Carriera Nel 1965 sostenne un provino per la , senza passarlo.
Dopo aver disputato 79 partite in Serie D con i bianconeri della , giocò in Serie A con la maglia della nella stagione 1975-1976, debuttando il 25 aprile 1976 nel pareggio in trasferta per 1-1 contro la Juventus, in sostituzione dell'infortunato Paolo Conti; giocatore più alto di quel torneo di A, l'allora allenatore giallorosso Nils Liedholm lo preferì a Francesco Quintini, in quell'anno estremo difensore più basso, guarda caso, della massima serie. I tifosi romanisti, per la sua faccia triste e seria, lo soprannominarono "Buster Keaton".Alberto Pallotta, Angelo Olivieri, Magica Roma. Storia dei 600 uomini giallorossi, Unmondoaparte Edizioni, 2004. In quel campionato Meola giocò le ultime quattro partite: l’esordio a Torino e poi in casa col , a San Siro con l' e l'ultima con l' all'Olimpico.
Dopo tre stagioni a , si perse nelle categorie inferiori in Piemonte per poi svolgere la professione di odontotecnico.
Note
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