Era indicato come Ferrara I per distinguerlo dal fratello Antonio, anch'egli calciatore.
Carriera Figlio di emigranti italiani, iniziò in Argentina tra le file del Platense, quindi nel 1933 approdò nella Serie A italiana, ingaggiato dal ; l'anno successivo venne raggiunto dal fratello Antonio. Nel 1936 si ricongiunse con quest'ultimo al , quindi l'anno seguente si trasferirono entrambi all'Ambrosiana-Inter. A fine gennaio, con la squadra in testa alla classifica, dopo l'esclusione dalla formazione titolare successiva alla sconfitta con la Triestina si rifugiò a Livorno presso il suo ex compagno di squadra Ulisse Uslenghi ritenendosi vittima di una campagna ingiusta«Ambrosiana e Genova cercheranno a Napoli e Trieste la loro riabilitazione», La Gazzetta dello Sport, 24 febbraio 1938, pag.1; intenzionato a tornare in Argentina, dopo aver cambiato idea tornò a Milano per discutere con il presidente dei nerazzurriIl Calcio Illustrato, 23 febbraio 1938, pagina 8 coninet.it. Si ritirò nel 1940 dopo aver giocato con lo Sportivo Acassuso.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Ambrosiana-Inter: 1937-1938
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Argentine players in Italy Rsssf.com
Categoria:Sportivi italo-argentini