Biografia Successore dell'arcivescovo Macedonio verso il 557, fu uno dei maggiori esponenti dello scisma tricapitolino. Riuscì a resistere a vari tentativi da parte di papa Pelagio I di farlo rimuovere dalla carica di patriarca di Aquileia.

Nel 568, per sottrarsi alla occupazione longobarda dell'Italia, fuggì a Grado; portò con sé anche il tesoro della Chiesa e le reliquie dei martiri aquileiesi, fra cui quelle del secondo vescovo di Aquileia, Ilario, e del suo diacono, Taziano.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Arcivescovo Macedonio Arcivescovo Vitale Patriarca Paolino I

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