Di seguito sono elencati tutti i personaggi dell'intera saga.
Personaggi principali Algol È doppiato da: Joji Nakata (giapponese) , conosciuto anche come il Re Eroe (in Soulcalibur V diventa il Grande Re Eroe), è un combattente leggendario in grado di sfruttare i poteri delle due spade Soul Edge e Soul Calibur senza sortirne l'influenza perversa.
Secondo Hideo Yoshie, il principale designer dei personaggi, Algol è colui che sonda il terreno per diventare il più forte personaggio di tutta la saga di Soulcalibur. Il suo costume è stato molto difficile da disegnare, poiché deriva da una civiltà andata ormai perduta. Senza armatura, è ben visibile sul suo petto il tatuaggio di un occhio; ha le unghie lunghe, i capelli bianchi e gli occhi dorati.
Algol utilizzò la Soul Edge per portare serenità nelle proprie terre; tuttavia il figlio Arcturus rubò la spada, perché geloso del potere del padre, e ne fu posseduto. Algol fu costretto a combattere il proprio figlio e ad ucciderlo. Colto dal rimorso per l'omicidio del figlio, Algol volle creare una spada che potesse contrastare la Soul Edge. Dopo innumerevoli tentativi e grazie all'aiuto di alcuni saggi, utilizzando i frammenti della spada malefica riuscì a creare la Soul Calibur, ma non senza un grande sacrificio: infatti a conclusione del procedimento venne sigillata l'anima di Algol nella spada stessa, affinché potesse proteggere il villaggio nei secoli. A causa degli scontri tra Soul Edge e Soul Calibur, lo spirito di Algol iniziò a risvegliarsi e ad accumulare il potere scaturito dai combattimenti. Durante il sedicesimo secolo, l'anima divenne capace di fuoriuscire dalla spada e di ricreare il corpo del Re Eroe, così come era un tempo. Tuttavia per restare in vita aveva bisogno di brandire entrambe le spade, attirando così vari guerrieri desiderosi di impossessarsene, che attendeva nella Torre della Memoria.
Nonostante abbia un aspetto maligno, sia bramoso di potere e abbia un ruolo di antagonista, Algol possiede un animo nobile, è dotato di un'indomabile volontà e aiuta gli altri ben volentieri. Nel finale di Sophitia Alexandra, lui la salva dal potere corruttivo della Soul Edge, proteggendo i suoi figli dalla spada. Molti dei personaggi buoni o neutrali, hanno Algol come boss finale, ma solo per impossessarsi della spada, non perché sia un'entità malvagia da sconfiggere.
È doppiato da Joji Nakata nella versione in giapponese. Secondo una lista stilata da Cheat Code Central, Algol è uno dei "migliori" dieci personaggi segreti nella storia dei videogiochi picchiaduro.
Amy È doppiata da: Kanako Tateno (Soulcalibur III) e Hitomi Nabatame (Soulcalibur IV-attuale) (giapponese) è una giovane schermitrice di età sconosciuta e origini francesi. È la figlia adottiva di Raphael Sorel, che ha da poco acquisito il rango aristocratico di conte. Avendo trascorso molto tempo in viaggio con il padre, Amy ne acquisisce le abilità belliche, diventando anch'essa una spadaccina. Conducendo una vita solitaria, scarna e austera, Amy è una ragazzina dalla personalità introversa e alquanto restia al dialogo, che nutre totale fiducia solo nei confronti del suo nuovo padre. Amy si presenta come una fanciulla poco più che adolescente, dall'aspetto delicato e un po' tetro di una bambola, dagli occhi verdi e i capelli rossi, vestita solitamente di indumenti scuri.
Nasce nel 1576 in un villaggio in provincia di Rouen, in Francia, probabilmente figlia unica di due contadini morti di Peste quando lei aveva all'incirca undici anni. Amy conosce Raphael nel 1589 quando questi, braccato dalle autorità locali, viene inaspettatamente aiutato dalla ragazzina, che non provando particolare simpatia per le guardie, le depista con una falsa indicazione. Il gesto di Amy colpisce molto Raphael, tanto che egli inizia a provare un immediato e istintivo senso di protezione verso la ragazzina, e decide così di adottarla e portarla con sé nel suo viaggio alla ricerca della Soul Edge. Al termine della sua missione Raphael si ricongiunge ad Amy e acquista un castello in Romania, ove ritirarsi e dedicarsi completamente alla crescita e l'educazione della figlia, ma finendo contagiato da alcuni frammenti della Spada Malefica rimasti nelle sue ferite, sia lui che Amy, che lo stava curando ne rimangono contagiati, diventando una sorta di automi posseduti. Amy in particolare però, rimane così devastata dall'influenza della lama che diviene progressivamente incapace di reagire con il mondo esterno, e tale disagio affligge Raphael a tal punto che egli si prefigge il compito di trasformare l'intero mondo affinché esso possa interagire con la figlia, e inizia a seminare il potere della Soul Edge presso ogni dove, cominciando dai villici della sua contea, per poi dipanarsi nelle aree limitrofe. La folle impresa dell'uomo non tarda ad allertare il guerriero Kilik, che segue la scia di caos provocata dalle azioni di Raphael, purificando i luoghi e le persone da essa coinvolti, fino a raggiungere il maniero in cui risiedono i Sorel, dove trova Amy in stato semi catatonico. La vicenda si conclude in due modi, ovvero con il successo di Raphael nella sua impresa, oppure con la prevalsa di Kilik, che purifica Amy. Tuttavia, le vicende che seguono lasciano credito al primo epilogo. Con la ricomparsa della Soul Edge, Amy decide di mettersi sulle tracce del padre, già accorso alla ricerca della lama, e prende a svolgere le sue indagini separatamente.
Arthur È doppiato da: Toshiyuki Morikawa (Soulcalibur) e Masaya Takatsuka (Soulcalibur III) (giapponese) è uno spadaccino inglese armato di katana. Sebbene non sia riuscito ad ottenere la Soul Edge, riesce a possederne un frammento. In seguito alla morte di sua moglie causata da quell'oggetto, egli decide di vendicarsi ponendosi come obbiettivo quello di distruggere l'arma malvagia. Appare solamente in alcune edizioni speciali di Soulcalibur come sostituto di Mitsurugi e come personaggio bonus in Soulcalibur III.
Astaroth
Astaroth è un possente golem che è stato creato da una setta per ritrovare la Soul Edge. Per raggiungere lo scopo si allea con il malvagio Nightmare.
Azwel Azwel è uno dei principali antagonisti di Soulcalibur VI. Egli è un uomo di straordinaria intelligenza e studioso in molti campi, tra cui la storia, la medicina, la guerra e l'arte. I suoi studi sulla storia dell'umanità lo portarono alla conclusione che l'umanità si sarebbe autodistrutta attraverso guerre e altre calamità. Il suo amore fanatico per le persone lo ha portato a mettere in atto un terrificante piano per salvarli da loro stessi. La sua arma è un paio di guanti chiamati Palindrome: il guanto destro contiene un frammento della Soul Edge mentre quello sinistro ha un pezzo di Soul Calibur. Traendo il suo potere anche dalla memoria delle battaglie passate, conservata all'interno di quei frammenti, Azwel utilizza in combattimento tali guanti per evocare innumerevoli armi di tutti i tipi, anche contemporaneamente.
Cassandra
Cassandra Alexandra è la sorella minore di Sophitia. Si presenta come un'adolescente bionda e, come la sorella, combatte con una spada e uno scudo. È nata ad Atene come sua sorella maggiore.
Cervantes
Cervantes è un pirata spagnolo divenuto potentissimo dopo aver preso possesso della Soul Edge. È uno dei personaggi più ricorrenti della serie.
Charade Originalmente un soldato umano, Charade iniziò ad avventurarsi per raccogliere i frammenti della Soul Edge. Quando venne ucciso da alcuni banditi, i vari pezzi della Soul Edge, che erano intanto trattenuti dal cadavere, rianimarono Charade trasformandolo in un essere mostruoso composto da un bulbo oculare circondato da ossa. Charade ora aspira ad assorbire tutti i frammenti della Soul Edge e, probabilmente, a divenire un tutt'uno con essa. Charade è in grado di eseguire la scansione mentale dei guerrieri che affronta, creando armi fuori del suo corpo per seguire lo stile di combattimento che imita. Appare per la prima volta in Soulcalibur II.
Dampierre È doppiato da: Shigeru Chiba (giapponese) è un furfante codardo con la mania del gioco d'azzardo. Indossa un unitard a righe, un cilindro ed una bizzarra giacca bianca e gialla. È armato di due lame retrattili e combatte in modo imprevedibile utilizzando talvolta delle finte per cogliere di sorpresa l'avversario. Appare per la prima volta in Soulcalibur: Broken Destiny.
Edge Master È doppiato da: Daisuke Gōri (Soulcalibur) e Kōji Ishii (Soulcalibur V) (giapponese) è un potentissimo e misterioso veterano giapponese che conosce innumerevoli stili di combattimento. Viene ricordato per essere il maestro di Kilik. Appare per la prima volta in Soulcalibur.
Elysium Elysium è lo spirito della Soul Calibur. Sebbene sia finora apparso con le sembianze di Sophitia, la sua forma originale è sconosciuta. Il suo stile di combattimento imita quello dei personaggi femminili presenti nel gioco e cambia di turno in turno. Appare solo in Soulcalibur V.
Grøh Grøh è l'unico personaggio introdotto in Soulcalibur VI insieme ad Azwel. Si tratta di un membro della misteriosa Organizzazione Aval, un gruppo antico e segreto che venne fondato quando un re usò la spada spirituale per sconfiggere la sua controparte maledetta e, in fin di vita, affidò loro sia la lama che la missione di liberare il mondo dai "malfestati": uomini contaminati dall'oscurità della Soul Edge. Brandisce due spade che possono connettersi l'un l'altra a mo' di doppia lancia.
Hilde
Hildegarn von Krone è la giovane sovrana del regno tedesco di Wolfkrone. Aspira a distruggere le due spade leggendarie ed è armata di lancia e spada corta.
Hwang È doppiato da: Toshiyuki Morikawa (Soul Blade (arcade)), Wataru Takagi (Soul Blade (console)-Soulcalibur) e Naoki Imamura (giapponese) è un combattente coreano armato di spada cinese. Appare per la prima volta in Soul Blade.
Hwang appare vestito con un look in stile marziale cinese, spesso con una bandana intorno alla testa. I suoi capelli a spazzola son stati poi ripresi nel sviluppare Yun-Seong, che fisicamente ha molto in comune con Hwang, pur essendo più giovane e con i capelli rossi.
Figlio primogenito di una famiglia molto modesta, Hwang crebbe col un forte senso della giustizia, così appena fu abbastanza grande si iscrisse ad un dojo di arti marziali per imparare a difendersi e a prendersi cura delle persone a cui voleva bene. Talento naturale, Hwang divenne presto il miglior allievo della scuola, tanto che il suo maestro Seung Myong, che desiderava tanto aver un erede maschio (e invece ebbe una figlia, Seung Mina) considerò l'idea di adottarlo. Quando il Giappone, in costante espansione, minacciò di invadere la sua terra, la Corea, Hwang si arruolò immediatamente volontario per difenderne le coste, in prima linea contro il nemico. Quando venne a conoscenza della misteriosa Soul Edge, spada dei condottieri, in grado di spazzare via un intero esercito nelle mani di un capace guerriero, Hwang abbandonò allora la sua missione per dedicarsi alla ricerca della mitica arma. Senza esserne a conoscenza, venne seguito nel suo viaggio verso Occidente dalla figlia del suo mentore, Seung Mina, desiderosa di mostrare il suo valore di guerriera. Hwang viaggiò per tutta l'Europa in cerca della spada leggendaria, ma quando seppe che la Corea stava per esser sopraffatta, lui e Mina ritornarono in patria, dove lui venne accolto come un eroe nazionale. Nel finale alternativo di Soulcalibur III, Hwang viene posseduto dall'anima maligna della spada.
Inferno è lo spirito della Soul Edge. Risiede negli inferi, e si presenta come una creatura fatta di ossa e fiamme che, in Soulcalibur II, racchiude nel suo corpo la Soul Calibur. È giocabile in Soulcalibur mentre in Soulcalibur II diviene il boss finale. Il combattimento cambia di turno in turno come un Edge Master. Ritorna in SoulcaliburVI. Ivy