Sokol è un movimento fondato a Praga il 16 febbraio 1862 da Miroslav Tyrš e Jindřich Fügner, legato alla rinascita nazionale ceca avvenuta alla fine del XIX secolo, costituendo un modello per i movimenti di ispirazione panslavica. Il Sokol, costituito ufficialmente come una società di ginnastica, estese rapidamente la propria attività dalla pratica sportiva al mondo della cultura, mediante la costituzione di biblioteche riviste e conferenze. Le riunioni sportive di masse denominate Slety arrivarono fino a 500000 partecipanti e allo stesso tempo i giornali e le biblioteche Sokol giocarono un ruolo fondamentale nel diffondere l'identità nazionale ceca sotto l'Impero Austro-Ungarico.
La denominazione iniziale del movimento era Unione Ginnica di Praga e solo qualche anno dopo assunse il nome Sokol, che in ceco significa falco. Il nome è stato scelto da Emanuel Tanner, uno dei primi aderenti al movimento, in quanto l'uccello veniva considerato nel mondo slavo dell'epoca simbolo di libertà e coraggio.
I fondatori, riferendosi alla massima di Giovenale "mens sana in corpore sano", erano convinti che la salute e la bellezza del corpo fossero inseparabili dalla bellezza dello spirito e che lo sviluppo della mente non potesse essere fatto senza lo sviluppo del corpo, sia a livello individuale sia su scala nazionale.
Storia Il XVIII e il XIX secolo erano stati contraddistinti dalla rinascita della lingua e della cultura ceca, dopo la germanizzazione forzata sotto gli Asburgo. Nel 1809 Josef Dobrovský aveva pubblicato una grammatica ceca e Joseph Jungmann aveva pubblicato tra il 1834 e il 1839 un dizionario ceco-tedesco in cinque volumi. Con la rinascita della lingua si ebbe un rifiorire della cultura ceca e vennero istituiti il Teatro Nazionale di Praga nel 1883, di cui lo stesso Tyrš fu uno dei promotori, e nel 1890 il Museo Nazionale. La nascita del movimento Sokol va inserita in tale contesto.
Secondo l'ispirazione di Tyrš, la filosofia del Sokol evidenziava la promozione dei valori morali e del nazionalismo ceco attraverso la pratica sportiva di gruppo. Il movimento metteva in evidenza gli ideali morali che comprendevano disciplina, perseveranza, amore per la patria, onestà, sincerità, determinazione, socialità, coraggio, ascetismo, volontariato.140º anniversario della fondazione dell'associazione ginnica ceca Sokol Gli aderenti al movimento indossavano una divisa che richiamava l'uniforme garibaldina, costituita da pantaloni marrone tipici dei contadini russi, giacca dei rivoluzionari polacchi, berretto montenegrino, camicia rossa garibaldina, drappo rosso disegnato dalla scrittrice Karolina Světlá e dipinta dal noto artista ceco Josef Mánes. La pratica sportiva di gruppo era al centro delle attività Sokol, con esercizi di ginnastica, scherma, pesi e coreografie che costituivano la caratteristica comune di tutte le organizzazioni locali del movimento. Il saluto tipico degli aderenti al movimento, che si chiamavano fratelli era Na zdar! che corrispondeva ad Ave!
L'associazione dei Sokol organizza periodici raduni di massa detti Slety,Slet, il cui plurale è Slety, letteralmente in lingua ceca significa Stormo d'uccelli il primo dei quali si è svolto nel 1882 in occasione del 20º anniversario della costituzione del movimento
Dopo avere rischiato la messa al bando durante la Guerra austro-prussiana del 1866, i Sokol vennero monitorati dalle autorità Austro-Ungariche, che nel 1873 arrivarono a impedire gli spettacoli del compositore František Kmoch a cui venne anche revocato l'incarico dell'insegnamento a causa della eccessiva simpatia verso il movimento, e nel 1888 lo Slet venne vietato dalle autorità.
Il movimento, che aveva introdotto tra i suoi aderenti anche l'istruzione premilitare, ebbe il soprannome di "Esercito Nazionale Ceco".The Sokol in the Czech Lands to 1914 : Training for the Nation, Claire E. Nolte, 2002. e l'aspetto militare sarà più volte presente nella storia del movimento Sokol.
Il movimento ebbe una rapida espansione in patria, espandendosi anche all'estero, particolarmente nel mondo slavo,a Trieste quando nel 1867 le autorità diedero nuove leggi sull'associazionismo si formarono anche le prime società sportive sia nella comunità italiana che in quella slovena e quest'ultima faceva inizialmente riferimento all'Edinost. Ivan Dolinar assieme ai vertici dell'Associazione Edinost costituì l'associazione ginnica Tržaški Sokol (Il Falco Triestino). Questi avvenimenti sono doviziosamente descritti dal libro "Sokoli Trieste Sokol" Autore: Bojan Pavletič Stampa: Grafica Goriziana, Gorizia 2004, altro si può leggere sulla tesi di Petra Krizmančič: . "Il 6 maggio 1869 sessantacinque soci della sala di lettura di Trieste, diretta dal capo superiore ("starosta") Andrej Pleše, fondò il Sokol del Sud presentando per la prima volta al governatorato dell'impero austroungarico la domanda di costituzione di tale Società. Le autorità diedero risposta affermativa soltanto nel 1882 rendendo così possibile la costituzione del Sokol di Trieste. Dopo tre anni la società, con un'attività molto intensa, contava già 211 soci." ,in Francia il primo Sokol venne costituito a Parigi nel 1892 e in America del Nord, dove il promo Sokol è stato costituito nello stesso anno a Chicago dalla più grande comunità ceca degli Stati Uniti. Dopo solo tre anni gli aderenti all'associazione erano diventati 2 000 e nel 1869 venne costituita l'associazione femminile del movimento, la Società delle donne e delle ragazze di Praga. Women in the Sokol Movement, d'Otilia M. Kabes Nel 1871 il movimento contava 10000 aderenti in 120 associazioni locali. I Sokol si diffusero in Boemia, Moravia e nei territori dell'attuale Slovenia che facevano parte dell'Impero d'Austria ma non in Slovacchia, che nell'ambito della Duplice Monarchia faceva parte del Regno d'Ungheria. La diffusione del movimento Sokol all'estero avviene nelle nazioni slave nell'ambito dell'ideologia panslavista, mentre nel resto del mondo l'associazione diventa un luogo di socialità per i cechi.
Nel 1889 una delegazionedell'Associazione dei Sokol prende parte all'Esposizione Universale di Parigi. Nella capitale francese l'associazione dei Sokol è un prolungamento di Československá Beseda (Causa Ceca) associazione fondata nel 1862 da nazionalisti cechi in esilio. A New York, nel quartiere di Yorkville a Manhattan, dove erano residenti numerosi emigrati cechi, in particolare sulla 72ª strada denominata Bohemian Boulevard, rapidamente nei dintorni vennero costituite nei dintorni due sedi dell'associazione dei Sokol sulla 67ª e 73ª strada. La Little Bohemia di Omaha nel Nebraska contava nel 1920 circa 3500 emigrati cechi e quattro sedi dell'associazione e l'Auditorium della città prende il nome di Sokol. Ad oggi nel Nord America sono attive 44 sedi dell'associazione così come è attiva la sede di Parigi.
All'inizio del XX secolo il movimento Sokol è stato introdotto in Catalogna con il nome falcó, affermandosi presto come una nuova tradizione, sotto l'influenza dalla più antica tradizione del Castell.
Il movimento, dopo essere stato politicamente vicino al partito dei Giovani Cechi che professava idee nazionaliste e del quale facevano parte i primi aderenti, successivamente si è avvicinato, a cavallo del secolo, al Partito Nazionale Sociale Ceco.
Secondo la ČOS (Česká Obec Sokolská) l'associazione ceca dei Sokol nel 1912, il Sokol era una « movimento sportivo nazionale che coltivava (...) l'attività fisica allo scopo di dare al popolo giovani sani, unita all'educazione morale, ad una cultura sistematica della bellezza, della morale e del coraggio, permeata da spirito nazionale e democratico »Česká Obec Sokolská Praga 1912, p.1..
Con la nascita del Partito Social Nazionale Ceco (Česká strana národně sociální), nato il 4 aprile 1897 da una costola del Partito di Giovani Cechi, il movimento si sposta progressivamente sulle posizioni nel nuovo partito politico.
Il successo dell'associazione dei Sokol generò emulazione e nel 1908 viene costituita sul modello del Sokol l'Orel (aquila in ceco), un'organizzazione di educazione fisica cattolica creata nell'ambito del Partito cristiano Sociale, mentre i socialdemocratici costituiscono il DTJ (Dělnická Tělovýchovná Jednota) ovvero Circolo di ginnastica dei lavoratori.
Allo Slet del 1907, il quinto organizzato dal movimento, partecipano varie delegazioni slave e la manifestazione assume un carattere panslavo; lo slet del 1912, definito Všeslovanský slet, è il primo slet panslavo.
Il primo presidente cecoslovacco Tomáš Garrigue Masaryk è stato anche un membro attivo del "Sokol". (cs) PRECLÍK, Vratislav: Prezident Masaryk a sokolská myšlenka, in Čas: časopis Masarykova demokratického hnutí, duben - červen 2018, roč. XXVI. čís. 122. ISSN 1210-1648, str.10–16
Allo scoppio della prima guerra mondiale il movimento viene bandito nell'Impero austro-ungarico, mentre aderenti al movimento Sokol prendono parte al conflitto a fianco delle potenze dell'intesa nelle Legioni cecoslovacche, tra cui lo slovacco Milan Rastislav Štefánik futuro Ministro della Guerra della Cecoslovacchia e Tomáš Masaryk, primo Presidente della Cecoslovacchia.
Con la costituzione dello stato cecoslovacco il movimento Sokol tornò nella legalità e gli aderenti al movimento svolsero un ruolo importante nella creazione dello stato cecoslovacco, garantendo il mantenimento dell'ordine nei primi momenti del nuovo stato, con il capo del movimento Sokol Joseph Scheiner nominato comandante supremo dell'esercito del governo provvisorio e Tomáš Masaryk, primo presidente cecoslovacco, che era un ex Sokol.
Nel 1921 la sede centrale dell'associazione ceca dei Sokol diventa Palazzo Michna (Michnův palác) che viene chiamato la Casa di Tyrš (dům Tyršův) nel quartiere di Malá Strana e ogni città e molti villaggi hanno la loro sede locale del movimento Sokol. Nel corso degli anni venti e degli anni trenta a causa della frequenza e dell'alta partecipazione agli slety viene costruito nel 1926 un immenso stadio nel distretto di Strahov sulla collina di Petřín, il Velký Strahovský Stadion, costruito inizialmente con le gradinate di legno, sostituite da gradinate in cemento armato nel 1932.
Nel 1938 l'associazione dei Sokol contava più di 560000 aderenti su una popolazione di 13,6 milioni, arrivando a radunare 500000 partecipanti allo slet nazionale che si è svolto nel giugno di quell'anno in un contesto di nazionalismo esasperato a causa della situazione politica internazionale e della minaccia nazista. Alcuni mesi dopo, in seguito alla Conferenza di Monaco, che si tenne il 29 e 30 settembre, fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia, la Cecoslovacchia fu obbligata a cedere la regione dei Sudeti, abitata da tedeschi, alla Germania nazista, mentre la Polonia costrinse la Cecoslovacchia a cedere la città di Český Těšín, inviando un ultimatum il 30 settembre, accettato dai cechi il 1º ottobre; a seguito di negoziati con le autorità ceche, le truppe polacche entrarono nella zona il 2 ottobre 1938 e il territorio fu annesso alla Polonia. A novembre 1938 con il Primo Arbitrato di Vienna l'Ungheria ottenne dalla Cecoslovacchia i territori di lingua ungherese. La mattina del 15 marzo 1939 la Wehrmacht entrò nella città di Praga e la Cecoslovacchia venne smembrata. Nelle terre ceche venne costituito il Protettorato di Boemia e Moravia, mentre nella Slovacchia, che aveva dichiarato l'indipendenza il giorno precedente, venne istituito uno stato fantoccio del Terzo Reich e la Rutenia subcarpatica, che il 15 marzo aveva dichiarato la propria indipendenza, il 18 marzo venne occupata e annessa dagli ungheresi; la corona cecoslovacca venne sostituita da due monete separate: la corona slovacca e la corona di Boemia e Moravia. In seguito all'occupazione tedesca della Cecoslovacchia, l'attività del movimento Sokol venne messa al bando.