+Schema riassuntivo della divisione dei generi musicaliCultura altaPopular culturecultura di massa, logiche di consumoFolcloreMusica coltaavanguardia, concettuale, classicaPopular musicMusica tradizionale-etnicaRockcollegato alla tradizione blues, controculturale, underground anche sperimentalePopmainstream di facile ascolto dipendente dall'industria discografica Con le espressioni musica colta, seria, d'arte, dotta e aulica ci si riferisce a tutte quelle tradizioni musicali che implicano avanzate considerazioni strutturali e teoriche Jacques Siron, "Musique Savante (Serious music)", Dictionnaire des mots de la musique (Paris: Outre Mesure): 242. ISBN 2-907891-22-7 e che siano inscrivibili in una tradizione musicale scritta Denis Arnold, "Art Music, Art Song", in The New Oxford Companion to Music, Volume 1: A-J (Oxford and New York: Oxford University Press, 1983): 111. ISBN 0-19-311316-3.

Descrizione Se l'approccio dei primi musicologi, fra tutti Theodor Adorno Theodore Gracyk, "The Aesthetics of Popular Music", The Internet Encyclopedia of Philosophy (Accessed 13 June 2011)., tendeva a considerare la musica colta come tendenzialmente elitaria, asserendo la superiorità di questa su tutte le altre forme musicali, molti musicologi moderni di estrazione etnomusicologica mettono in discussione tale nozione di superiorità. In un recente convegno internazionale di musicologia, dedicato al rapporto fra musica e globalizzazione Colloquium "Musique et globalisation" June 2011, alcuni etnomusicologi come Jean During hanno sostenuto fortemente la tesi che, a prescindere dalla tecnologia o dalla difficoltà della musica, ogni tradizione musicale ha la stessa dignità e nessuna può arrogarsi uno status di superiorità sulle altre Discussion during François-Bernard Mâche's conference: « Musique au singulier » Colloquium "Musique et globalisation" June 2011. Proprio su questo tema, è da notare come molti compositori hanno preso ispirazione dalla musica folcloricaAd es. Johann Sebastian Bach, Milton Babbitt, Ludwig van Beethoven, Leonard Bernstein, Vincent d'Indy, Guillaume Dufay, George Gershwin, Josquin Desprez, Darius Milhaud, Wolfgang Amadeus Mozart, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Manuel Ponce, Arnold Schönberg, Karlheinz Stockhausen, William Turner Walton., talvolta anche profondamente influenzati da tradizioni regionali di musica extra-europeaAd es. Béla Bartók, Pierre Boulez, Johannes Brahms, John Cage, Claude Debussy, Antonín Dvořák, Lou Harrison, Zoltán Kodály, François Bernard Mâche, Gustav Mahler, Olivier Messiaen, Maurice Ravel, Steve Reich, Claude Vivier.. La distinzione fra musica folclorica e musica colta non è infatti così netta, tanto più nelle loro manifestazioni del tardo XX secolo.

Definizione Il termine musica colta si riferisce principalmente alle musiche di tradizione classica, includendo in questo genere forme musicali sia della musica contemporanea che di quella classica storicizzata. Forme differenti di musica colta si sono sviluppate in diverse parti del mondo, raggruppando stili che concentrano l'attenzione alla forma stilistica e invitano alla decostruzione tecnica, dettagliata e critica Jacque Siron. "Musique Savante (Serious Music)". Dictionnaire des mots de la musique (Paris: Outre Mesure): 242., richiedendo una particolare attenzione dell'ascoltatore. In Occidente la musica colta è caratterizzata dalla tradizione musicale scritta Denis Arnold: "Art Music, Art Song", in The New Oxford Companion to Music, Volume 1: A-J (Oxford and New York: Oxford University Press, 1983): 111., preservata da forme di notazione musicale e opposta alla musica trasmessa oralmente (musica folclorica) o alla musica trasmessa con mezzi di produzione industriale, quali carta stampata o registrazioni (popular music). Philip Tagg, "Analysing Popular Music: Theory, Method and Practice", Popular Music 2 (1982): 37-67, here 41-42.

Storicamente, gran parte della musica colta occidentale è stata scritta con l'utilizzo delle forme di notazione musicale evolutesi in Europa dal Rinascimento in poi, che arrivarono al loro pieno compimento nel periodo del Romanticismo. L'identità di un'"opera" o di una "composizione" di musica colta è quindi generalmente definita più dalla sua versione annotata che dalle particolarità di esecuzione. Questa concezione è applicabile in modo particolare nel caso della musica classica occidentale, mentre la musica classica indiana si basa su considerazioni teoretiche e strutturali di trattati datati tra il 200 a.C. ed il 200 d.C., come il Nātyaśāstra di Bharata. Alcuni compositori di musica contemporanea, come Olivier Messiaen, lavorarono sulle strutture ritmiche indiane per raggiungere più sofisticate composizioni ritmiche. Mirjana Šimundža,"Messiaen's Rhythmical Organisation and Classical Indian Theory of Rhythm (I)", International Review of the Aesthetics and Sociology of Music 18, no.1 (1987): 117–44, here 117 et passim. In alcune forme occidentali moderne o sperimentali la scrittura musicale può partire da comuni convenzioni di notazione o usare anche una gran varietà di nuovi tipi di scrittura per facilitare la natura esplorativa di queste nuove forme di musica. Alcune tradizioni culturali della musica colta, infine, fanno invece riferimento a tradizioni orali.

L'espressione è oggi usata da musicologi e studiosi perlopiù in relazione alla tradizione della musica classica occidentale, come in Susan McClary Susan McClary,Feminine Endings: Music, Gender, and Sexuality, second edition, (Minneapolis: University of Minnesota Press, 1991-2002): xv-xv, Lawrence Kramer Lawrence Kramer, Musical Meaning: Toward a Critical History, Volume 1 (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002): 81 & 203., Theodor AdornoFor the use of the "serious music" term: Theodor Adorno, "On the Social Situation of Music" (1932), in Theodor W. Adorno, Richard D. Leppert, and Susan H. Gillespie Essays on Music (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002): 395 et passim. See also Theodor Adorno, "On Popular Music" (1941), in Theodor W. Adorno, Richard D. Leppert, and Susan H. Gillespie Essays on Music (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002): 437-453 passim. For the use of the "art music" term See Theodor Adorno, "On the Social Situation of Music" (1932), in Theodor W. Adorno, Richard D. Leppert, and Susan H. Gillespie Essays on Music (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002): 427 et passim ; see also Theodor Adorno, " Alieneted Masterpiece: Missa Solemnis" (1959), in Theodor W. Adorno, Richard D. Leppert, and Susan H. Gillespie Essays on Music (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002): 665. Both terms ("art music"/"serious music") are dealt as equivalents in the context of the book and this is reflected in the index of the book: the "art music" entry is reported on the "Serious Music" entry of the index (cf. Theodor W. Adorno, Richard D. Leppert, and Susan H. Gillespie Essays on Music (Berkeley and Los Angeles: University of California Press, 2002), 717)., Deryck Cooke Deryck Cooke, The Language of Music (Oxford and New York: Oxford University Press, 2001): 53 and 96 and passim, Joseph Swain Joseph Swain, Musical Languages (new York and London: Norton and Company, 1997): 124 and passim, Nicholas Cook, Nicola Dibben Nicholas Cook and Nicola Dibben, "Musicological Approaches to Emotion", in Music and Emotion: Theory and Research, 45–70 (Oxford and New York: Oxford University Press, 2001): 56 Philip Tagg Philip Tagg, "Analysing Popular Music: Theory, Method and Practice", Popular Music 2, 37-67 (1982): 39-42 passim, Gregory Booth e Terry Lee Kuhn. Molti di questi autori tendono comunque a essere prudenti verso alcune implicazioni di questo metodo di classificazione, rigettando le tendenze di elitarismo sociale a cui è spesso associato. La scrittrice e musicista Catherine Schmidt-Jones, invece, definisce la musica colta come "una musica che per essere apprezzata, richiede un lavoro molto maggiore da parte dell'ascoltatore, di quanto generalmente non ne richieda la popular music". Nella sua visione "questa [definizione di musica colta] può includere una vasta tipologia di jazz e di rock, tanto quanto la musica classica" Catherine Schmidt-Jones, "What Kind of Music Is That?", from the website Connexions, last edited by Catherine Schmidt-Jones on 10 Jan 2007 8:58 am US/Central, retrieved on 12 December 2008..

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi musicali Musica classica Musica tradizionale Popular music Musica leggera

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