Ricoprì la carica della pretura nel 70 a.C. Nel 69-68 a.C., fu invece propretore nella provincia romana della Hispania Ulterior. Alle sue dipendenze come questore, servì il giovane Gaio Giulio Cesare attorno al 68 a.C. Suo figlio era il futuro console suffetto, Gaio Antistio Vetere. In seguito ottenne preziosi incarichi dallo stesso Cesare, di cui era diventato amico.
Note
Bibliografia Velleio Patercolo, II, 43.4. Plutarco, Vita di Cesare, 5.3. Ronald Syme, L'aristocrazia augustea, Milano 1993.
Vetere, Gaio