I lupi mannari (The Devil Makes Three) è un film del 1952 diretto da Andrew Marton.
Trama Alla fine della seconda guerra mondiale, il capitano dell'aviazione americana Jeff Elliot si reca a Monaco per rivedere la famiglia Lehrt che lo aveva ospitato e nascosto ai nazisti durante la guerra. Della famiglia sopravvive solo la giovane Wilhelmina (Wally), che lavora in un circolo di ufficiali alleati. La ragazza odia gli americani, giacché la sua famiglia è stata distrutta da un bombardamento aereo alleato. Jeff la corteggia e nel frattempo fa amicizia con Heisemann, proprietario del locale.
Con un'automobile a noleggio, fornita dallo stesso Heisemann, i due si recano in gita a Salisburgo, ma al ritorno il giovane capitano viene a sapere dal controspionaggio che l'auto trasportava, a loro insaputa, delle merci di contrabbando. Heisemann fa parte di una banda di fanatici neonazisti, detti "lupi mannari", impegnati a mettere al sicuro l'oro appartenente al tesoro di Hitler, che deve servire alla ricostituzione del Partito Nazista. A tale impresa collaborano, inconsapevoli dei fini dell'attività, le stesse ragazze del locale. Jeff rifiuta di credere alla colpevolezza dell'amata, e intanto i suoi superiori gli impongono di continuare a frequentarla. Nel corso di una seconda gita a Salisburgo, i due cadono in un agguato dei lupi mannari, ma la polizia militare accorre in extremis a salvarli e ad arrestare il capo dell'organizzazione. Segnalazioni cinematografiche, volume XXXIII, Centro Cattolico Cinematografico, Roma, 1953, p. 133
Produzione Il film fu prodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) (controlled by Loew's Incorporated).
Distribuzione Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) (controlled by Loew's Incorporated), uscì nelle sale cinematografiche USA il 19 settembre 1952.
Note
Bibliografia John Douglas Eames, The MGM Story Octopus Book Limited, Londra 1975 ISBN 0-904230-14-7
Collegamenti esterni
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