Sorella delle attrici Norma (1894-1957), celebre diva del melodramma e regina d'incassi degli anni venti, e Constance (1898-1973), più che per la carriera cinematografica, Natalie Talmadge è conosciuta per essere stata la moglie di Buster Keaton dal 1921 al 1932: con Keaton ebbe i figli James (1922-2007) e Robert (1924-2009). Il loro era stato un matrimonio di breve durata e burrascoso.

Biografia

L'infanzia di Natalie fu segnata dall'instabilità familiare. Il padre, Fred Talmadge (1869-1925), abbandonò la famiglia quando le figlie erano ancora giovani e ricomparve soltanto molti anni più tardi. La sua assenza aggravò ulteriormente le difficoltà economiche della famiglia, ma la madre Margaret (1860-1933) si impegnò affinché le figlie potessero raggiungere l'indipendenza economica. Con l'affermazione del cinema negli anni dieci, incoraggiò quindi Norma e Constance a intraprendere la carriera cinematografica.

La sorella maggiore Norma fu la prima delle tre a raggiungere la notorietà. Nel 1916 sposò il ricco proprietario di sale cinematografiche Joseph Schenck e, insieme a lui, fondò la Norma Talmadge Film Corporation a New York. Lo studio produceva film in cui Norma interpretava prevalentemente ruoli drammatici, mentre Constance si dedicava alla commedia. Nello stesso complesso cinematografico lavorava anche Roscoe Arbuckle, che vi realizzava i suoi film comici insieme ad Al St. John. Natalie vi lavorò come segretaria di produzione.

Nel 1917 Arbuckle introdusse nello studio Buster Keaton, allora ventiduenne, già noto come attore di vaudeville. Keaton e Natalie si conobbero in quell'occasione e iniziarono una relazione. Secondo quanto raccontato anni dopo dalla terza moglie di Keaton, Eleanor Norris, tra i due vi fu un legame sentimentale profondo.

.Nel 1921 Schenck cedette Arbuckle alla Paramount Pictures e contribuì alla nascita della carriera cinematografica indipendente di Keaton, mettendogli a disposizione uno studio nel quale l'attore avrebbe potuto sviluppare i propri progetti. Il 31 maggio dello stesso anno Natalie e Keaton si sposarono con rito civile a New York.

Keaton divenne rapidamente una delle principali stelle della commedia cinematografica americana, dirigendo e interpretando personalmente i propri film. Nel frattempo Natalie conduceva una vita agiata e partecipava attivamente alla vita sociale della famiglia. I coniugi fecero costruire una grande villa in stile italiano a Beverly Hills, divenuta in seguito nota come Italian Villa e frequentemente utilizzata per ricevimenti e feste.

Il matrimonio attraversò fin dall'inizio alcune difficoltà. Natalie rimase fortemente legata alla propria famiglia d'origine e alle sorelle, mentre Keaton trascorreva gran parte del proprio tempo nello studio cinematografico, circondato dai suoi collaboratori. Le differenze tra i coniugi aumentarono negli anni successivi e la loro vita matrimoniale divenne progressivamente più distante.

Natalie aveva già avuto alcune esperienze come attrice, comparendo in ruoli secondari nei film delle sorelle. Nel 1923 ebbe l'occasione di interpretare un ruolo femminile di maggiore rilievo in La legge dell'ospitalità (Our Hospitality), diretto e interpretato dal marito. Nel film comparve anche il loro primo figlio, James, nato nel 1922. Durante la lavorazione Natalie rimase nuovamente incinta e nel 1924 nacque il secondo figlio, Robert. Dopo la nascita dei figli abbandonò sostanzialmente l'attività cinematografica.

La relazione tra Natalie e Keaton rimase comunque complessa. I due conducevano in larga parte vite separate e Keaton ebbe diverse relazioni extraconiugali. Per alcuni anni, tuttavia, continuarono a frequentare insieme la società hollywoodiana e la loro villa divenne un luogo abituale di incontro per amici e colleghi del mondo dello spettacolo.

L'avvento del cinema sonoro contribuì ad aggravare la crisi professionale di Keaton. Nel 1928 l'attore fu costretto a lasciare il proprio studio indipendente e passò alla Metro-Goldwyn-Mayer, dove perse progressivamente il controllo creativo sui propri film e fu impiegato in ruoli più convenzionali. La trasformazione della sua carriera coincise con un periodo di crescente difficoltà anche nella vita privata.

Natalie, che aveva tollerato le relazioni extraconiugali del marito purché mantenute lontane dalla vita pubblica, reagì negativamente quando i rapporti di Keaton con altre attrici divennero più evidenti. Tra le donne con cui Keaton ebbe una relazione vi fu l'attrice Dorothy Sebastian. In seguito, un altro scandalo coinvolse Keaton e l'attrice Kathleen Key.

Nel 1932 Natalie chiese il divorzio. La separazione ebbe grande risonanza sulla stampa e la controversia legale si concluse a suo favore. Natalie ottenne la custodia dei figli e una parte consistente del patrimonio familiare. Per alcuni anni i rapporti tra Keaton e i figli furono fortemente limitati. Natalie fece inoltre assumere ai due ragazzi il cognome Talmadge.

Nel corso della seconda metà degli anni trenta James e Robert ripresero gradualmente i rapporti con il padre. Keaton, dopo aver affrontato seri problemi legati all'alcol, riuscì progressivamente a ristabilire la propria vita personale e professionale. Nel 1940 sposò la ballerina della MGM Eleanor Ruth Norris (1918-1998).

Dopo il divorzio Natalie ebbe alcune relazioni sentimentali, tra cui una breve relazione con l'attore Larry Kent nei primi anni trenta. Trascorse in seguito gran parte della sua vita lontano dai riflettori, nella sua abitazione di Santa Monica, dedicandosi anche alla pittura e mantenendo stretti rapporti con le sorelle. Divenne nonna di sei nipoti.

La madre Peg morì di cancro nel 1933, e nel Natale del 1957 perse la sorella maggiore Norma a causa di complicazioni dovute all'artrite reumatoide. Natalie Talmadge (accanita fumatrice e quasi alcolizzata) morirà nel 1969 (tre anni dopo Keaton) a causa di problemi cardiaci in una casa di cura a Santa Monica. La sorella Constance invece morì nel 1973.

Filmografia Intolerance, regia di David Wark Griffith (1916) La sua notte di nozze (His Wedding Night), regia di Fatty Arbuckle (1917) A Country Hero, regia di Fatty Arbuckle (1917) The Isle of Conquest, regia di Edward José The Love Expert, regia di David Kirkland (1920) Yes or No, regia di Roy William Neill (1920) La casa stregata (The Haunted House), regia di Buster Keaton e Eddie Cline (1921) Passion Flower, regia di Herbert Brenon (1921) La legge dell'ospitalità (Our Hospitality), regia di Buster Keaton (1922)

Note

Bibliografia

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Categoria:Cinema muto statunitense