Biografia

Carnap nacque a Ronsdorf (oggi Wuppertal), frequentò il ginnasio di Barmen, poi dal 1910 al 1914 studiò a Jena. Si dedicò alla fisica e alla matematica ma, sotto la guida del neokantiano Bruno Bauch, studiò anche la "Critica della ragion pura" di Kant avvicinandosi alla filosofia. Fu anche uno dei pochi a seguire il corso di logica matematica di Gottlob Frege. con Frege avvenne la sua prima esposizione alla logica, della quale rimase estremamente affascinato, e frequentò tutti i corsi da lui tenuti. Crebbe in una famiglia profondamente religiosa di stampo protestante; in seguito si dichiarò ateo, pur mantenendo rispetto e tolleranza verso le questioni religiose.

Durante gli anni scolastici fu coinvolto nel “Circolo di Sera”, uno dei vari movimenti giovanili tedeschi diffusi in tutta la Germania prima della Prima Guerra Mondiale. Ne fu entusiasta e divenne rappresentante della sezione di Jena agli incontri nazionali dei gruppi giovanili locali al Hoher Meissner nel 1913.

La guerra interruppe i suoi studi e l’attività nei movimenti giovanili. Pur contrario al conflitto, decise di servire e, tra il 1914 e il 1917, combatté sui fronti occidentale e orientale. Ferito nel 1917 e decorato con la Croce di Ferro, trascorse il resto della guerra in una stazione di ricerca radio a Berlino. Successivamente al conflitto studiò fisica all'Università di Berlino nel 1917-1918, dove Albert Einstein era stato appena nominato professore. In seguito Carnap frequentò l'università di Friburgo, dove preparò una tesi su una teoria assiomatica dello spazio-tempo. Il dipartimento di fisica però la ritenne troppo filosofica e Bruno Bauch del dipartimento di filosofia la ritenne puramente fisica. Si impegnò politicamente aderendo al Partito Socialdemocratico Indipendente di Germania, esprimendo una forte critica nei confronti del governo tedesco. Insieme a Karl Bittel iniziò la pubblicazione di un giornale intitolato "Bollettino Politico", rivolto agli studenti universitari partecipanti ai movimenti giovanili, che apparve in maniera irregolare nei mesi precedenti alla rivoluzione di novembre del 1918. Nella prima uscita, Carnap recensì due libri riguardanti la possibilità di un’unione politica su scala globale.Era prevista anche una dettagliata analisi della situazione politica della Germania dopo la sconfitta. Il testo, risultava sostanzialmente apolitico, a eccezione di un breve rimprovero agli intellettuali tedeschi per la scarsa attenzione alle questioni politiche. Non fu mai pubblicato a causa della rivoluzione del 1918.

La sua posizione politica dell’epoca può essere descritta come una forma di libertarismo socialista non marxista, influenzata da figure come Gustav Landauer, di cui scrisse in termini positivi.

Carnap quindi scrisse una nuova dissertazione, pubblicata nel 1922 come "Der Raum. Ein Beitrag zur Wissenschaftslehre" ("Lo spazio. Contributo alla dottrina della scienza"), sotto supervisione di Bauch, sulla teoria dello spazio, da un punto di vista kantiano più ortodosso.

Nel 1921 Carnap scrisse una lettera a Bertrand Russell, che in risposta gli mandò lunghi passaggi copiati a mano dai suoi Principia Mathematica, giacché né Carnap né l'Università di Friburgo potevano permettersene un esemplare. Tra il 1924 e il 1925 Carnap seguì alcuni seminari tenuti da Edmund Husserl, il fondatore della fenomenologia, e continuò ad interessarsi alla fisica dal punto di vista del positivismo logico. Carnap era amico del filosofo e sociologo ebreo austriaco Edgar Zilsel, membro del Circolo di Vienna.

Carnap ebbe quattro figli dal primo matrimonio con Elizabeth Schöndube, conclusosi con il divorzio nel 1929. Nel 1933 sposò la sua seconda moglie.

Negli ultimi anni della sua vita, Carnap rimase attivo politicamente: Fu firmatario di un appello per chiedere clemenza nel caso Rosenberg. Ed è stato indicato come promotore della "Conferenza nazionale per contestare la legge Walter-McCarran e difendere le sue vittime", volta a modificare le leggi migratorie statunitensi dell’epoca. Partecipò inoltre attivamente alla "Conferenza scientifica e culturale per la pace nel mondo" organizzata dal Consiglio Nazionale delle Arti delle Scienze e delle Professioni, un'organizzazione Statunitense di stampo socialista.

Il circolo di Vienna Ad una conferenza nel 1923 Carnap incontrò Hans Reichenbach, che lo introdusse presso Moritz Schlick, un professore all'Università di Vienna che gli offrì una posizione nel suo dipartimento. Nel 1926 conseguì l'abilitazione con la sua opera Der logische Aufbau der Welt e accettò l'offerta di Schlick diventando docente (Privatdozent) all'Università di Vienna fino al 1931. A Vienna si unì al gruppo informale di intellettuali e scienziati Viennesi che sarebbe poi divenuto famoso col nome di Circolo di Vienna (Wiener Kreis), guidato da Schlick e annoverando tra i suoi membri Hans Hahn, Friedrich Waismann, Otto Neurath, Herbert Feigl, e Carl Gustav Hempel con presenza saltuaria di uno degli studenti di Hahn, Kurt Gödel. Carnap fece anche la conoscenza di Ludwig Wittgenstein quando questi visitò Vienna. Inoltre Carnap (assieme a Hahn e Neurath) nel 1929 scrisse il manifesto del Circolo, e nel 1930 assieme a Hans Reichenbach fondò la rivista filosofica Erkenntnis ("Conoscenza").

Nel 1928 Carnap pubblicò due delle sue opere principali: Der logische Aufbau der Welt (La costruzione logica del mondo) e Scheinprobleme in der Philosophie. Das Fremdpsychische und der Realismusstreit ("Pseudo-problemi nella filosofia. La psiche dell'altro e la controversia realista").

Nel primo sviluppò una versione rigorosamente formale dell'empirismo, definendo tutti i concetti scientifici in termini fenomenistici, basati cioè sull'esperienza vissuta. Pur essendoci paralleli e somiglianze, il fenomenismo non è da confondersi con la fenomenologia. Il sistema formale dellAufbau era basato su un singolo predicato primitivo diadico, che viene soddisfatto quando due individui sono "simili". LAufbau era significativamente influenzato dai Principia Mathematica, e può essere paragonato alla metafisica mereotopologica che Alfred North Whitehead sviluppò negli anni 1916-1929. Comunque, sembra che Carnap presto si disamorò di quest'opera, in particolare non ne autorizzò una traduzione inglese fino al 1967.

Negli "Pseudo-problemi nella filosofia" sostenne che molte questioni metafisiche erano prive di senso, i.e. il modo in cui erano poste faceva violenza al linguaggio. Una implicazione di questa posizione radicale era sottinteso fosse l'eliminazione della metafisica dal pensiero e discorso razionale. Questa è la posizione per cui Carnap fu inizialmente più conosciuto.

Nel febbraio del 1930 Alfred Tarski (esponente della scuola logica di Leopoli-Varsavia) tenne una lezione a Vienna e nel novembre 1930 Carnap visitò Varsavia. In queste occasioni, Carnap approfondì la sua conoscenza dell'approccio alla semantica basato sulla teoria dei modelli.

Praga Nel 1931 Carnap fu designato Professore di Filosofia naturale all'università germanofona di Praga, rimanendo in quella posizione fino al 1935. Là scrisse il libro che lo avrebbe reso il più famoso membro del Circolo di Vienna e positivista logico, Logische Syntax der Sprache ("Sintassi logica del linguaggio" 1934). In quest'opera Carnap propose il suo "principio di tolleranza", in base al quale non esiste un uso "autentico" o "corretto" della logica o del linguaggio. Si è liberi di adoperare qualunque linguaggio se utile ai propri scopi. Nel 1933 W. V. Quine visitò Carnap a Praga, discutendo la sua filosofia per esteso. Così iniziò la relazione di mutuo rispetto tra i due uomini, che sopravvisse nonostante Quine si sia opposto veementemente ad alcune conclusioni filosofiche di Carnap.

Gli anni negli Stati Uniti Non illudendosi sulle conseguenze che il Terzo Reich avrebbe scatenato in Europa, e considerando che le sue convinzioni socialiste e pacifiste lo avrebbero reso un bersaglio, nel 1935 Carnap emigrò negli Stati Uniti e ne ottenne la cittadinanza nel 1941. Nel frattempo a Vienna, Moritz Schlick fu assassinato nel 1936. Tra il 1936 e il 1952, Carnap fu professore di filosofia all'università di Chicago. Grazie in parte alla buona volontà di Quine, Carnap passò gli anni 1939-41 a Harvard, dove reincontrò Tarski. Carnap successivamente espresse una certa irritazione sul suo periodo a Chicago, dove lui e Charles W. Morris erano gli unici membri del dipartimento dedicati al primato della scienza e della logica. (I loro colleghi a Chicago erano tra gli altri Richard McKeon, Mortimer Adler, Charles Hartshorne, e Manley Thompson.) Nonostante ciò gli anni a Chicago furono molto produttivi. Carnap scrisse libri sulla semantica, sulla logica modale (arrivando quasi all'interpretazione, oggi considerata standard, dei mondi possibili proposta da Saul Kripke nel 1959), e sulle basi filosofiche della probabilità e dell'induzione.

Lavorò brevemente (1952 - 1954) a Princeton prima di diventare professore alla University of California a Los Angeles (UCLA) nel 1954, essendo Hans Reichenbach deceduto l'anno prima. In precedenza aveva rifiutato l'offerta di una posizione simile perché sarebbe stato obbligato a firmare un giuramento di fedeltà dell'era McCarthy, una pratica a cui era contrario per principio. Durante il periodo all'UCLA, tornò al suo lavoro sulla conoscenza scientifica, occupandosi della distinzione tra proposizioni analitiche e proposizioni sintetiche e del principio di verificazione.

Morì a Santa Monica (California) il 14 settembre 1970. I suoi scritti sulla termodinamica e sui fondamenti della probabilità e dei ragionamenti induttivi furono pubblicati postumi. il suo pensiero filosofico è stato considerato largamente superato, anche a seguito delle critiche di pensatori come W. V. O. Quine.In anni recenti, il suo pensiero ha conosciuto una rinascita in relazione all’ontologia, all'interno della corrente denominata “neo-Carnapiani”.

Pensiero All'interno della corrente neopositivista, Carnap volle dimostrare che il mondo è basato su una struttura di conoscenze fondate sull'esperienza empirica, senza correre tuttavia il rischio di condurre al soggettivismo.

Nella sua prima opera principale Der logische Aufbau der Welt ("La costruzione logica del mondo" 1928) Carnap teorizzò una ricostruzione empirista della conoscenza scientifica, indicando le basi del suo modello concettuale e oggettuale della scienza, costituite dalla teoria delle relazioni e dai dati elementari. Tentò di dimostrare che tutti i concetti che fanno riferimento al mondo fisico esterno, ai processi psichici nelle menti degli altri, e a fenomeni socio-culturali, in ultima analisi si basano su processi autopsichici, cioè su concetti interni al flusso della coscienza (Erlebnisstrom, propriamente "flusso dei vissuti") dell'osservatore.

I "mattoni" da cui partire per la conoscenza sono i protocolli, proposizioni che non hanno bisogno di essere giustificate, in quanto sono diretta conseguenza di un'esperienza empirica. Carnap distingue le scienze in due gruppi: scienze empiriche: i protocolli sono dei fatti verificati empiricamente ai quali viene applicato il metodo sintetico a posteriori (es. fisica e chimica); scienze formali: i protocolli sono rappresentazioni da astrazioni e il metodo è quello analitico a priori, sono strumentali e autonome rispetto alle scienze empiriche (es. matematica).