Biografia
Fu allievo di Abraham Bloemaert e successivamente studiò a lungo a Roma, dove rimase dal 1617 al 1625 e Firenze. Eccelleva in particolare nel dipingere piccole figure, nudi, paesaggi con rovine di stile italianeggiante su rame o pannelli, talvolta con scene mitologiche o bibliche, talvolta in ambientazione contemporanea.
Fu uno dei più importanti rappresentanti della prima generazione dei pittori Dutch Italianates ed uno dei fondatori della Schildersbent.
Le sue opere giovanili hanno uno stile così simile a quello di Bartholomeus Breenbergh da essere spesso di difficile attribuzione.
Dopo il suo ritorno ad Utrecht, divenne un pittore di grande successo. Fece da guida a Peter Paul Rubens, quando questi visitò Utrecht nel 1627; era famoso negli ambienti aristocratici e persino reali.
Nel 1637 si recò in Inghilterra, dove rimase per quattro anni dipingendo per re Carlo I.
Ritornò poi ad Utrecht, dove morì nel 1667.
Tra i suoi mecenati, oltre a Carlo I, vi furono Cosimo II de' Medici, Granduca di Toscana, Federico V Elettore Palatino, il Principe Federico Enrico d'Orange e il collezionista di Utrecht, Willem Vincent, Barone van Wittenhorst (m. 1674), che fu il suo più importante protettore.
Collaborò con Bartholomeus van Bassen, Jan Both, nei cui paesaggi dipingeva le figure, Alexander Keirinckx, Herman Saftleven II e Jan Philips van Thielen.
I suoi più famosi allievi furono Dirck van der Lisse, François Verwilt, Daniel Vertangen, Warnard van Rysen, Jan van Haensbergen e il cugino Willem van Steenree, probabilmente un parente della moglie di van Poelenburch, Jacomina van Steenree.
Fra gli artisti che si ispirarono allo stile ed ai soggetti dipinti da van Poelenburch vi furono Cornelis Willaerts, Jan Linsen, Toussaint Gelton, Claes Tol, Gerrit van Bronckhorst, Gerard Hoet.
Cornelis van Poelenburch fu influenzato dalle opere di Adam Elsheimer e di Paul Brill.
Opere Dipinti Mercurio ed Erse, olio su tavola, 1620 circa, 18 x 27 cm, Mauritshuis, L'Aia Rovine romane, olio su rame, 1620 circa, 23 x 31 cm, Galleria Palatina, Firenze Rovine dell'antica Roma, olio su rame, 1620 circa, 44 x 57 cm, Museo del Louvre, Parigi Veduta di Campo Vaccino, olio su rame, 1620 circa, 40 x 55 cm, Museo del Louvre, Parigi Satiri danzanti, olio su rame, 1621 circa, 45 x 63 cm, Galleria Palatina, Firenze Ninfe e satiri all'ingresso di una grotta, olio su tavola, diametro 27 cm, 1624-1630, Museo del Louvre, Parigi I figli di Federico V Elettore Palatino e re di Boemia, olio su tavola, 37,9 x 65,3 cm, 1628, Museo di belle arti, Budapest Amarilli dà a Mirtillo la ricompensa, olio su tela, 115 x 146 cm, 1635 circa, Staatliche Museen, Berlino Riposo durante la fuga in Egitto, olio su rame, 1640 circa, 34 x 44 cm, Fogg Art Museum, Cambridge Paesaggio con ninfe, olio su tavola, 22 x 29 cm, 1650 circa, Wallraf-Richartz Museum, Colonia Il ritrovamento di Mosè, olio su tavola, 19 x 25 cm, collezione privata Paesaggio italiano con figure danzanti, olio su tavola, 37 x 48 cm, collezione privata Paesaggio con Diana e Callisto, olio su tavola, 54 x 82 cm, Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo Ritratto di giovane donna come Flora, olio su tavola, 12 x 10 cm, collezione privata Ritratto di giovane donna, olio su tavola, 21 x 17 cm, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera Giuseppe venduto come schiavo, olio su rame, 34,7 x 45,3 cm
Disegni Figure sotto le arcate di una rovina classica, penna e pennello in marron su gesso nero, 427 x 385 mm, 1620-1625, Rijksmuseum, Amsterdam
Note
Bibliografia Charles-Alphonse Dufresnoy, Charles Jarvis, Alexander Pope, John Dryden, Richard Graham, The art of painting, Londra, 1716, pagg.356-357 Amy Golahny,Mia M. Mochizuki, Lisa Vergara, John Michael Montias, In his milieu: essays on Netherlandish art in memory of John Michael Montias, Amsterdam University Press, Amsterdam, pag.441 e seg. Marian Bisanz-Prakken, Rembrandt Harmenszoon van Rijn, Graphische Sammlung Albertina, Milwaukee Art Museum, Rembrandt and his time: masterworks from the Albertina, Vienna, Milwaukee Art Museum, 2005 Cécile Michaud, Johann Heinrich Schönfeld: un peintre allemand du XVIIe siècle en Italie, Martin Meidenbauer Verlagsbuchhandlung, Monaco, 2006, pag.28
Voci correlate Bentvueghels Italianates
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