La storia postale inglese comincia nel dodicesimo secolo con Re Enrico I d'Inghilterra, che nomina i primi messaggeri per trasportare le lettere reali. Dal 1100 al 1135 le lettere trasportate da questi messaggeri sono circa 4.500. Enrico III d'Inghilterra fornisce i messaggeri di apposite uniformi e Edoardo I d'Inghilterra istituisce le "case di invio", immobili dove i messaggeri possono cambiare i cavalli. Il regno di Edoardo II d'Inghilterra è caratterizzato dall'ideazione delle prime marcature postali; notazioni scritte a mano che incitano alla consegna rapida. Enrico VIII d'Inghilterra nel 1516 istituisce la "Royal Mail" (posta reale), nominando Brian Tuke come amministratore generale. Elisabetta I d'Inghilterra nomina "Postmaster general" Thomas Randolph e Carlo I d'Inghilterra nomina Thomas Witherings. Quest'ultimo nel 1635 mette a disposizione del pubblico la Royal Mail. A partire da questo momento e fino alle riforme postali del 1839 - 1840 era comune che fosse il destinatario a pagare il costo dell'inoltro anche se era sempre possibile pagare anticipatamente la tassa. Nel 1661, Carlo II d'Inghilterra nomina Henry Bishop come "Postmaster General". Per rispondere ai reclami del pubblico per i troppo frequenti ritardi delle lettere, Bishop introduce il timbro postale un piccolo cerchio con il mese ed il giorno all'interno. La prima applicazione avviene a Londra, nell'ufficio postale generale e nella sezione straniera. Presto viene adottato in Scozia ed in Irlanda (Dublino). Negli anni successivi il sistema postale viene ampliato da sei strade e da una rete che copre l'intera nazione; gli uffici postali vengono tutti dotati di proprio timbro postale.
Le emissioni della Regina Vittoria (1840-1901) Dopo il 1840, anno in cui venne emesso il Penny Black (celebre primo francobollo della storia), e il suo gemello da 2 penny in azzurro, sono stati emessi con la stessa effigie alcuni altri esemplari, con colori differenti e tecniche più moderne. Infatti, esclusa una piccola variante nel 1847 con l'emissione di una serie con l'effigie della regina Vittoria inserita in quadranti, del tutto simile tra l'altro alle effigie poste sugli interi postali, vennero riproposti valori con lo stesso impianto del Penny Black, con solo piccole varianti. Tutte le emissioni dei francobolli della Gran Bretagna fino al 1967 avranno sempre la carta filigranata.
Nel 1848 vengono per la prima volta aggiunti i numeri di tavola, piccoli numeri o segni identificativi della tavola di appartenenza del francobollo, posti all'interno del disegno. Le lettere consecutive negli angoli, solo inferiori, prima, poi anche in quelli superiori, identificano la posizione del francobollo nel foglio.
Di seguito sono riportate nella tabella le prime emissioni della Gran Bretagna:
Data di emissione Valori Filigrana note 6 maggio 1840 1 p. nero e 2 p. azzurro piccola corona Penny Black e il suo gemello azzurro. Il Penny Black con lettere agli angoli superiori V e R è un raro francobollo di servizio 10 febbraio 1841 1 p. bruno rosso piccola corona Detto scherzosamente da qualcuno "Penny Red". È il primo francobollo su carta colorata della storia (carta azzurrata) 13 marzo 1841 2 p. azzurro piccola corona aggiunta di modifiche al disegno, carta azzurrata 1847/54 6 p. violetto, 10 p. bruno rosso e 1 shilling verde Filigrana V R Effigie della regina Vittoria in riquadri diversi, filigrana a lei dedicata. 1854/55 1 p. bruno rosso e 2 p. azzurro piccola corona Primi francobolli dentellati di Gran Bretagna, esistono entrambi dentellati 16 e dentellati 14 (più rari) 1855 1 p. rosso carminio e 2 p. azzurro grande corona Francobolli precedenti con nuova filigrana e carta più azzurrata. Esistono anch'essi dentellati 16 e dentellati 14 1855/57 4 p. rosa (tre tipi), 6 p. violetto, 1 S. verde Fil. Giarrettiera (di tre tipi per il 4 p.) e Fil. Fiori araldici per il 6 p. e l'1 S. nuovi soggetti, sempre con l'effigie della Regina Vittoria. Senza le lettere negli angoli. 1862 3 p. rosa, 4 p. arancio (due tavole), 6 p. violetto (2 tavole), 9 p. giallo bruno (due tavole), 1 S. verde (due tavole) Fil. Giarrettiera (4 p.) e Fil. Fiori araldici (3 p., 6 p., 9 p. e 1 S.) Francobolli precedenti e nuovi soggetti, con le lettere negli angoli inferiori e superiori 1858/64 1 p. rosso carminio e 2 p. azzurro grande corona L'1 p. è il francobollo con indubbiamente il numero di tavole maggiore, dalla tavola 71 alla tavola 225 (escludendo le tavole 75, 126, 128 che tutt'oggi non sono state rinvenute). La tavola 77 è molto rara. Del 2 p. esistono solo poche tavole (7, 8, 9, 12, 13, 14 e 15).
Dal 1865 in poi sono stati realizzati numerosi francobolli con cornici diverse, utilizzando sempre il volto della Regina Vittoria. I più prestigiosi sono gli alti valori emessi nel 1867/79 da 5 S., 10 S. e 1 Pound, nonché il massimo alto valore da 5 Pound rosso arancio, molto raro. Altre emissioni interessanti nel 1883/84 con una serie organica, composta da 10 più 4 alti valori (con il raro 1 Pound bruno lilla di forma rettangolare, ristampato nel 1888 con filigrana differente).
Nel 1887 viene emessa un'importante serie ordinaria per il Giubileo della Regina Vittoria, 14 valori con tutti i tagli utili per la corrispondenza e un alto valore da 1 Pound verde. La stessa serie verrà poi riproposta per il Re Edoardo VII con effigie centrale cambiata.
Le emissioni di Edoardo VII (1901-1910) Durante il regno di Edoardo VII (Edward VII) sono state emesse solo serie ordinarie, in varie tirature a partire dal 1902, con soggetti simili a quelli usati per la serie Giubileo della Regina Vittoria. Di tutti questi valori si conosce un 2p. non emesso, presente negli archivi delle reali poste inglesi e nella collezione reale della Regina Elisabetta. Sono stati ripresi anche i soggetti per gli alti valori (4 per i valori in Shillings e il valore da 1 £).
Le emissioni di Giorgio V (1910-1936) Il regno di Giorgio V rappresenta un vero e proprio periodo d'oro per i collezionisti. Include infatti un'enorme varietà di francobolli di ogni genere e per la prima volta illustrazioni più elaborate sostituirono i disegni stereotipati precedentemente utilizzati. Questo periodo include il francobollo di Gibilterra più bello in assoluto, ovvero il KG V da £ 5 emesso nel 1926. I primi francobolli di Giorgio V furono pronti per l'emissione solamente nel giugno 1911, oltre un anno dopo la sua ascensione al trono.
I francobolli emessi durante Re Giorgio V:
1912 Re Giorgio V Serie, 1918 Re Giorgio V WAR TAX, 1921 - 1927 Re Giorgio V, 1931 Re Giorgio V Serie, 1935 Re Giorgio V Serie,
Le emissioni di Edoardo VIII (1936) Per Edoardo VIII fu emessa una sola serie, a causa del suo poco duraturo regno, 4 valori da ½ p., 1 p., 1½ p. e 2½ p., per la quale fu approntata una filigrana apposita con le cifre E8R e piccola corona.
Le emissioni di Giorgio VI (1936-1952) Durante il regno di Giorgio VI (George VI) furono emessi, oltre che molti valori ordinari, alcuni valori commemorativi, tra cui i più rappresentativi: l'anniversario del Penny Black, le Nozze d'Argento Reali del 1948 e la serie ordinaria "allegorie".
Le emissioni di Elisabetta II (1952-2022) La serie che accompagna ormai da moltissimi anni il regno della Regina Elisabetta II è la tipica serie detta "Machin", dal cognome del suo inventore e disegnatore. Un soggetto sobrio e facilmente impiegabile in numerosi valori, colori e formati che riprende di profilo la Regina. Nel 1993 e nel 1997 è stato sperimentato nella variante orizzontale, ma si è preferito ormai il classico formato.
Sempre nel 1993 è stato inventato il sistema di sicurezza "a lunette", interruzioni sui lati verticali della dentellatura con due lunette parallele simmetriche. Un'altra tecnica di sicurezza è stata usata per realizzare i francobolli degli anni '90 alti valori della serie dei Castelli, composta di valori da 1£, 1.5£, 2£, 3£, 5£, e l'allegoria da 10£, su cui è stato impiegato, per disegnare l'effigie della Regina, un inchiostro cangiante, simile a quello usato nelle banconote, dal rosso al blu-verde. Un altro sistema di sicurezza entrato in vigore fino a tutto il 2022 è stato il mantello fluorescente di lettere e cifre apposto sui francobolli ordinari di tipo Machin. Alcuni di essi, a scopi filatelici, recano una lettera che rivela l'origine della distribuzione (da foglio, da libretto, da libretto prestige a tiratura limitata, da minifoglio, da bobina) e talvolta l'anno di emissione (11 che sta per 2011, 12 che sta per 2012 e così via). Ultima innovazione della serie è stata realizzare alcuni valori accoppiati con un codice QR per la spedizione, pratica innovativa che sarà ripresa anche in altre serie successive. La grande varietà di tipi fa si che la serie Machin sia la più lunga e numerosa ordinaria della storia della filatelia.
Recentemente sono stati realizzati francobolli con formati non convenzionali, a forma di frutta e verdura, o riproducenti le copertine dei dischi dei Beatles o anche un francobollo con una superficie da rimuovere tipo gratta e vinci.
Le emissioni di Carlo III (2023-) Per quanto riguarda Carlo è stato scelto di approntare una nuova serie ordinaria, diversa dalla Machin, che reca il volto di profilo del sovrano. Alcuni valori sono stati emessi accoppiati a un codice QR per la spedizione.
Le filigrane dei francobolli di Gran Bretagna Elenco delle filigrane di Gran Bretagna con la data del primo utilizzo: 1840 - piccola corona 1847 - cifre V R 1855 - grande corona 1855 - giarrettiera (di tre sottotipi: piccola, media e grande.) 1856 - fiori araldici 1867 - stelo di rosa 1867 - croce di Malta 1870 - "half penny" in corsivo 1882 - ancora (di due tipi: piccola o grande) 1880 - globo con croce 1884 - 3 grandi corone 1912 - "Royal Cypher" con le cifre G R v in corsivo con corona 1912 - "Multi-Cypher" idem, cifre multiple 1913 - Cypher, cifre corsive più grandi e compatte 1924 - "Block Cypher" con le cifre G R v in caratteri lineari 1929 - Cypher in corsivo e grassetto (realizzata per l'alto valore da 1 £ nero nel 1929) 1936 - cifre E R 8 e corona (Re Edoardo VIII) 1937 - cifre G R VI e corona (Re Giorgio VI) 1942 - cifre G R VI e corona, in blocco compatto (realizzata per gli alti valori) 1952 - cifre E R 2 e corona (Regina Elisabetta II) (corona bassa e lunga) 1955 - cifre E R 2 e corona (corona bombata e più stretta) 1958 - tappeto di piccole corone multiple 2002 - cifra 50 coricata (da fogli) o dritta (da libretto) (filigrana speciale per il cinquantenario dell'ascesa al trono della Regina Elisabetta II)
I sistemi di sicurezza delle Poste inglesi sono molteplici, primo fra tutti il sistema di linee verticali di grafite nera al recto, poi le linee verticali di fosforo, il sistema "tutto fosforo", e, come in altri paesi del mondo, la fluorescenza (gialla o bianca).
Recentemente è stato aggiunto un sistema di sicurezza per gli ordinari di tipo Machin, realizzando un mantello di cifre al verso in fluorescenza, molto simile a una filigrana.
Annulli di Uffici Postali inglesi nel mondo sui primi francobolli di Gran Bretagna Come la maggior parte dei primi francobolli del mondo delle nazioni europee, anche i francobolli inglesi si possono trovare con annulli di uffici postali all'estero. Per mancanza di francobolli propri gli uffici all'estero utilizzavano francobolli della madre patria, annullandoli con il proprio timbro. Ogni sigla nei timbri inglesi corrisponde al relativo ufficio. Ecco di seguito riportati tutti gli uffici che hanno utilizzato tali francobolli e dove possibile viene indicata anche la sigla corrispondente (dove non riportata si tratta di annulli con indicata la località in lettere a cerchio o ovali):
A01 - Kingston (Jamaica) A02 - St. John's (Antigua) A03 - Jeorgetown (British Guiana) A04 - New Amsterdam (British Guiana) A05 - Nassau (Bahamas) A06 - Belize (British Honduras) A07 - Dominica A08 - Montserrat A09 - Charlestown, Nevis (St.Kitts-Nevis) A10 - Kingstown (St. Vincent)