Questa voce raccoglie un elenco completo con breve descrizione delle strade e delle piazze della città di Corbetta in provincia di Milano nell'area del magentino.
Introduzione Dato che la denominazione ufficiale di vie e piazze e la relativa identificazione mediante targhe apposte dal comune è abbastanza recente, i nomi antecedenti sono tutti di origine popolareVedi Curbèta trumbèta 2009.
I nomi rimarcano quindi particolari caratteristiche delle vie quali ad esempio il loro tracciato, un edificio importante (ad esempio piazza del Santuario) o, nel caso delle strade campestri, dalla località a cui erano dirette o alla quale erano più vicine (ad esempio via Abbiategrasso).
Toponimi attuali In questa sezione sono presenti i nomi delle vie cittadine e campestri tuttora esistenti o, al massimo esistenti nella seconda metà del XX secolo.
0 - 9 1º maggio, piazza Piazza 1º maggio, dedicata alla festa dei lavoratori, è una delle principali piazze dell'abitato cittadino realizzate negli anni del boom economico. Essa venne progettata dal celebre architetto urbano Giò Pomodoro che curò anche la realizzazione di nuove unità abitative direttamente sulla piazza stessa. Settimanalmente essa è sede del mercato locale.
2 giugno, via Via 2 giugno, dedicata alla commemorazione della proclamazione della Repubblica Italiana il 2 giugno 1946, è una delle vie più lunghe del centro storico di Corbetta. Essa deve la propria straordinaria lunghezza di 400 metri al fatto che per un intero lato, essa è costeggiata dal muraglione di confine che conclude le proprietà di due delle nove ville storiche presenti nella città, villa Borri-Manzoli e villa Frisiani Olivares Mereghetti Maggi. Villa Borri Manzoli, inoltre, aveva qui un tempo un grande cancello oggi murato di cui però è possibile ancora ammirare la sontuosità delle decorazioni nei pilastri superiori.
4 novembre, via Via 4 novembre, dedicata alla vittoria della prima guerra mondiale, è una delle direttrici principali della città di Corbetta. Realizzata negli anni '20, essa ha ottenuto popolarmente anche il nome di Viale delle Rimembranze in quanto essa conduce verso il cimitero locale direttamente dalla chiesa parrocchiale, il che la rende il principale viatico di tutte le cerimonie funebri e commemorative della città. Lungo questa via si trova anche l'oratorio parrocchiale con annesso un grande campo da calcio che costeggia in gran parte la via.
24 maggio, via Via 24 maggio è posta nell'area centrale dell'abitato corbettese. Essa è una piccola via a senso unico che scorre in un gruppo di case e palazzi realizzati negli anni '20. Essa, assieme a via Leonardo da Vinci, costituisce una delle principali comunicazioni con l'area nord di Corbetta ove si trova il quartiere Villa Pagani. Essa inoltre è gittante su via Volta che è una delle principali vie che mette in comunicazione il centro storico corbettese con l'ex SS11 Milano-Novara.
25 aprile, piazza Piazza 25 aprile a Corbetta è posta nel Quartiere Villa Pagani è sorge su terreni un tempo proprietà del comm. Enrico Pagani, podestà corbettese negli anni '20. L'area venne inaugurata proprio negli anni '20 quando il Pagani donò parte del proprio terreno per realizzare il nuovo edificio comunale e trasferirlo da via Cavour ove si trovava in precedenza (attualmente il palazzo municipale costruito qui è sede della locale biblioteca). La piazza costituì anche un ingresso monumentale a Villa Pagani, di proprietà dello stesso podestà, posta proprio di fronte all'ex comune.
A Abbiategrasso, via Abbiategrasso è uno dei maggiori centri dell'area e questa via conduce appunto da Corbetta ad Abbiategrasso attraverso un lungo snodarsi attraverso i campi della campagna corbettese e robecchese. Lungo questa strada si trova la Cascina Brambilla, una delle più grandi del territorio comunale di Corbetta.
Adamello, via Adamello una delle maggiori cime lombarde nella Val Camonica.
Alessandrini Emilio, via Emilio Alessandrini è stato un magistrato italiano, assassinato durante gli anni di piombo da un commando del gruppo terroristico Prima Linea. È una via che costeggia l'ex SS11 ed è una strada senza uscita.
Alfieri Vittorio, via La via è dedicata al celebre poeta astigiano e si trova in un'area periferica della città, lungo la strada che conduce alla frazione di Castellazzo de' Stampi. È una strada senza uscita.
Alighieri Dante, via Al celebre poeta duecentesco Dante Alighieri è stata dedicata una piccola via a ridosso del centro cittadino, nei pressi di piazza XXV Aprile.
Amendola Giovanni, via Dedicata al politico salernitano Giovanni Amendola che fu tra i personaggi più rappresentativi dell'antifascismo. Si trova nei pressi di viale della Repubblica, circonvallazione esterna della città.
Archimede, via Dedicata al celebre inventore siracusano Archimede, è posta nei pressi della circonvallazione esterna del paese ed è il proseguimento ideale della lunga via 2 giugno. Atipica è la sua presenza nell'area viaria dedicata agli esploratori.
Ariosto Ludovico, via Questa via è dedicata al poeta Ludovico Ariosto e si trova all'interno del quartiere residenziale costruito a Corbetta negli anni '80 a sud del centro cittadino, in un'area un tempo occupata da campi ad uso agricolo.
Aventino dell', via Via dedicata all'omonimo colle di Roma, venne aperta negli anni '50 consequenzialmente alla costruzione del quartiere popolare di viale Europa e della costruzione dell'area di via Cozzi ove attualmente si trova la locale casa di riposo per anziani.
B Bandiera fratelli, via Ai patrioti Attilio ed Emilio Bandiera, fucilati dalla polizia borbonica a Cosenza nel 1844 assieme a sette compagni, è stata dedicata una strada comunale nella frazione di Cerello, in una zona caratterizzata da una toponomastica risorgimentale.
Baracca Francesco, via All'eroe dell'aviazione italiana Francesco Baracca, medaglia d'oro della prima guerra mondiale, è dedicata una strada presso il Quartiere Villa Pagani aperta negli anni '30 in concomitanza alla realizzazione in loco di una delle prime case popolari della città.
Barera Attilio, via Anticamente via San Vittore, la via è dedicata al prevosto Attilio Barera (parroco dal 1933 - 1958) che si prodigò notevolmente per il recupero sociale ed economico del paese nel primo dopoguerra. La via è posta dietro il giardino della canonica, all'interno di un quartiere settecentesco ed un tempo, prima dell'apertura della vicina piazza Corbas, era una prosecuzione dell'attuale via San Vittore che costeggia la chiesa parrocchiale sul lato destro.
Battisti Cesare, via La via in questione venne aperta negli anni '20 in concomitanza con la costruzione dell'adiacente Villa Pagani della Torre, di proprietà dell'allora sindaco di Corbetta, Enrico Pagani. La cinta del grande parco in cui la costruzione è inserita riempie tutto un lato della via stessa.
Beccaria Cesare, via Questa via dedicata a Cesare Beccaria, è stata realizzata verso la metà degli anni '90 a conseguenza della realizzazione di nuovi nuclei abitativi presso la vicina ex SS11. La via è inserita in un'area caratterizzata da una toponomastica dedicata agli scrittori.
Bellini Vincenzo, via Questa è via dedicata al compositore Vincenzo Bellini, è si trova situata nella frazione di Castellazzo de' Stampi, non distante dal centro storico del borgo. Essa è inserita in un'area caratterizzata da una toponomastica dedicata ai musicisti.
Berchet Giovanni, via Giovanni Berchet, vero nome di Riccardo Michelini, è il poeta e scrittore a cui è dedicata questa via di Corbetta, posta presso l'ex SS11. La via è inserita in un'area caratterizzata da una toponomastica dedicata agli scrittori e si presenta come una strada chiusa che sfocia direttamente in una zona agricola ancora oggi coltivata a vite, una delle poche sul territorio comunale.
Beretta Pierino, piazza Questa via è dedicata al partigiano corbettese Pierino Beretta, barbaramente ucciso nel 1944 da un rastrellamento eseguito dal capitano Theodor Saevecke, poi responsabile della strage di piazzale Loreto a Milano. Questa piazza venne a lui dedicata negli anni '70 in occasione della risistemazione urbana dell'area. In quegli stessi anni venne apposto un monumento in bronzo ai partigiani per ricordare tutti i corbettesi periti per cause belliche nella seconda guerra mondiale. Nel 2001 vi è stata apposta una targa apposita per ricordare le gesta di Pierino Beretta. La piazza si trova anche adiacente all'ex Consorzio Agrario di Corbetta, realizzato negli anni '30 e che da qualche anno è stato trasferito nella frazione di Cerello. Popolarmente, a riprendere una tradizione più antica, questa piazza è detta Piazza del Tram perché un tempo era sede dell'unica stazione cittadina della tranvia interurbana Milano – Magenta.
Bixio Nino, via Strada comunale trasversale della via Benedetto Croce che costituisce la circonvallazione esterna di Corbetta e frontale alla via Rosario che conduce alla frazione di Cerello. Essa è dedicata al noto generale garibaldino Nino Bixio. Qui si trova la testa del fontanile Garavaglia che giunge sino a Cerello compiendo un percorso di quasi 3 chilometri.
Borletti Aldo, viale Viale dedicato all'industriale Aldo Borletti che negli anni '50 impiantò a Corbetta una sede della propria ditta, la Magneti Marelli. La lunga via scorre ancora oggi di fianco allo stabilimento e si trova in un'area periferica della città, al confine col comune di Santo Stefano Ticino. La via comporta nel proprio percorso anche un cavalcavia sopra la ferrovia di Corbetta.
Borri, vicolo Piccola via dedicata alla famiglia Borri, una delle più antiche ed influenti nella storia di Corbetta, un tempo proprietaria di una villa e di molti terreni nell'abitato. A questa famiglia appartennero San Mona e Bonacossa Borri, figlia di Squarcino, che fu moglie di Matteo I Visconti.
Borsellino Paolo, piazza Piazza dalla caratteristica forma triangolare dedicata al giudice Paolo Borsellino, ucciso nel 1992 mentre stava indagando su operazioni di mafia assieme al giudice Giovanni Falcone. La piazza venne inaugurata proprio nel 1992 e dedicata al magistrato da poco scomparso. Essa è frontale proprio a villa Massari e rappresenta uno dei parcheggi più centrali della città. Su di essa si trovano anche alcune entrate al palazzo comunale ed al parco cittadino.
Brera, via Anticamente denominata Contrada di Brera, la via fa riferimento con tutta probabilità all'antica presenza di un convento degli Umiliati nell'adiacente via Cattaneo, sul terreno ove oggi sorge Villa Frisiani Olivares Ferrario. Gli Umiliati, a Milano, avevano sede nel quartiere di Brera, nel palazzo ove oggi ha sede l'omonima accademia artistica.
Brodolini Giacomo, via Dedicata al politico e sindacalista Giacomo Brodolini, medaglia d'oro al valor civile, la via si trova in un'area periferica di confine del comune di Corbetta con quello di Magenta. È una strada senza uscita in gran parte non costruita ma attorniata da campi ad uso agricolo.
C Cadorna Luigi, via Al generale e politico Luigi Cadorna della prima guerra mondiale, è stata dedicata la strada principale che dall'ex SS11 conduce alla stazione ferroviaria di Corbetta-Santo Stefano Ticino. Essa è condivisa parzialmente con il comune di Santo Stefano Ticino ed è attualmente la via più lunga del comune di Corbetta.
Calatafimi, via Questa via è dedicata alla città siciliana di Calatafimi ove nel 1860 ebbe luogo l'omonima battaglia tra i 1000 di Garibaldi e le truppe borboniche. Situata nel Quartiere Malpaga, essa rappresenta una delle vie dell'area industriale di Corbetta.
Caldara Emilio, via Via dedicata al primo sindaco socialista di Milano, Emilio Caldara appunto, eletto nel 1914. La via venne inaugurata negli anni '70 assieme al vicino quartiere comprendente molte abitazioni e oggi anche l'asilo nido cittadino.
Cantalupetta, via della