Con le sue 281 partite in alabardato, detiene il record di presenze nella con la quale ha anche segnato 31 reti, con la Nazionale ha vinto i Mondiali del 1938 in Francia.

Biografia

Carriera Giocatore Inizi Inizia subito a giocare nelle giovanili della , ed esordisce in prima squadra a 17 anni (stagione 1927-1928) giocando da ala destra (nel corso della sua carriera si adatterà a quasi tutti i ruoli, compreso il terzino). Già nella stagione 1929-1930, primo campionato di Serie A a girone unico, Pasinati è un titolare fisso nella Triestina, giocando da mediano destro.

L'affermazione Ventenne, è leader della squadra alabardata e le prestazioni con il suo club inducono Vittorio Pozzo a convocarlo in Nazionale per la partita contro la nel 1936 (con gli azzurri collezionerà 11 gettoni, segnando 5 reti). Il campionato 1937-1938 è quello della consacrazione sia per Pasinati che per Colaussi, grazie anche al sesto posto conquistato dalla Triestina, e i due (assieme all'aggregato Chizzo) vengono convocati per i mondiali francesi. Il contributo di Pasinati alla conquista mondiale è limitato ad una sola presenza, negli ottavi di finale contro la , dove fornisce l'assist a Silvio Piola per la rete del 2-1.

Dopo un'altra stagione a Trieste (la dodicesima se si considera anche i campionati prima del 1929-1930), viene acquistato assieme a Chizzo dal , dove gioca per un solo anno (3 reti in 21 partite), dato che a fine campionato verrà ceduto al Novara con cui retrocederà in Serie B dopo 29 presenze e 6 gol.

Il ritorno Nella stagione 1941-1942 viene riacquistato dalla Triestina, e giocherà con l'Unione anche la stagione successiva, prima dell'interruzione bellica. La Triestina in quegli anni è stata una delle prime formazioni a giocare con il libero, tattica che successivamente sarà imperante in quasi tutto il mondo calcistico. Nel primo campionato del dopoguerra, 1945-1946, ormai trentacinquenne, Piero è ancora in forza alla Triestina, anche se alla fine giocherà solo poche gare.

Gli ultimi scampoli di carriera Nel campionato seguente, 1946-1947, verrà ceduto alla , in Serie B, e chiuderà definitivamente con il calcio giocato nel 1948-1949, con il San Giovanni, squadra dell'omonimo rione triestino militante in Serie C, all'età di 39 anni.

Allenatore Inizia la carriera di allenatore con il Ponziana in quarta serie, poi allenerà (nel 1962-1963), , Padova, (con cui retrocederà in B nel 1956-1957), , ed Empoli.

Finita la carriera di allenatore, si dedicherà completamente alla sua vetreria di famiglia, fino a pochi mesi prima della sua morte.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Nazionale

Allenatore Competizioni nazionali

Catanzaro: 1958-1959

Note

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Categoria:Calciatori della nazionale italiana