Questa pagina contiene le armi (stemmi, gonfaloni, bandiere e blasonature) dei 60 comuni della provincia di Belluno.

Stemma Comune e blasonatura Gonfalone e bandiera Agordo Stemma Campo di cielo, a due torri merlate, al naturale, chiuse e finestrate di nero, poste sopra due scogli, moventi dai lati dello scudo e fra i quali scorre un fiume, il tutto al naturale; le torri accompagnate in capo da una stella, di sei raggi d'argento.. Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 3 marzo 1929. Titolo di Città: Regio Decreto del re Vittorio Emanuele III di Savoia n° 651 del 7 giugno 1943

Gonfalone Drappo di bianco…Regio Decreto 13 settembre 1928 e Regie Lettere Patenti del 28 febbraio 1929 del re Vittorio Emanuele III di Savoia. Alleghe Di rosso, al leone rampante di oro, tenente nella branca anteriore sinistra una spada di argento, dall'impugnatura di oro, posta in palo, appoggiato sulla vetta di un monte all'italiana di verde, nascente da uno specchio di acqua al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento Comune di Alleghe. AlpagoSemitroncato partito: nel primo, d'oro, al drago di rosso; nel secondo, d'azzurro, al cipresso al naturale, nodrito nella pianura di verde, accompagnato in capo da tre stelle a 6 raggi d'argento, ordinate in fascia; nel terzo, di cielo, all'aquila al naturale, atterrante. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

drappo di bianco, bordato d’azzurro.

D.P.R. del 12 luglio 2018 Arsiè D'azzurro, al monte di verde, a destra sostenente una torre di due piani, merlata, al naturale, chiusa, finestrata e murata di nero, cimata da una bandiera astata, d'argento, bifida e svolazzante a sinistra; al leone di S. Marco, alato, nimbato, d'oro, tenente il libro del Vangelo aperto, e passante su di un monte di verde.

D.C.G del 12 gennaio 1929.

Gonfalone:

D.P.R. del 13 agosto 1969 Auronzo di Cadore Scudo tripartito, con la presenza dello stemma del Cadore, del Gallo auronzano e dei colori, rosso e verde a bande orizzontali, assegnati ad Auronzo dalla Repubblica Veneta.

D.P.R. del 25 marzo 1998

Gonfalone:

D.P.R. del 25 marzo 1998 Belluno D'azzurro, alla croce d'oro, accantonata nei primi due quartieri, da due draghi alati, affrontati, di rosso, sormontato dalla corona di Città.. Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 25 aprile 1929. Titolo di Città per antico diritto, in quanto Città del Regno Lombardo-Veneto

Gonfalone Drappo rosso con al centro lo stemma del Comune sormontato dal titolo Città di Belluno, sotto lo stemma sono riportate le parole . Il gonfalone è decorato con la croce di guerra e con la medaglia d'oro al valor militare.

Bandiera Drappo quadrato d'azzurro, alla croce di giallo, accantonata nei primi due quartieri, da due draghi alati, affrontati, di rosso. Bandiera Borca di Cadore Gonfalone:

drappo di rosso.

D.P.R. del 12 marzo 1981 Borgo Valbelluna Gonfalone:

drappo tagliato di rosso e di bianco. Calalzo di Cadore Nella parte centrale vi è l'emblema della Comunità Cadorina; su fondo argentato vi è un pino silvestre al naturale, posto tra due torrioni di pietra e due palchi quadrati con base piramidale, merlati alla guelfa, chiusi e finestrati di nero, moventi dai due fianchi dello scudo sulla cui sommità sono poste due bandiere tricolori; il tronco attraversato da catena di ferro ad anelli circolari in fascia, moventi dalle finestre superiori, il tutto terrazzato di verde.

Gonfalone:

di forma rettangolare su drappo di colore rosso; al centro sormonta lo stemma del municipio, la corona del comune in argento e il tutto circondato da un ramo di quercia a destra e di alloro a sinistra, annodati in basso da un nastro tricolore con la scritta: Comune di Calalzo di Cadore, posta all'apice e gli ornamenti esterni contornanti lo stemma sono ricamati in argento. Canale d'Agordo D'azzurro alla banda d'argento; la banda d'argento sta a significare il torrente Liera del Comune di Canale d'Agordo e le tue parti d'azzurro le sponde dello stesso torrente.

D.C.G del 12 febbraio 1933.

Gonfalone:

di forma rettangolare su drappo di colore bianco dorato; al centro sormonta lo stemma d'azzurro e bianco, la corona del comune in argento e il tutto circondato da un ramo di quercia a destra e di alloro a sinistra, annodati in basso da un nastro tricolore con la scritta: Comune di Canale d'Agordo, posta all'apice e gli ornamenti esterni contornanti lo stemma sono ricamati in argento. Cencenighe Agordino

RD del 9 dicembre 1937 Cesiomaggiore Campo di cielo, alla colonna miliare con base d'argento, posta sopra campagna erbosa di verde..

R.D. del 14 gennaio 1929, RR.LL.PP. del 4 luglio 1929.

Gonfalone:

drappo d'azzurro. Chies d'Alpago Partito: al primo di verde alla pecora al naturale passante, al secondo d'azzurro alla fascia d'argento, con la torre a due piani di rosso, merlata alla ghibellina aperta e finestrata di nero, fondata sul colle di verde, attraversante.

R.D. del 10 ottobre 1941

Gonfalone:

drappo partito d'azzurro e di verde.

D.P.R. del 19 ottobre 1983 Cibiana di Cadore Colle Santa Lucia Comelico Superiore Cortina d'Ampezzo Campo di cielo, alla torre quadrata, merlata alla ghibellina, d'oro, coperta di rosso, murata aperta e finestrata di nero, caricata di due rami di pino mugo al naturale, posti in croce di Sant'Andrea; la torre addestrata e sinistrata da due pini al naturale, riuniti da una catena di ferro, il tutto su campagna erbosa di verde. Motto: « MODO - VIVO - AC - TVTA - QVIESCO ».

D.C.G del 29 novembre 1928.

Gonfalone:

drappo di rosso… Danta di Cadore Partito: nel primo d'azzurro al pino silvestre al naturale, posto tra due torrioni di pietra di due palchi, quadrati, con base piramidale, merlati alla guelfa, moventi dai due fianchi dello scudo, il tronco incatenato ai torrioni, il tutto terrazzato di verde; nel secondo, di rosso, al monte all'italiana di sei colli d'oro cimato dal cervo saliente dello stesso.

Gonfalone:

drappo partito di rosso e di azzurro caricato dell'arma sopra descritta e su di esso sono riprodotti in color argento lo scudo e le armi con in alto il nome del comune. Domegge di Cadore Due torri incatenate ad un abete nel primo partito e San Giorgio e il drago nel secondo partito

D.C.G dell'8 agosto 1940.

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di azzurro… Falcade Di azzurro, al gruppo montuoso del Focobon, d'oro, con le tre vette innevate di argento, uscente dai fianchi e fondato sulla pianura erbosa di verde, sormontato dal falco volante al naturale, caricato da quattro abeti di verde, ordinati in fascia, nodriti nella pianura erbosa. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R del 30 ottobre 2008

Gonfalone:

drappo partito d'azzurro e di bianco… Feltre Stemma Di rosso, al castello merlato, torricellato di due pezzi, al naturale, chiuso e finestrato di nero. Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 25 ottobre 1928. Titolo di Città: Decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi del 26 ottobre 1952

Gonfalone Drappo di filustella colore rosso, orlato di fettuccia dorata, di forma rettangolare, assai allungata e terminato a coda di rondine, caricato dello stemma sopradescritto, con sottocentrato, in oro, il motto: Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 25 ottobre 1928.

Bandiera Drappo di rosso, al castello merlato, torricellato di due pezzi, al naturale, chiuso e finestrato di nero, caricato in basso del motto e sormontato dalla corona di Città. Bandiera Fonzaso Gosaldo

Gonfalone:

drappo troncato di giallo e di azzurro… La Valle Agordina Campo di cielo, al paesaggio montano con chiesetta alpina e corso d'acqua, con lo sfondo di montagne nevose; alla pianura d'argento caricata di due felci di verde in decusse. Ornamenti esteriori da comune.

D.P.R. del 16 marzo 1956 Lamon D'azzurro al monte di verde sostenente un tempio arcaico d'argento..

R.D. del 15 maggio 1921, RR.LL.PP. del 13 agosto 1921.

Gonfalone:

drappo azzurro con al centro lo stemma sopradescritto

D.P.R. del 15 maggio 1921 Limana D'azzurro, al castello d'argento, fondato sulla vetta di un monte di verde; esso castello formato da un mastio, merlato alla ghibellina di otto pezzi, aperto finestrato e col basamento murato di nero, con due cortine dello stesso, colle feritoie di nero; quella destra declinante in sbarra, quella sinistra uscente, in fascia, dal lembo dello scudo.

R.D. del 25 aprile 1901, RR.LL.PP. del 21 settembre 1901.

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di azzurro… Livinallongo del Col di Lana

Riconoscimento di stemma e gonfalone con D.C.G del 9 settembre 1937. Longarone Partito di azzurro e di rosso alla torre triangolata, merlata alla ghibellina, d'argento, murata, aperta e finestrata di nero, movente dalla campagna troncata di verde e di oro, il secondo alla cifra in lettere romane MMXIV d'argento, la torre accompagnata in capo da una serpe di verde, ondeggiante in palo. Ornamenti esteriori da Comune

Gonfalone:

drappo partito di rosso e di bianco… Lorenzago di Cadore Nello stemma figurano un abete fra due torri legate da una catena e il leone di San Marco.

D.C.G del 16 dicembre 1940. Lozzo di Cadore Nella metà superiore è inserito lo stemma della magnifica comunità di Cadore, nella seconda metà è rappresentata una graticola e, a lato, un ramo di palma

DPR del 2 maggio 1996 Ospitale di Cadore D.P.R. del 19 novembre 1968 Pedavena D'azzurro, al monte di tre cime, l'una accantonata all'altra, all'albero nodrito sulla cima di mezzo, il tutto al naturale, il monte movente da una rivieva d'argento, ombrata di azzurro.

D.C.G n. 7888 del 22 maggio 1931. Perarolo di Cadore Pieve di Cadore Partito: nel 1º d'azzurro all'abete fondato nella campagna di verde, incatenato a due torri quadrate, a due piani, merlati alla ghibellina, aperte e finestrate di nero; nel 2º d'oro alla fascia d'azzurro carica di una stella (5) d'oro

Decreto del 3 giugno 1941

Gonfalone:

drappo partito di azzurro e di giallo… Ponte nelle Alpi Stemma D'azzurro, al ponte d'argento, sotto il quale scorre un fiume al naturale, posto innanzi ad una catena di tre monti, pure al naturale, quello del centro, sovrastante il ponte, più basso, cimato di tre torri di rosso.Regio Decreto del 13 dicembre 1928 e Regie Lettere Patenti del 15 aprile 1929 di re Vittorio Emanuele III..

Gonfalone Drappo di rosso… Rivamonte Agordino

R.D. del 3 aprile 1937, RR.LL.PP. del 17 aprile 1939. Rocca Pietore Di rosso, alla torre di argento, murata di nero, merlata alla guelfa di cinque, finestrata con cinque finestrelle, di nero, tre, bene ordinate, nella parte alta della torre, rettangolari con arco a tutto sesto, due tonde propinque alla porta, ordinate in fascia, essa torre chiusa di nero, fondata sulla collina di verde, fondata in punta e uscente dai fianchi, e accompagnata da due abeti con la chioma di verde e il tronco al naturale, uno e uno, nodriti nella collina. Ornamenti esteriori da Comune.

(Di rosso, al monte di verde, sopra il quale si erge una rocca d'argento, fiancheggiata da due abeti, pure di verde., stemma concesso con R.D. del 29 novembre 1928, RR.LL.PP. del 18 luglio 1930)

Gonfalone:

drappo di bianco con bordatura di verde, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune.

Concessione stemma e gonfalone con D.P.R. del 29 gennaio 2003 San Gregorio nelle Alpi Di azzurro, alle due chiavi d'oro, decussate, con gli ingegni all'ingiù e volti verso i fianchi; al capo di porpora. Ornamenti esteriori da Comune. Gonfalone:

drappo di bianco. San Nicolò di Comelico