Biografia Di professione avvocato, formatosi all'università di Padova sotto la guida di Paolo Sarpi e Cesare Cremonini, fu membro dell'Accademia degli Incogniti.A. Langiano, Dal romanzo alla scena: G. F. Busenello e l’Accademia degli Incogniti, in La letteratura degli italiani 4. I letterati e la scena, Atti del XVI Congresso Nazionale Adi, Sassari-Alghero, 19-22 settembre 2012, a cura di G. Baldassarri, V. Di Iasio, P. Pecci, E. Pietrobon e F. Tomasi, Roma, Adi editore, 2014.
Scrisse cinque libretti d'operaM. Panetta, Tra lirica e melodramma: per un’edizione delle rime di Gian Francesco Busenello in rapporto alla sua produzione teatrale, in Diacritica, fasc. 3, 25 giugno 2015. e compose anche in dialetto.
Libretti Gli amori di Apollo e Dafne (1640), musicata da Francesco Cavalli La Didone (1641), musicata da Francesco Cavalli L'incoronazione di Poppea (1643), musicata da Claudio Monteverdi La prosperità infelice di Giulio Cesare dittatore (1646), musicata da Francesco Cavalli Statira principessa di Persia (1655), musicata da Francesco Cavalli
Note
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Categoria:Poeti in lingua veneta Categoria:Poeti barocchi Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova