Il neutrino elettronico () è il primo dei tre neutrini che, insieme all'elettrone, forma la prima generazione di leptoni, perciò il suo nome neutrino elettronico. Venne per la prima volta ipotizzato da Wolfgang Pauli nel 1930, per tenere conto del momento mancante e dell'energia mancante nel decadimento beta, e venne scoperto nel 1956 da una squadra condotta da Clyde Cowan e Frederick Reines (vedi esperimento del neutrino di Cowan e Reines).
Proposta Nei primi anni del 1900, le teorie hanno previsto che gli elettroni del decadimento beta avrebbero dovuto essere emessi ad una specifica energia. Tuttavia, nel 1914, James Chadwick ha dimostrato che gli elettroni venivano invece emessi in uno spettro continuo.
n⁰ → p+ + e-La prima comprensione del decadimento beta.
Nel 1930, Wolfgang Pauli teorizzava che una particella non rilevata portava via la differenza osservata tra energia, momento e momento angolare delle particelle iniziali e finali.Niels Bohr in particolare era contrario a questa interpretazione del decadimento beta ed era pronto ad accettare che l'energia, il momento e il momento angolare non fossero quantità conservate. n⁰ → p+ + e- + ν⁰eLa versione di Pauli del decadimento beta.
Lettera di Pauli Il 4 dicembre del 1930, Pauli scrisse la sua famosa lettera all'Istituto di Fisica dell'Istituto Federale di Tecnologia, Zurigo, dove proponeva il neutrino elettronico come una soluzione potenziale per risolvere il problema dello spettro continuo del decadimento beta. Nella comprensione del testo della lettera può essere utile ricordare che nella lettera Pauli denomina il neutrino neutrone come si spiega nel paragrafo successivo di questo articolo.
Una ristampa della lettera completa tradotta è disponibile nel numero di settembre del 1978 di Physics Today.
Scoperta
Il neutrino elettronico venne scoperto da Clyde Cowan e Frederick Reines nel 1956.
Nome
Pauli originariamente chiamò la sua particella di luce proposta neutrone. Quando James Chadwick nel 1932 scoprì una particella nucleare di massa molto maggiore la chiamò ugualmente neutrone, e ciò lasciò le due particelle con lo stesso nome. Enrico Fermi, che sviluppò la teoria del decadimento beta, per risolvere in modo intelligente la confusione, nel 1934 coniò il termine di neutrino. Fu una paronomasia sul neutrone, l'equivalente italiano di neutrone.
Con la previsione e la scoperta di un secondo neutrino, divenne importante distinguere tra i diversi tipi di neutrini. Il neutrino di Pauli viene adesso identificato come neutrino elettronico, mentre il secondo neutrino è identificato come neutrino muonico. Tuttavia, a causa delle considerazioni storiche, il neutrino elettronico viene spesso semplicemente riferito come neutrino.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Neutrino Neutrino tauonico Neutrino muonico Antineutrino Oscillazione del neutrino
Collegamenti esterni
Categoria:Neutrini Categoria:Leptoni