Il seguente elenco riunisce in ordine cronologico i duchi di Spoleto che ressero l'omonimo ducato dalla fondazione sotto i Longobardi fino all'annessione allo Stato della Chiesa. Fu conferito come titolo dinastico ad Aimone di Savoia-Aosta.
Fasi storiche Una Serie de' duchi di Spoleto fu redatta dall'abate Giancolombino Fatteschi nel 1801, basandosi sul regesto di Farfa. Più recentemente Gasparri (I duchi longobardi) ci ha restituito una cronotassi scientificamente più aggiornata.
Per grandi linee, lo sviluppo del Ducato conobbe tre fasi, quella longobarda propriamente detta che si concluse con il predominio dei franchi sul regno longobardo del nord. Seguirono un paio di secoli in cui il Ducato formalmente sottoposto all'Impero, godette invece di ampia autonomia, per quanto contrastata, al punto di portare due duchi al rango di re d'Italia e imperatori de Sacro Romano Impero. Con Alberico di Spoleto, legato ai Teofilatti di Roma, ha inizio la terza fase, quella feudale, in cui il Ducato fu spesso unito alla Toscana o a Benevento e il titolo ducale conteso tra papi e imperatori.
Dal 1198, di fatto, il feudo divenne patrimonio della Chiesa, mantenendo la sua posizione giuridica: infatti le costituzioni egidiane del 1357 riconobbero il ducato come una delle cinque province dello Stato della Chiesa. Come provincia pontificia il ducato continuò ad esistere fino al 1816. In genere i suoi governatori non avevano diritto a portare il titolo ducale ma ci furono eccezioni, tra queste Guidantonio da MontefeltroEnciclopedia UTET, 1958, volume VIII, p. 915, voce "Montefeltro" (Guidantonio "ebbe dal papa il rettorato di Spoleto col titolo di duca").. Fino al Cinquecento il titolo ducale venne infatti a volte concesso a titolo vitalizio ai governatori dell'attuale Umbria.
Nel XX secolo venne ripreso da un membro della famiglia reale sabauda, Aimone di Savoia-Aosta ebbe il titolo nel 1904 per concessione di Re Vittorio Emanuele III.Vedi sua voce biografica su Enciclopedia Treccani
Periodo longobardo Faroaldo I 570-591 Ariulfo 591-601 Teudelapio 601-653 Atto 653-663 Trasamondo I 663-703 Faroaldo II 703-718 Trasamondo II 718-739 († ca. 745) Ilderico 739-740 Trasamondo II 740-742 († ca. 745) (2ª volta) Agiprando 742-744 Trasamondo II 744-ca. 745 (3ª volta) Lupo 745-752 Unnolfo 752 Astolfo 752-756 (Re dei Longobardi 749-756) Ratchis 756-757 (Re dei Longobardi 744-749) Alboino 757-759 Desiderio 758-759 († 774) (Re dei Longobardi 756-774) Gisulfo 758-763 Teodicio 763-773 Ildeprando 774-788
Periodi carolingio e post-carolingio Guinigiso 789-822 Suppone I 822-824 Adelardo 824 Mauring 824 Adelchi I di Spoleto 824-834 Lamberto I di Nantes 834-836 Berengario di Spoleto 836-841 Guido I 842-858/860 Lamberto I di Spoleto 860-871 Suppone II Conte di Camerino, suocero del re Berengario I Suppone III 871-874 cognato del margravio Eberardo del Friuli Lamberto I di Spoleto 875-879 (2ª volta) Guido III 880-883 Guido II 883-889 poi re di Italia (889-894) e imperatore (891-894), fu primo imperatore e re d'Italia del suo nome Guido IV 889-897 (duca di Benevento 895-897) Alberico 897-924 Bonifacio I 924-928 Pietro 924-928 Teobaldo I 929-936 Anscario II margravio di Camerino 936-940, fratellastro del re Berengario II Sarlione 940-943 Uberto di Spoleto 943-946 Bonifacio II 946-953 (assieme al figlio Teobaldo II) Teobaldo II 946-959 (assieme al padre Bonifacio fino alla sua morte, avvenuta nel 953)
Periodo imperiale Trasamondo III 959-967 Pandolfo I Capodiferro 967-981 (duca di Benevento 943-981) Trasamondo IV 982-989 (duca di Camerino) Ugo II di Toscana 989-996 Corrado d'Ivrea 996-997 Ademaro 998-999 ca. Romano 1003-? Ranieri di Toscana 1010-ca. 1020 († 1027) (marchese di Toscana 1014-1027) Ugo II ca. 1020-1035 Ugo III 1037-1056 al Marchesato di Toscana 1043-1056 Goffredo III di Lorena 1057-1070 al Marchesato di Toscana 1070-1082 Ranieri II 1082-1086 al Marchesato di Toscana 1086-1093 Guarnieri II 1093-1119 (Margravio di Ancona) al Marchesato di Toscana 1119-1171 Ridelulfo 1172- ? Corrado di Urslingen, 1177-1198 Pandolfo II 1190-1195
Nello Stato della Chiesa Corrado II di Ursligen, fratello di Enrico, 1198-1205 Enrico di Urslingen, figlio di Corrado, 1205 Diopoldo di Acerra, duca dal 1209, † 1225 Rainaldo di Urslingen, fratello di Corrado, 1223-1230 Corrado Guiscardo di Urslingen, figlio di Corrado, 1227-1267 Bertoldo di Urslingen, nipote di Rainaldo, 1251-1276 Rainaldo II di Urslingen, fratello di Bertoldo, 1251-1276 Guidantonio da Montefeltro Pedro Luis de Borja, 1456-1458 Franceschetto Cybo, 1514-1519
Casa Savoia Aimone di Savoia-Aosta, 1904-1942 Umberto di Savoia, 2009-2021
Note
Bibliografia
Jörg Jarnut, Storia dei longobardi, Torino, Einaudi, 1995, ISBN 88-06-13658-5. Edizioni 2002 e 2008: ISBN 978-88-06-16182-8. Paolo Diacono, Storia dei Longobardi (a cura di Lidia Capo; Historia Langobardorum con traduzione italiana a fronte), Roma, Fondazione Lorenzo Valla, Milano, Mondadori, 1992. ISBN 978-88-04-33010-3. Enrico Menestò (a cura di), Dal patrimonio di San Pietro allo Stato Pontificio. La Marca nel contesto del potere temporale (atti del Convegno di studio svoltosi ad Ascoli Piceno il 14-16 settembre 1990), Ascoli Piceno, Comune, 1991. Ristampa in facsimile: Spoleto, Centro italiano di studi sull'alto medioevo, 2000, ISBN 88-7988-293-7. Pier Maria Conti, Il ducato di Spoleto e la storia istituzionale dei longobardi, Spoleto, Edizioni dell'Accademia spoletina, 1982. Stefano Gasparri, I duchi longobardi, Roma 1978 Hagen Keller, "La Marca di Tuscia fino all'anno Mille", in Lucca e la Tuscia nell'alto Medioevo (atti del V Congresso internazionale di studi sull'Alto Medioevo svoltosi a Lucca il 3-7 ottobre 1971), Spoleto, Centro Studi, 1973. Gian Piero Bognetti, "Tradizione longobarda e politica bizantina nelle origini del ducato di Spoleto", in L'età longobarda, Milano, Giuffrè, 1967, vol. 3º, pp. 441 e segg. Ottorino Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio e ai Longobardi, Bologna, Cappelli, 1941 (9º vol. della collana "Storia di Roma"). Antonio Falce, La formazione della marca di Tuscia, secc. VIII-IX, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1930. Ignazio Giorgi e Ugo Balzani (a cura di), Il regesto di Farfa compilato da Gregorio di Catino, Roma, Reale Società romana di Storia patria, 1879-1914, 5 volumi. Giancolombino Fatteschi, Memorie istorico-diplomatiche riguardanti la serie de' Duchi e la topografìa de' tempi di mezzo del Ducato di Spoleto, Camerino, Vincenzo Gori, 1801. Consultabile anche su Google libri.
Voci correlate Ducato di Benevento Ducato di Spoleto Longobardi Stato della Chiesa
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