è un manga pensato e realizzato da Akimine Kamijyo. Il manga è stato serializzato dal 26 maggio 1999 fino al 10 maggio 2006 sulla rivista Weekly Shōnen Magazine di Kōdansha, e conta trentotto volumi tankōbon.

A partire dal 10 giugno 2003, 34 volumi sono stati pubblicati negli Stati Uniti e in Canada dalla Tokyopop, la quale ha ceduto i diritti della serie alla Del Rey, che ha unificato i volumi 35 e 36 in un pezzo unico e che ha distribuito gli ultimi due volumi restanti in un volume unico. In Italia la serie è stata pubblicata da Panini Comics sotto l'etichetta Planet Manga dal 31 agosto 2010 al 28 settembre 2013.

Nel 2002 lo Studio Deen ha prodotto l'anime omonimo in 26 episodi, trasmessi da TV Tokyo dal luglio al dicembre 2002. In Italia i diritti della serie sono stati acquistati da Fool Frame.

Trama Situato nel Giappone dei Tokugawa, Samurai Deeper Kyo segue la storia di , il quale vuole riconquistare il suo corpo dopo che la sua anima fu sigillata all'interno del corpo del suo nemico, Mibu Kyoshiro. Durante la sua ricerca, Kyo incontra Shiina Yuya, l'erede dello shogunato Benitora di Tokugawa, e Sanada Yukimura, un rivale conosciuto dei Tokugawa.

La trama inizia seguendo Yuya Shiina, una cacciatrice di taglie alla ricerca dell'assassino di suo fratello Nozomu, che incontra un venditore ambulante di medicinali di nome Kyoshiro Mibu. Nel corso della storia i personaggi di Kyoshiro Mibu ed, in misura minore, di Yuya Shiina recedono dalla storia, mentre Kyo dagli Occhi di Demone viene in primo piano. L'unico desiderio dichiarato di Kyo è quello di ritrovare il proprio corpo. Questa strada porta Kyo, Yuya e una serie di altri compagni, a scontrarsi dapprima con lo shogunato Tokugawa e successivamente con la tribù dei Mibu, una razza di superumani violenti che hanno manovrato il Giappone nell'ombra per millenni.

Alla base dell'arco principale della storia di Kyo c'è la ricerca di riavere il proprio corpo, ci sono poi molti archi narrativi minori, ognuno dei quali porta a quello successivo; inoltre le basi per molte rivelazioni successive sono poste molti volumi in anticipo.

Nel manga viene rivelato che tutti i Mibu, ad eccezione di Kyo, sono i discendenti delle "Bambole da battaglia", creature create dai Mibu per lottare per il loro divertimento. Col tempo, le "Bambole da battaglia" credono di essere loro stesse i veri Mibu e che i Mibu originari si estinsero a causa di lotte intestine. Le "Bambole da battaglia", però, vengono progressivamente uccise dal "Malattia della Morte". La prima vittima della malattia è stata la sorella di Muramasa, maestro di Kyo, ma molti altri presto seguiranno la stessa sorte; infatti la malattia si manifesta quando la persona infetta raggiunge una certa età. Per questo motivo, il processo di invecchiamento è stato arrestato in Antera, Tokito e probabilmente altri.

Alla fine Kyo sconfigge il padre e creatore del Mibu, l'Ex Re Rosso, che era la prima "Bambola da battaglia". Originariamente il Re Rosso era un sovrano molto amato e benevolo, ma in seguito il re era diventato completamente corrotto dalla perdita della fede nell'umanità, ed è diventato un tiranno pazzo con il desiderio di eliminare completamente tutta l'umanità. Al termine della battaglia finale con il Re Rosso, durante la quale esplode la capitale dei Mibu, Kyo è considerato morto e non si sa se si tratti di Kyo o Kyoshiro che sopravvive alla battaglia finale, tuttavia sembra che ancora una volta condividano lo stesso corpo.

Personaggi

È noto per i suoi demoniaci occhi rosso sangue ed è uno dei samurai più temuti al mondo. Porta un leggendario ōdachi chiamato Tenro (), realizzato dal maestro Muramasa. Nel manga, è raffigurato come un samurai freddo e imbattibile. Quando era giovane, è stato evitato da tutto il clan Mibu per i suoi occhi rossi demoniaci tranne che dall'Ex Re Rosso. Dopo aver ucciso Oda Nobunaga, fu gettato nelle segrete di Mibu fino a quando Muramasa lo salvò e lo addestrò ad utilizzare la Mumyo Jinpu Ryu. Kyo è l'ultimo vero Mibu rimasto. L'Ex Re Rosso chiese a Kyo di viaggiare per il mondo e un giorno fermarlo se avesse voluto diventare malvagio e distruggere il mondo.

Doppiato da: Katsuyuki Konishi (ed. giapponese), Patrizio Prata (ed. italiana) Uno spadaccino straordinario e misterioso, raffigurato come l'unico rivale di Kyo dagli occhi di demone. Impugna la Shibien (), una delle armi del maestro Muramasa. Nel manga, è raffigurato come uno degli eredi al trono del Re Rosso, e i suoi occhi rossi sono la prova del suo lignaggio Mibu. È un "Cavaliere della Croce Rossa", creato dalla carne dell'Ex Re Rosso. Sebbene sia in grado di controllare gli occhi rossi, non è un vero Mibu, ma semplicemente una bambola da battaglia più potente che ricorda la prima generazione creata. Fino alla fine del manga viene rappresentato come più forte di Kyo.

Doppiata da: Yui Horie (ed. giapponese), Emanuela Pacotto (ed. italiana) Una giovane donna che si guadagna da vivere come cacciatrice di taglie professionista per rintracciare l'assassino di suo fratello, l'"uomo con la cicatrice sulla schiena". Usa una pistola a tre canne e dei piccoli pugnali come armi difensive. Yuya è in realtà un'orfana trovata da suo "fratello", Nozomu, e cresciuta da lui come sorella adottiva. Successivamente si scoprirà che Nozomu era in realtà il fratello biologico di Sakuya. A differenza di molti dei personaggi, Yuya è un essere umano normale senza alcun potere, nonostante l'Ex Re Cremisi sospetti che sia dotata di poteri di prescienza.

Doppiata da: Yumi Kakazu (ed. giapponese), Marcella Silvestri (ed. italiana) È la miglior informatrice del Giappone. Adora Kyo in modo ossessivo, al punto che essere odiata da lui la renderebbe felice. Si è unita al Jūnishinshō sotto il nome di Indara II, ma non esita a sacrificarsi per Kyo. Quindi si unisce alla squadra di Kyo e aiuta quest'ultimo a trovare il suo vero corpo. Sa molte cose su Kyo, Kyoshiro e Sakuya, ma non ne parla praticamente mai e si limita solo ad accennare qualcosa di tanto in tanto. Quando il gruppo si separa, si reca a Kyoto dove incontra Akira e gli offre la propria vita in cambio del vero corpo di Kyo; tuttavia, Akira non la uccide, inviando invece Okuni a infiltrarsi nella terra dei Mibu per cercare alcune preziose informazioni. A questo punto Akira fa la promessa di proteggere Kyo durante la sua assenza.

Doppiato da: Toshihiko Seki (ed. giapponese), Simone D'Andrea (ed. italiana) Conosciuto anche come , l'erede al trono del clan Tokugawa. È anche conosciuto come "Il maestro delle ombre" per la sua capacità di creare più copie di sé stesso. È apparso per la prima volta nel secondo volume del manga, accompagnando Corvo Bianco. In seguito sfida Kyoshiro, che credeva fosse Kyo, a un combattimento. Benitora perde e decide di unirsi al suo gruppo. Si interessa immediatamente a Shiina Yuya, anche se il suo sentimento non viene ricambiato. Benitora si traduce in "Tigre rossa".

Doppiata da: Megumi Ogata (ed. giapponese), Paolo De Santis (ed. italiana) È una famosa generale che ha perso la battaglia di Sekigahara. Fuggì da Kudoyama e pianificò l'assassinio di Tokugawa Ieyasu, anche se non fu mai eseguito. Yukimura viaggia con Kyo per sconfiggere il clan Mibu e Oda Nobunaga. In tal modo, questo libererebbe il Giappone dal governo ombra del clan Mibu e darebbe a Yukimura la possibilità di conquistare il Giappone una volta per tutte.

Doppiato da: Akira Ishida (ed. giapponese), Leonardo Graziano (ed. italiana) È un giovane ninja nonché uno dei tre membri degli Eroi di Sanada (Sanada Jūyūshi) che appare molto spesso nel corso della storia. Ha solo dodici anni, ma nonostante la sua giovane età è molto bravo a maneggiare la spada. Originariamente, viveva ad Aokigahara (una foresta piena di costrutti falliti dei Mibu) con il suo amico Kotaro (ora chiamato Makora del Jūnishinshō). Avendo trascorso molto tempo nella foresta, ha acquisito una maggiore forza e abilità, oltre ai suoi caratteristici occhi dorati. Sasuke è stato coinvolto nella maggior parte delle trame di Yukimura, ma alla fine è stato lasciato fuori dall'inganno che la coinvolse con il clan Mibu. In seguito si scoprirà che Yukimura aveva fatto credere a Sasuke di aver tradito i suoi amici affinché anche i Mibu cadessero nel suo tranello.

Doppiato da: Sōichirō Hoshi (ed. giapponese), Fabrizio De Flaviis (ed. italiana) È il primo membro dei Quattro Imperatori (Shiseiten) ad apparire nella storia. Era un ragazzo di campagna che Kyo aveva trovato in un villaggio che aveva completamente distrutto. Sebbene Akira fosse molto giovane e l'unico sopravvissuto, si rifiutò di piangere e affrontò il samurai con l'intenzione di combatterlo. Kyo rimase impressionato dallo spirito combattivo di Akira e lo prese con sé, promettendo di renderlo l'uomo più forte del mondo subito dopo di lui. Fu così soprannominato "Drago a due teste" per due motivi: il primo, perché le sue tecniche richiedevano due spade, chiamate , dove una era più corta della seconda come notato da Saishi), mentre il secondo era dovuta alle sue due personalità. A volte è una persona docile e gentile e in un lampo si trasforma in un assassino assetato di sangue simile a Kyo. Akira non era in grado di sbloccare il suo pieno potenziale perché non aveva sangue nobile/samurai nelle vene, ma è riuscito a superare questo suo limite accecandosi intenzionalmente. Ha così guadagnato , che lo ha reso ancora più perspicace d quanto possa già apparire agli altri.

Doppiato da: Norio Wakamoto (ed. giapponese) È il secondo membro dei Quattro Imperatori ad apparire nella storia. Arrogante e innamorato della sua stessa leggenda, ricorda costantemente a tutti che diventerà il sovrano del mondo e che sia Tokugawa Ieyasu che il clan Mibu verranno distrutti in modo che possa diventare una volta per tutte shogun, con grande ira e noia dei suoi compagni di viaggio. Sa essere un grande amico ma anche un temibile nemico. Bontenmaru spesso deve sopprimere una bestia che risiede dentro di lui, che rappresenta ciò che lo terrorizza di più. Il suo vero nome è , l'"Oda Nobunaga del nord". La sua arma preferita è un bokken. È così abile che è in grado di usarlo contro una vera spada, ruotandola istintivamente all'ultimo secondo in modo che assorba in pieno il colpo della lama avversaria senza che si rompa la sua arma. È anche in grado di uccidere un nemico piuttosto facilmente con una spada di legno.

Doppiato da: Takehito Koyasu (ed. giapponese), Massimiliano Lotti (ed. italiana) Hotaru (il cui nome originale era Keikoku) era un membro delle cinque stelle del Mibu ed è stato inviato a spiare Kyo. Ha una grande ammirazione per il sanguinario e gelido Kyo e non apprezza il lato più tenero di quest'ultimo che si è sviluppato entrando in contatto con Yuya. Non gli piace nemmeno il suo fratellastro maggiore Shinrei (un altro membro delle cinque stelle) perché questi è il prezioso "figlio ricercato" mentre lui, Hotaru, è il figlio illegittimo di una concubina. Nonostante Shinrei sia rimasto all'oscuro della realtà dei fatti, l'intera vita di Hotaru sembra incentrata sulla sua ostilità verso suo fratello che lo porta in ogni modo a contrastarlo. Mentre Shinrei fa uso dell'elemento acqua (il padre è un maestro della scuola dell'acqua dei Mibu), Hotaru si dedica al fuoco. Quando Shinrei ha giurato di difendere l'onore e i desideri del clan Mibu, Hotaru si è ribellato. Il fratellastro cerca inoltre la forza attraverso l'amicizia e il cameratismo, mentre Hotaru cerca di migliorarsi attraverso la solitudine. Questo suo atteggiamento lo spingerà poi a combattere i suoi ex alleati, i Quattro Imperatori e Kyo, perché crede che si frappongano tra lui e la solitudine necessaria all'acquisizione della vera forza.

Doppiata da: Kotono Mitsuishi (ed. giapponese)