky Dory, ovvero Bombers e Looking For a Friend, quest'ultima cantata da Mark Carr Pritchard. Il finale collettivo di It Ain't Easy, cover di Ron Davies, anticipò di un anno l'uscita di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars.
Data Programma Registrazione Produttore 4 ottobre 1971 Sounds of the 70s: Bob Harris 21 settembre 1971 - Studio T1, Kensington House John F. Muir
Bowie si esibì all'interno del programma Sounds of the Seventies con il solo Mick Ronson per la prima sessione presentata da "Whispering" Bob Harris, da appena un anno alla BBC ma la cui voce sarebbe diventata una delle più famose dell'emittente.. Accompagnandosi con le chitarre i due eseguono The Supermen, Oh! You Pretty Things, Eight Line Poem, Andy Warhol e Amsterdam, le ultime due non trasmesse per motivi di tempo. Secondo le parole di Bill Aitken, uno dei tecnici audio, si trattò di una sessione piuttosto strana: «Due voci, due chitarre acustiche o, in alcuni brani, due chitarre elettriche. Il suono delle chitarre elettriche risultava un po' strano perché, dal momento che né Bowie né Ronson si erano portati l'amplificatore, le chitarre vennero collegate in diretta».
Data Programma Registrazione Produttore 28 gennaio 1972 Sounds of the 70s: John Peel 11 gennaio 1972 - Studio T1, Kensington House John F. Muir
Mentre The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars si profilava all'orizzonte, Bowie e gli Spiders registrarono il primo di una serie di set piuttosto simili tra loro, degno di nota in quanto si trattò della prima occasione importante per presentare il materiale del nuovo album, in particolare Hang On to Yourself, Ziggy Stardust e Lady Stardust, trasmessa solo nella replica del 31 marzo.. Le scalette di questa e delle quattro sessioni successive, registrate nell'arco di sei mesi, sono state spesso confuse col passare degli anni man mano che i risultati delle stesse apparivano su bootleg in combinazioni spesso erroneamente catalogate.
Data Programma Registrazione Produttore 7 febbraio 1972 Sounds of the 70s: Bob Harris 18 gennaio 1972 - Studio 5, Maida Vale Jeff Griffin
L'esibizione con gli Spiders trasmessa una settimana dopo nel programma di Bob Harris, che intervistò Bowie presentandolo come Ziggy Stardust, vide una scaletta molto simile alla precedente tranne per Five Years, proposta al posto di Lady Stardust, mentre I'm Waiting for the Man fu registrata ma non mandata in onda.
Data Programma Registrazione Produttore 23 maggio 1972 Sounds of the 70s: John Peel 16 maggio 1972 - Studio 4, Maida Vale Jeff Griffin
Alla vigilia dell'uscita dell'album, Bowie e gli Spiders from Mars registrarono altre due sessioni, la prima delle quali venne trasmessa il 23 maggio all'interno dello spettacolo del martedì sera chiamato in origine John Peel with Top Gear, Sounds of the 70s. Per l'occasione, a Ronson, Bolder e Woodmansey si aggiunse al pianoforte Nicky Graham, che avrebbe partecipato ad alcune date estive dello Ziggy Stardust Tour.. Oltre alla cover di White Light/White Heat dei Velvet Underground vennero eseguite Suffragette City, Moonage Daydream, Hang On to Yourself e Ziggy Stardust.
Data Programma Registrazione Produttore 5-9 giugno 1972 The Johnnie Walker Lunchtime Show 22 maggio 1972 - Studio 2, Aeolian Hall Roger Pusey
Il primo giorno della sessione successiva fu trasmessa Oh! You Pretty Things mentre il resto della settimana venne mandata in onda solo Starman, con nuove sovraincisioni di chitarra e voce aggiunte a una base d'accompagnamento remixata tratta dal nastro originale.. Alla fine di un verso di Space Oddity, che non venne mandata in onda, Bowie infilò scherzosamente la frase «I'm just a Rocket Man!», una frecciata al brano di Elton John che aveva un tema simile e che in quel periodo era quinto in classifica.
Data Programma Registrazione Produttore 19 giugno 1972 Sounds Of The 70s: Bob Harris 23 maggio 1972 - Studio 4, Maida Vale Jeff Griffin
L'ultima sessione degli anni settanta, venne registrata lo stesso giorno in cui fu trasmessa quella del 16 maggio. Agli Spiders si aggiunse stavolta il pianista jazz-fusion Robin Lumley, che in seguito avrebbe fatto parte dei Brand X oltre a collaborare con Rod Argent, Gary Brooker e Graeme Edge. Oltre a Andy Warhol, Lady Stardust e White Light/White Heat fu questa l'unica occasione in cui venne proposta Rock 'n' Roll Suicide..
Anni novanta Data Programma Registrazione Produttore 13 agosto 1991 The Evening Session Studio 5, Maida Vale Jeff Smith
Dopo un'interruzione di 19 anni, Bowie tornò a Radio 1 nel programma del dj Mark Goodier per registrare in diretta una sessione con i Tin Machine. Per la band che ha formato due anni prima, e con la quale avrebbe pubblicato il secondo album di lì a due settimane, fu l'occasione per un'anteprima di alcuni brani che ad ottobre sarebbero stati inclusi in due diversi formati del singolo Baby Universal: la stessa Baby Universal e A Big Hurt nella versione 12", Stateside, If There Is Something e Heaven's In Here, tratta dal primo album, nella versione CD.
Data Programma Registrazione Produttore 25 ottobre 1999 The Mark and Lard Show Studio 4, Maida Vale Will Saunders